Damasco accusa Israele: raid vicino alla città

Aerei da guerra israeliani hanno effettuato due attacchi aerei vicino Damasco. Lo sostiene l'agenzia di stampa statale siriana

Aerei da guerra israeliani hanno effettuato due attacchi aerei vicino Damasco. Lo sostiene l'agenzia di stampa statale siriana. La televisione ufficiale siriana ha precisato che i bombardamenti non hanno causato vittime. "Il nemico israeliano ha attaccato la Siria prendendo come obiettivo due regioni (governative) messe in sicurezza della provincia di Damasco: il settore di Dimas e quello dell’aeroporto internazionale di Damasco", ha precisato l’emittente. I raid isreliani hanno colpito due zone vicino alla capitale della Siria, secondo quanto riferisce Sana. L'agenzia di stampa afferma che gli attacchi si sono verificati vicino al principale aeroporto della città, e nella città di Dimas a nordovest di Damasco. Sana ha definito l'attacco "un'aggressione contro la Siria", e ha detto che non ci sono notizie di vittime. Non ci sono stati immediati commenti da parte di funzionari israeliani. Israele ha effettuato diversi attacchi aerei in Siria da quando nel Paese è comiciata la rivolta contro il presidente Bashar Assad, nel marzo del 2011. La maggior parte dei raid ha preso di mira sofisticati sistemi di armi che si riteneva fossero destinati al gruppo militante di Hezbollah, in Libano.

Alcune ore dopo il bombardamento degli aerei israeliani in territorio siriano, il quartier generale militare dell’esercito di Damasco ha commentato: "Questa aggressione dimostra il coinvolgimento diretto di Israele nel sostenere il terrorismo in Siria, insieme ad altri Paesi occidentali e a Paesi della regione". Il commento è riportato tra l’altro dal quotidiano israeliano online Haaretz.

Commenti
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Omar El Mukhtar

Dom, 07/12/2014 - 21:48

Ma. comunque mi sembra che Israele, come suo solito, peschi nel torbido.

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Runasimi

Lun, 08/12/2014 - 00:47

Se l'attacco aereo era mirato alla distruzione delle armi indirizzate agli Hezbollah Israele lo ha fatto nella logica del diritto all'autodifesa. GLI HEZBOLLAH SONO IN GUERRA CON ISRAELE. PERCIÒ ISRAELE HA TUTTI I DIRITTI DI DIFENDERSI. Solo i trinariciuti nostrani berciano contro le azioni difensive di Israele.

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volentionolenti

Lun, 08/12/2014 - 09:23

israele e Is, due strumenti. Uno in mano all'occidente e l'altro,quello nuovo e ben più letale,in mano all'impero che sta tornando.

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Anonimo (non verificato)

moichiodi

Lun, 08/12/2014 - 10:04

Quindi Israele, senza dichiarare guerra sta scorazzando per i cieli della Siria? Israele uber alles in barba a tutte le convenzioni internazionali e. Come spesso.

xbando

Lun, 08/12/2014 - 10:57

E' meglio che lo si sappia: non è mai stato revocato lo stato di guerra tra israele e siria. Israele può esercitare il suo diritto all'autodifesa con azioni preventive, così come la siria fino a poco fa si dava da fare per deviare un fiume per assetare la piana israeliana di fronte al golan. Anche questo chiaro segno di guerra, no? attività sospesa perchè assad ora ha grattacapi ben più urgenti. Merito ad israele il fatto di non approfittare della debolezza dello storico nemico.

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Runasimi

Lun, 08/12/2014 - 23:27

# moichiodi 10:04 Ci sono già tutti i giornali di sinistra indaffarati a ribaltare la realtà su ciò che avviene attorno allo stato di Israele. Non ci si metta anche lei a pappagallare le loro fesserie. TUTTE LE PERSONE INTELLIGENTI SANNO COME STANNO LE COSE IN MEDIO ORIENTE. SOLO VOI TRINARICIUTI RACCONTATE FAVOLE CHE NON VERREBBERO CREDUTE NEANCHE IN UNA SCUOLA MATERNA.