Corea del Nord, soldato fugge al Sud. I commilitoni gli sparano

Un soldato nordcoreano che stava cercando di fuggire in Corea del Sud attraverso la zona demilitarizzata è stato ferito dalle pattuglie nordcoreane che hanno aperto il fuoco

Sembra la scena di un film, quelli della "cortina di ferro" che divideva l'Est dall'Ovest dell'Europa. La fuga disperata verso la libertà e gli spari di chi ti vuol fermare. Stavolta, però, la scena si svolge in Corea e non siamo in un film. Un soldato del regime di Kim Jong-un ha provato a raggiungere la Corea del Sud, attraverso la zona demilitarizzata, ma è stato raggiunto dagli spari esplosi dalle pattuglie nordcoreane che hanno aperto il fuoco contro di lui. La notizia è stata diffusa dall'agenzia stampa sudcoreana Yonhap: i militari di Seul sono riusciti a recuperare il nordcoreano ferito, che ora è ricoverato in ospedale.

"Questo pomeriggio - si legge - un militare nordcoreano ha abbandonato il suo posto di guardia sul lato nordcoreano dell'area di sicurezza comune e le nostre forze militari lo hanno preso", recita il comunicato dello Stato Maggiore sudcoreano, che sottolinea come sia elevato il livello di allerta delle forze militari sul confine nel timore di "possibili provocazioni militari da parte della Corea del Nord".

Commenti

donald2017

Lun, 13/11/2017 - 10:57

ECCO I VERI DEMOCRATICI PARASSITI ROSSI COME SI COMPORTANO

gneo58

Lun, 13/11/2017 - 11:52

se il popolo nordcoreano sapesse ci sarebbe la rivolta domani mattina.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 13/11/2017 - 11:58

E' l'inizio della fine dell'obeso Kim.

alox

Lun, 13/11/2017 - 12:04

Sig. Binelli altro che film di fatti del genere di persone uccise (dall'URSS, da Putin che lavorava a Berlino) nel scavalcare il muro di Berlino ce ne sono a migliaia... @gneo58 il popolo lo sa' benissimo ma quando il Dittatore reprime a caso anche il minimo pensiero e sospetto di rivolta, quando la preoccupazione della popolo e' trovare da MANGIARE...e' difficile

6077

Lun, 13/11/2017 - 12:20

una palla in schiena è da sempre l'usuale conseguenza della diserzione, praticamente ovunque, specialmente se uno cerca di fuggire in un paese nemico (ricordiamoci che, ufficialmente, la guerra nord/sud non è mai finita).

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 13/11/2017 - 12:47

Checchè ne potessero e possano tuttora pensare e dire i malati di 'sacralità della vita', i soldati nordcoreani hanno fatto benissimo a sparare al disertore. Peccato averlo solo ferito anche se gravemente. Comunque costui deve ringraziare il Caso per essere rimasto ancora vivo e, aspetto primario, essere stato preso in consegna dai sudcoreani. Perché solo uno squilibrato vorrebbe stare al posto di un disertore preso vivo da soldati dello stesso paese da cui egli tentava di scappare. Specie se in quel paese vige il pragmatismo spietato.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 13/11/2017 - 12:48

il famoso muro di protezione antifascista.... :-)

alberto_his

Lun, 13/11/2017 - 13:28

@6077: condivido, ma l'ovvietà non trova consenso tra quanti (vedasi altri commenti) non ragionano con il cervello.

ruggerobarretti

Lun, 13/11/2017 - 14:33

Mi allineo a Alsikar e 6077: si parla di legge marziale.

dagoleo

Lun, 13/11/2017 - 16:10

I Compagni comunisti nord koreani dimostrano la loro democraticità. Si il comunismo era una grande ideologia, rispettosa dell'uomo e della libertà.

Ritratto di venividi

venividi

Lun, 13/11/2017 - 16:15

Non tanto tempo fa, questo succedeva nella civilissima Germania

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 13/11/2017 - 17:17

Tutto detestano e fuggono dal comunismo. Tranne in Italia, finchè non lo provano. Gli stessi, prima della caduta del muro di berlino, per decenni hanno spergiurato che nell'Est si stava bene e da noi si stava male. Difatti si sono ribellati loro. Pure bugiardi sono, oltre che essere rincitrulliti. E vogliono aver sempre ragione, negano anche davanti all'evidenza.