Così Trump ha avvertito i russi primi di attaccare la Siria

Novanta prima dello strike in Siria, la comunicazione tra Mosca e Washington

"Riparatevi o fuggite". Soltanto novanta minuti prima è arrivato il messaggio, chiarissimo, da parte degli Stati Uniti, che così avvertivano la Russia - e i lealisti siriani - che uno sciame di missili Tomahawk stava per abbattersi sulla base aerea di al-Shayrat, in un raid che, il giorno dopo, appare chiaramente come un avvertimento da parte della Casa Bianca, un modo per mandare un messaggio più che il tentativo di agire concretamente e in armi contro Damasco.

Sono 59 i missili che si sono abbattuti sulla postazione dell'esercito di Bashar al-Assad, in quella che l'America ha inquadrato come una risposta all'attacco a Khan Shaykhun, in cui cento persone sono morte e per cui la Siria è accusata di avere utilizzata gas sarin, mentre gli alleati russi difendono Assad, sostenendo invece che nel mirino sia finito per errore un deposito chimico delle milizie islamiste che controllano la zona di Idlib.

Da al-Shayrat, secondo l'America, sarebbe partito il raid che ha colpito a Khan Shaykhun, come molti degli attacchi aerei che prendono di mira le zone ancora sotto il controllo dell'opposizione. Nell'area si trovavano un centinaia di militari russi, sostengono informazioni in mano agli statunitensi riportate dal New York Times. Hanno avuto un'ora e mezza per allontanarsi, avvisati da quella stessa linea di comunicazione pensata per evitare scontri nei cieli siriani e che ieri Mosca ha interrotto.

Commenti

cgf

Sab, 08/04/2017 - 11:57

meno della metà dei 59 razzi lanciati, solo 23, hanno colpito la base, quello che doveva essere l'obiettivo senza per altro provocare danni alla pista, agli aerei funzionanti, infatti i 6 mig colpiti erano nell'hangar in attesa di riparazioni. CHE SPRECO DI DENARO DEI CONTRIBUENTI.

DemyM

Sab, 08/04/2017 - 11:59

Chi ha dato agli americani la licenza di essere i gendarmi del mondo?

DemyM

Sab, 08/04/2017 - 12:56

Potrebbe accadere una cosa inversa; gli americani ricevono la comunicazione che, dopo 90 minuti, saranno bombardati sul proprio territorio. Cosa farebbero, in questo caso, Nato,UE e affiliati servi del padrone?

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Gigliese

Sab, 08/04/2017 - 13:10

Ricordiamoci che gli americani sono coloro che inizirono con gli Indiani d'america e bombardarono sistematicamente Dresda (rendendola come un forno crematorio),Hiroshima, Nagasaki, etc.. cambia il manico ma la zappa rimane la stessa.Speriamo bene.

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Ausonio

Sab, 08/04/2017 - 13:19

Anche se fosse così, non cambia molto la sostanza. Rimane il gangsterismo, il bullismo ... e soprattutto, il sostegno con armi e finanziamenti ai terroristi islamici anti-Assad. Il disastro in Siria è tutto sulla coscienza di Sion, occidente, saud e turchi.

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Zagovian

Sab, 08/04/2017 - 15:16

@DemyM 12:56....succederebbe la fine del Mondo!!@Ausonio 13:19...Certo!

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rapax

Sab, 08/04/2017 - 16:54

Giglese Dresda furono fondamentalmente gli inglesi a bombardarla

swiller

Sab, 08/04/2017 - 17:56

Gli USA sono i più grandi criminali guerrafondai al mondo.

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Gigliese

Sab, 08/04/2017 - 18:18

@rapax - "fondamentalmente".A combattere i tedeschi c'erano anche gli Australiani, Neozelandesi, Marocchini, etcc.Ma gli armamenti il comando "Alleato" era guidato da Generali e Commodori (Marina) Americani.Ps:Mio padre che era prigioniero di Guerra nel Campo presso Bergheimer mi raccontava che furono bombardati con bombe al fosforo (tant'è che visse schifando la carne arrosto tanto fu l'orrore), ma nei testi non lo troverà MAI.Saluti.