Tutti gli attentati in Francia

Dal Bataclan a Charlie Hebdo la Francia è da sempre la meta preferita dei terroristi per gli attentati

L’ultimo bollettino parla di 84 morti e una ventina di feriti gravi. È questo il bilancio del folle attentato compiuto ieri da un 31enne franco tunisino che, alla guida di un camion, ha travolto travolto i passanti sulla Promenade des Anglais, il lungomare di Nizza. È solo l’ultimo di una lunga serie di attentati che ha colpito la Francia dal 1982 a oggi.

Gli attentati al Bataclan e a Charlie Hebdo

Il più feroce è senza dubbio quello del 13 novembre 2015 che ha causato 130 morti con gli attacchi simultanei allo stadio Saint Denis, in vari ristoranti e al Bataclan, dove i morti sono stati 89 e i feriti più di 300. Il 7 gennaio 2015 è la volta dell’assalto dei fratelli Cherif e Said Kouachi al settimanale satirico Charlie Hebdo dove vengono uccisi 12 vignettisti. Il giorno seguente, invece, era stato Amedy Coulibaly, jihadista legato allo Stato Islamico, ad aprire il fuoco contro la polizia uccidendo un agente e ferendone un altro a sud di Parigi. Sempre Coulibaly il giorno dopo ha preso in ostaggio e ucciso quattro persone in un negozio kosher a Porte de Vincennes, a Parigi.

Gli ebrei sempre nel mirino dei terroristi

Il 19 marzo 2012: tre bambini e il papà di due di loro vengono uccisi nel corso di un attacco ad una scuola ebraica di Tolosa. Il colpevole è la stessa persona che otto giorni prima aveva ucciso un paracadutista di origine nordafricana, mentre il 15 marzo aveva fatto fuori altri due paracadutisti, anche loro magrebini, a Montauban. Il 3 dicembre 1996 dei fondamentalisti algerini fanno esplodere una bomba alla stazione Port Royal della metropolitana di Parigi causando la morte di 4 persone e ferendone altre 93. Nel luglio 1995 un ordigno causa l’esplosione di bombola di gas esplode alla stazione della metro di Saint Michel, a Parigi, uccide 8 persone e ne ferisce 117. Anche stavolta l’attacco viene compiuto da fondamentalisti algerini.

Gli attentati degli anni '80

Il 17 settembre 1986 un gruppo mediorientale, che aveva già rivendicato 4 attentati nella capitale francese che erano costati la vita a tre persone, è responsabile dell'esplosione di una bomba nei grandi magazzini Tati di Parigi che uccide 7 persone. Il 29 marzo 1985, a Parigi,18 persone sono ferite con un attacco in una sala di proiezione nella quale si sta svolgendo un festival del cinema ebraico. Il 31 dicembre 1983 una bomba nella stazione ferroviaria di Saint Charles a Marsiglia e un'altra su un treno ad alta velocità vicino Drome costano la vita a cinque persone. I responsabili appartengono all'Organizzazione della lotta armata araba.

Il 15 luglio 1983 viene colpito l'aeroporto parigino di Orly da un gruppo di armeni contro le linee aeree turche, che uccidono 8 persone e ne feriscono 56. Il 9 agosto 1982 un comando arabo uccide sei persone che stanno mangiando al ristorante Goldenberg nel quartiere ebraico di Parigi. Il 29 marzo 1982 viene attaccato un treno sulla linea Parigi-Tolosa e muoiono cinque persone per mano dell'Organizzazione della lotta armata araba, legata al terrorista di origini venezuelane Ilich Ramirez, conosciuto come 'Carlos' e 'Sciacallò.