Così l'Airbus si è schiantato contro le Alpi

In esclusiva per ilGiornale.it la simulazione della tragedia. Così l'Airbus A320 della GermanWings è sceso 3mila piedi al minuto fino a schiantarsi contro le alpi francesi. Di quegli 8 tragici minuti restano le registrazioni delle grida di terrore

Dalla cabina di pilotaggio si riproduce esattamente la stessa dinamica. Ma questo è un simulatore di volo e a bordo per fortuna non ci sono 150 passeggeri diventati vittime di un pilota stragista che deliberatamente fa precipitare il volo (guarda qui).

A bordo il comandante Christian Yeates che da anni dirige il Flight Sim Center di Milano e che addestra giovani piloti. Il decollo è impostato esattamente come «l’originale». Il tempo reale sopra Barcellona è fedele, trasmesso dal satellite. Si va a Düsseldorf, tempo di volo stimato circa due ore. Purtroppo la Germanwings non arriverà mai a destinazione.

Si ripercorrono i momenti tragici con il simulatore. L’aereo sorvola il centro di controllo del traffico aereo di Marsiglia e il destino è già maledettamente segnato. Il copilota è già rimasto solo in cabina e ha avuto il tempo per bloccare la porta e lasciare fuori il comandante. Il piano omicida è già in atto. Le manovre di atterraggio sono partite. Dopo aver superato Marsiglia controllo (così si dice in gergo) inizia una rapida discesa. Tre, quattro mila piedi. Il comandante che si è già accorto della discesa allarmato torna verso la cabina. Inizia a quel punto la lunga, terribile agonia di un uomo che tenta disperatamente e fino alla fine di invertire la rotta del destino. Dentro il copilota è calmo e lucido. "L’autopilota è programmato per scendere a 3mila piedi al minuto", spiega Yeates. Manca pochissimo all’impatto e sta finendo contro la montagna che è sempre più vicina. I computer urlano che sta succedendo qualcosa, di tirare su l’areoplano. Ma ormai l’aereo non può cambiare la sua altitudine». A questo punto i passeggeri capiscono tutto. Restano le registrazioni. E sono urla e grida.

Commenti
Ritratto di Ausonio

Anonimo (non verificato)

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 27/03/2015 - 19:07

Non è stata caduta libera, ma controllata! Un jet in caduta libera viene giù a piombo, non plana.

Ritratto di VT52na

VT52na

Ven, 27/03/2015 - 19:22

... ma quanti interrogativi ??? ... UNA COSA E' CERTA: ... ... «cambiare e regole in cabina di pilotaggio» !!! ...

Ritratto di VT52na

VT52na

Ven, 27/03/2015 - 19:23

... ma quanti interrogativi ??? ... UNA COSA E' CERTA: ... «cambiare le regole in cabina di pilotaggio» !!! ...

Ritratto di VT52na

VT52na

Ven, 27/03/2015 - 19:23

... ma quanti interrogativi ??? ... UNA COSA E' CERTA: ... «cambiare e regole in cabina di pilotaggio» !!! ...

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 27/03/2015 - 19:39

facciamo una cosa, rasiamo le Alpi!!!Duplice effetto, anche quello di eliminare la nebbia in ValPadana. hehe

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 27/03/2015 - 20:03

Io credo alla fisica per cui mi aspetto che ci venga mostrato un cratere nel punto di impatto. Nessuno può convincermi che un aereo di 70 tonnellate integro (così dicono) lanciato a 700 km/h possa schiantarsi su un fianco roccioso senza generare un grosso cratere

Ritratto di pinox

pinox

Ven, 27/03/2015 - 20:11

possono cambiare anche le regole delle presenze in cabina, ma se un pazzo lo vuol fare te la fa lo stesso. sull'aereo andato giu' in marocco per gli stessi motivi in cabina c'erano tutti e due i piloti, ma chi vuol fare il danno puo' agire in molti modi diversi, ed è molto piu' avvantaggiato rispetto a chi vuol mantenere l'assetto dell'aereo.

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Ven, 27/03/2015 - 20:17

Egregio direttore Sallusti la sto ascoltando al tg5 però non è la stessa cosa come quella di Schettino, l'italiano non era in grado di comandare di dirigere i soccorsi sano di mente,invece il tedesco era ammalato soprafatto dalla pazzia, quindi non si può fare un paragone con i due.

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Ven, 27/03/2015 - 20:18

Egregio direttore Sallusti la sto ascoltando al tg5 però non è la stessa cosa come quella di Schettino, l'italiano non era in grado di comandare di dirigere i soccorsi sano di mente,invece il tedesco era ammalato soprafatto dalla pazzia,giustificabile quindi non si può fare un paragone con i due...

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Ven, 27/03/2015 - 20:20

Egregio direttore Sallusti la sto ascoltando al tg5 però non è la stessa cosa come quella di Schettino, l'italiano non era in grado di comandare di dirigere i soccorsi sano di mente,invece il tedesco era ammalato soprafatto dalla pazzia,giustificabile quindi non si può fare un paragone con i due....

Kosimo

Ven, 27/03/2015 - 20:23

• che la causa della sciagura si sia originata quando l'aereo si trovava sul mare è una certezza e che poi abbia impattato dopo 8 min. a 100 km e visto che le indagini non escluderanno il terrorismo né altro si indaghi se in quel momento c’era traffico militare in mare, a me sembra poco convincente il suicidio

Tino Gianbattis...

Mar, 31/03/2015 - 08:49

wilegio, non hai la minima idea di come è fatto un aerodina. Non verrà mai giu a piombo perché è fato per volare.