La Corea del Nord lancia il terzo missile: test nucleare imminente

Il vettore su è inabissato nel Mar del Giappone, a 200 chilometri al largo della costa orientale della penisola coreana. "Spartani" a difesa del Sud

La Corea del Nord ha lanciato, pochi minuti fa, dalla città nord-orientale di Hamhung, un missile a corto raggio. Il vettore su è inabissato nel Mar del Giappone, a 200 chilometri al largo della costa orientale della penisola coreana. Si tratta del terzo lancio missilistico in meno di 96 ore. Venerdì scorso la Corea del Nord ha lanciato altri due missili balistici a medio raggio Nodong nel Mar del Giappone. Il primo missile è caduto in mare dopo aver attraversato il paese nelle acque all'interno dell’Air Defense Identification Zone giapponese. Circa 22 minuti dopo il primo lancio, il radar della Corea del Sud ha rilevato un secondo missile. La traccia è scomparsa dai radar ad un'altitudine di 17 km. Potrebbe essere esploso in aria. Il primo missile ha percorso 800 chilometri prima di schiantarsi al largo della costa orientale del Nord. Precedentemente, un missile Nodong è stato lanciato durante un test nel 2006 mentre altri due nel 2014. Nonostante le sanzioni elevata dalla Comunità Internazionale, ritenute le più dure degli ultimi 20 anni, la Corea del Nord continua ad effettuare test missilistici. Quelle inizialmente bollate soltanto come propaganda ad uso interno, si sono rilevate delle promesse mantenute. E’ quindi altamente probabile che nelle prossime ore, così come annunciato da Kim Jong-un nel suo ultimo discorso alla nazione, Pyongyang effettuerà il suo quinto test nucleare. Potrebbe essere soltanto una questione di ore. Il Nord ha condotto test nucleari nel 2006, 2009 e nel 2013. L’ultimo si è svolto lo scorso gennaio. La scorsa settimana, il presidente Obama ha firmato nuove sanzioni destinate a colpire l’industria del carbone della Corea del Nord, così come i beni di consumo di lusso riservati all’élite del Paese.

La Corea del Sud, intanto, ha annunciato la creazione di un reggimento di truppe scelte chiamato “Spartan 3000”, con quartier generale nella città costiera a sud-est di Pohang. I tremila soldati provenienti dalla South Korean Marine Corps sono addestrati per distruggere le principali strutture militari della Corea del Nord. La nuova unità potrà entrare in azione entro 24 ore in situazioni di emergenza nell’intera penisola coreana.

Le competenze operative dell'unità sono state testate durante l’annuale esercitazione congiunta tra Corea del Sud e Stati Uniti. Le manovre Key Resolve/Foal Eagle si concluderanno il prossimo 30 aprile

Commenti

yulbrynner

Lun, 21/03/2016 - 12:21

solo tre parole... UN PAZZO CRIMINALE!

1942

Lun, 21/03/2016 - 13:25

se la stampa la smettesse di dare risalto a queste notizie e il nord coreano lo lasciassero cuocere nel suo brodo , la smetterebbe subito di fare quello che fà . E' come i bambini piccoli più gli dai importanza e più "fan i stupid". (le V2 tedesche del 1944 tedesche erano infinitamente migliori)