Corruzione in Romania: ex ministra del Turismo condannata a sei anni di carcere

Elena Udrea, ex ministra del Turismo durante la presidenza di Traian Băsescu, è stata condannata per corruzione e abuso d’ufficio. Attualmente è rifugiata politica in Costa Rica

Bufera mediatica in Romania per un nuovo caso di corruzione che ha colpito il paese. Secondo quanto riportato da Agerpress, l’ex ministra del Turismo e dello Sviluppo regionale Elena Udrea è stata infatti condannata definitivamente a sei anni di carcere per abuso d’ufficio e corruzione. Coinvolti anche Rudel Obreja, ex presidente della Federazione pugilistica romena, e Tudor Breazu, amministratore di terreni agricoli di proprietà della ministra stessa. Assolto invece l’ex ministro dell’Economia Ion Ariton.

La ministra coordinava un sistema in cui varie persone vicine a lei ricevevano denaro da parte di alcune aziende private, ottenendo in questo modo delle garanzie sul pagamento di opere finanziate direttamente coi fondi del suo ministero.

In aggiunta ai sei anni di reclusione, la Udrea è ora condannata al pagamento di più di tre milioni di euro in spese processuali.

L’ex ministra si trova attualmente in Costa Rica, dove sostiene di aver ottenuto lo status di rifugiata politica, ragion per cui è impossibilitata a tornare nel suo paese d’origine per scontare la pena. «Ho fatto domanda a febbraio e ho ottenuto a marzo lo status di rifugiata per un anno. Ora, soggetta a questo status, godo dei diritti che spettano ai rifugiati e ai cittadini della Costa Rica», aveva annunciato già ad aprile.