La Corea del nord riattiva l'impianto nucleare di Yongbyong

La Corea del Nord si dice pronta pronti ad affrontare l’ostilità americana con bombe nucleari in ogni momento

Non si ferma la sfida di Pyongyang. La Corea del Nord annuncia di aver rinnovato e riattivato tutti gli impianti di produzione del combustibile per gli ordigni atomici nella struttura di Yongbyon. Lo rivela l’agenzia stampa di Stato Kcna, spiegando che l’impianto sta migliorando il suo arsenale nucleare sul piano "della qualità e la quantità". Pyongyang, continua la Kcna, è pronta ad affrontare l’ostilità americana "con bombe nucleari in ogni momento". L’impianto di Yongbyon, come ricorda la Bbc, era stato chiuso nel 2007, dopo un accordo fra la Corea del Nord e altri cinque Paesi, fra cui Usa e Cina, che prevedeva l'interruzione delle attività in cambio di incentivi di natura diplomatica ed economica. "Tutte le strutture nucleari a Yongbyon, fra cui lo stabilimento di arricchimento dell'uranio e il reattore moderato a grafite da 5 megawatt, sono state riorganizzate, modificate o riadattate e hanno avviato le loro normali operazioni", ha detto il direttore dell'agenzia di stampa nordcoreana.

La minaccia nucleare

"Se gli Stati Uniti o altre forze ostili proseguiranno le loro politiche spregiudicate nei confronti della Repubblica popolare della Corea del Nord e si comporteranno maliziosamente, la Repubblica popolare della Corea del Nord è pronta ad affrontarli con armi nucleari in qualunque momento", ha detto il direttore dell'agenzia. A Yongbyon sono state inoltre eseguite delle opere di innovazione per migliorare le armi nucleari "in qualità e in quantità, come richiesto dalla situazione attuale".

L’annuncio sul riavvio delle strutture nucleari sono maturate all’indomani di quello sui preparativi completati per il lancio di "satelliti" con razzi a lungo raggio, che per i Paesi occidentali sono missili destinati a montare (potenzialmente) anche testate atomiche: operazioni che potrebbero avvenire il prossimo mese, in occasione della festa del Partito dei Lavoratori.

Commenti

Giorgio Rubiu

Mar, 15/09/2015 - 11:53

Una gran voglia di fare una guerra per nascondere la pochezza del proprio regime.Tipico dei dittatori che hanno potere sul proprio popolo, che non devono essere eletti e che hanno i mezzi bellici per farlo. Mussolini, nella prima metà degli anni '30, aggredì Eritrea, Somalia ed Etiopia per far credere agli italiani che l'Italia era grande potenza. Hitler scatenò la Seconda Guerra Mondiale per fare uscire la Germania da una crisi economica insostenibile: ma poi la cosa gli prese la mano e credette di poter conquistare anche la Russia facendo lo stesso errore che,prima di lui,aveva fatto Napoleone.Costo enorme di mezzi e di vite umane;ma sappiamo tutti che fine hanno fatto Napoleone,Hitler e Mussolini! Chissà se a Kim Jong-Un capiterà la stessa sorte?

ziobeppe1951

Mar, 15/09/2015 - 11:54

Tirategli giù un bel suppostone atomico a quel komunista di mxxxa

Ritratto di gianky53

gianky53

Mar, 15/09/2015 - 11:56

Il bambolotto ringhia perché con l'abbronzato sa di poterlo fare.

UNITALIANOINUSA

Mar, 15/09/2015 - 12:24

Qui (ri)comincia l'avventura del signor Bonaventura... Italianoinusa

VittorioMar

Mar, 15/09/2015 - 16:58

...questi prima colpiscono e poi avvertono...speriamo di no ,comunque...