Dall'Italia 12 tonnellate di aiuti umanitari ​diretti in Mozambico

Un ospedale da campo verrà installato a Beira, la città più colpita dalla distruzione

Le notizie che arrivano dal Mozambico, colpito insieme a Zimbawe e Malawi dal ciclone Ida, "sono sconvolgenti": così questa mattina, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha ricordato che "da venerdì sono in costante contatto con il dipartimento Protezione civile, la Farnesina e la Difesa per coordinare le operazioni di aiuto alla popolazione, che rientrano in una missione di assistenza internazionale nata su richiesta della Commissione europea agli Stati membri".

In mattinata poi gli aiuti italiani sono partiti da Verona: il Boeing dell'Aeronautica militare, "con a bordo l'ospedale da campo e parte del team medico che compone la missione", è partito alle 12.00 dall'aeroporto. È una delle strutture sanitarie messe a disposizione dalla Regione Piemonte e i primi 13 medici erano partiti ieri, diretti a Maputo. Della missione fa parte anche un team di esperti della protezione civile, che avranno "ruolo di coordinamento". Il premier ha affermato anche che "grazie ai due velivoli dell'Aeronautica militare, sarà poi garantito il trasporto dei materiali, dei mezzi e degli uomini verso Beira, la città a nord di Maputo pesantemente colpita dall'uragano. In questa località sarà allestito l'ospedale da campo italiano che supporterà l'ospedale centrale di Beira attualmente non funzionante. Noi italiani teniamo tutti ad appartenere a una grande nazione. Che dimostra di essere grande anche così".

Il volo partito questa mattina per il Mozambico porta con sè beni di primo soccorso destinato alle popolazioni colpite dalla devastazione del ciclone: 12 tonnellate di aiuti umanitari e attrezzature, tra cui tende, coperte, taniche per l'acqua e generatori di elettricità. A prenderli in consegna saranno gli operatori dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni, che si occuperanno della loro distribuzione.