Crisi dei migranti, la Corte Ue: "Le leggi sui clandestini non sono valide"

Cadono le norme sull'attraversamento clandestino. La Corte di Giustizia si esprime contro le regole sul Paese di primo approdo competente a valutare le richieste di asilo

La Ue ora fa a pezzi le norme sull'attraversamento clandestino. Nelle circostanze eccezionali della crisi dei rifugiati, le regole previste dal regolamento di Dublino III sul Paese di primo approdo competente a valutare le richieste di asilo non sono applicabili. A esprimersi contro è stato l'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Si tratta soltanto di un parere, e per di più riguardante un caso che ha visto contrapposte la Slovenia e la Croazia, ma apre una breccia nei confronti dell'Italia. Tutti i Paesi del Nord Europa tendono, infatti, a "scaricare" i migranti nel Belpaese perché è sulle nostre coste che questi disperati sono sbarcati. Una scusa che per la Corte europea non può essere valida in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo.

Negli ultimi tre anni l'emergenza immigrazione ha assunto portate record. Tutto grava, però, solo sulle spalle dell'Italia. In base alle due decisioni di emergenza approvate nel 2015 relative alla ricollocazione, 39.600 richiedenti asilo che potrebbero beneficiare dello status di rifugiato dovrebbero essere trasferiti dall'Italia verso altri Paesi dell'Unione europea. Finora, solo 6.502 migranti sono stati effettivamente trasferiti. Per le ricollocazioni dall'Italia il Paese più disponibile è la Germania che ne ha accolti 2.512. Seguono Norvegia (810), Finlandia (653), Svizzera (649), Olanda (613), Francia (330), Portogallo (298). Non hanno riallocato migranti dall'Italia i seguenti Paesi Ue: Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Ungheria, Irlanda, Polonia, Slovacchia, Regno Unito, Liechtenstein e Islanda. Il caso sollevato da un rifugiato siriano, che aveva presentato domanda d'asilo in Slovenia dopo essere transitato dalla Croazia, ora potrebbe diventare un precedente valido per quegli immigrati che, pur essendo sbarcati in Italia, vogliono spostarsi nei Paesi del Nord Europa.

Secondo l'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, "nelle circostanze eccezionali della crisi dei rifugiati, gli Stati membri in cui le domande di protezione internazionale sono state presentate per la prima volta siano competenti per l'esame delle stesse". Le parole "attraversamento clandestino" nel regolamento Dublino III non sono, infatti, applicabili a una situazione in cui, a seguito di un afflusso di massa di persone in Stati membri di frontiera, questi ultimi hanno consentito a cittadini di Paesi terzi di entrare e di transitare nel proprio territorio per raggiungere altri Stati membri. Le conclusioni dell'avvocato generale non vincolano la Corte di Giustizia che, però sarà chiamata a decidere nei prossimi mesi.

Commenti
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Memphis35

Gio, 08/06/2017 - 11:03

Ed ora chi lo va a dire alle ONG, alle COOP rosse ed ONLUS varie? A rischio pure le coronarie del Pampero.

scarface

Gio, 08/06/2017 - 11:04

Qui ne arrivano 1000 al giorno e la Germania ne ha accolti 2.512 !!! E' come cercare di togliere acqua da una nave che affonda con un cucchiaino. Accogliere solo chi ne ha diritto (il 10% dei clandestini al massimo) e respingere tutti gli altri. Il problema sarebbe risolto immediatamente.

perseveranza

Gio, 08/06/2017 - 11:14

Non é vincolante é solo un parere. Ed in ogni modo se é ingiusto scaricare sulle spalle del primo Paese di ingresso la gestione dei "migranti clandestini" é altrettanto ingiusto costringere altri Paesi ad accollarsi una quota di migranti se. come nel caso dell'Italia, il primo Paese di approdo non fa nulla per evitare invasione anzi fa di tutto affinché prosegua senza porre in essere le misure necessarie a frenare il fenomeno. Colpevole é l'Italia. I governi hanno il dovere di salvaguardare gli interessi dei propri cittadini e quindi hanno il dovere di non farsi invadere da masse di persone che destabilizzano e degradano la vita dei cittadini stessi. E' il governo italiano che non tutela i propri cittadini.

46gianni

Gio, 08/06/2017 - 11:25

teneteli in casa vostra nei vs alberghi. nei vs priorati. nei vs. istituti in casa s. marta e scordatevi 8 x 1000

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veronika

Gio, 08/06/2017 - 12:03

bene, biglietto sola andata omaggio a tutti!!!

FRATERRA

Gio, 08/06/2017 - 12:03

Ma perché vogliono togliere il pane dalla bocca delle COOP??????' Venghino venghino.....

tosco1

Gio, 08/06/2017 - 12:20

Francamente mi fa schifo pensare di fare parte integrante di quella che si denomina Comunita' Europea. La suddetta appare costruita con un progetto del tutto africano.Non sbagliano quelli che dicono che chi c'e' sotto questa macchinazione, punta agli stipendi medi del futuro di circa 500 Euro mensili. Per questo e per i miei nipoti, uscire subito .Non si puo' stare fra gli eunuchi.

Ritratto di Vogelspinnen-ChrisLXXIX

Vogelspinnen-Ch...

Gio, 08/06/2017 - 12:23

Ci vuole ancora più accoglienza e integrazione (valori nobili, belli, assoluti), ma non dimentichiamoci della comunità ROM che ha bisogno di più tutela e diritti, in quanto vittima da secoli di assurdi e infondati pregiudizi che persistono ancora oggi. Si debbono, anche (si capisce) riconoscere più diritti ai Transgender e ci vuole, allo stesso tempo (ovviamente) più apertura verso l'Islam (da sempre religione di Pace, saggezza, cultura, tolleranza, armonia). Ovviamente sempre più Unione Europea. Solo e solo allora l'Italia sarà un paese che potrà dirsi e definirsi Maestoso.

routier

Gio, 08/06/2017 - 12:36

Ma quando incominceremo a fregarcene della UE? Comunque sarà sempre tardi.

labustocca

Gio, 08/06/2017 - 14:09

ma pensa un po' i "cervelloni" europei si sono svegliati! a parte il fatto che gli accordi di Dublino, al tempo in cui furono presi,andavano bene, adesso che le cose sono cambiate, senza fare polemiche, vanno modificati. in primis TUTTI quelli che provengono da Stati non in guerra vanno RIMPATRIATI IMMEDIATAMENTE: arrivano, si identificano anche se danno nomi falsi le impronte digitali non mentono, girate la barca e via, sulla strada del ritorno

Trinky

Gio, 08/06/2017 - 16:28

Bene, chiamare subito la badante del presidente della repubblica francese ed affibbiargliene un centinaio da portare all'eliseo

Massimo Bocci

Gio, 08/06/2017 - 18:13

Finalmente i l'ex del regime si sono chiaramente espressi, sul concetto di giustizia che vige e opera nel regime, che si rispecchia nei fatti e negli atti dell'invasione impostaci dai padoni Meticci UE-Euro,.. CAVOLI VOSTRI, dovevate pensarci meglio e prima di aderire, da servi ad una simile associazione per delinquere!!! IV Reich!!!

MOSTARDELLIS

Gio, 08/06/2017 - 18:41

Il problema si risolve a monte. Non bisogna farli partire. Come è possibile che tanti soloni non hanno ancora capito che è una invasione programmata dall'islam? Burocrati imbecilli.

Cianna

Gio, 08/06/2017 - 21:01

perchè non vanno nei paesi islamici, ce ne sono tanti

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 09/06/2017 - 00:36

Non hanno sbagliato quelli che li hanno rifiutati, ma quell iche li hanno presi a valanghe. In testa? L'Italia! Siamo fenomeni nelle cose negative.

Una-mattina-mi-...

Ven, 09/06/2017 - 01:19

LA CRISI DEI RIFUGIATI ESISTE SOLO IN ITALIA: INFATTI GLI ITALIANI SONO COSTRETTI A RIFUGIARSI IN SCANTINATI E CANTINE, PER SCAPPARE DALLE ORDE DI VITELLONI PASCIUTI NULLAFACENTI ED AUTOCERTIFICATI, TRAGHETTATI GIORNALMENTE E MANTENUTI AD UFO PER ANNI IMMERITATAMENTE

seccatissimo

Ven, 09/06/2017 - 04:07

Visto e considerato che sul nostro territorio sbarcano quotidianamente, senza la ben che minima opposizione, cani e porci a migliaia e di tutte le razze, tutti stranieri senza visto, senza documenti di identità, considerato che navi della marina militare e della guardia costiera li vanno addirittura a cercare ed ad imbarcare anche nei punti più remoti del Mediterraneo per traghettarli poi gratuitamente fino in Italia, premesso questo, qualcuno mi vuole spiegare a cosa servono ancora le costose istituzioni italiane indicate più sotto, visto che le nostre frontiere per questi stranieri non valgono più considerato che le dette istituzioni italiane invece di difenderne la inviolabilità favoriscono attivamente l'ingresso clandestino in Italia a tutti questi stranieri senza storia: - Guardie di frontiera? - Marina militare? - Guardia costiera? - Guardia di finanza? - Carabinieri? - Polizia di stato? - Aeronautica militare?

mila

Ven, 09/06/2017 - 07:33

@ labustocca -In quasi tutti I Paesi africani o mediorientali ci sono scontri interetnici.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 09/06/2017 - 09:58

vorrei sapere ,, ma dire Allah u Akbar è proibito? E dire Cristo è grande immenso no?