La moglie di un terrorista: "Fumava erba e beveva alcool"

La ex-moglie di uno dei fratelli Abdeslam, attentatori nella strage di Parigi, rivela alcuni dettagli sulla condotta poco islamica del marito

L'attentatore Ibrahim Abdeslam si è fatto esplodere davanti al caffè Comptoir Voltaire durante strage terroristica di venerdì a Parigi, ferendo tre persone ma senza ucciderne nessuna se non sé stesso. Il fratello, Salah, è ancora in fuga e ricercato dalla autorità europee. Una radicalizzazione che è totalmente nuova alla ex-moglie. Naima, questo il nome della donna, e Abdeslam sono stati sposati per due anni, dal 2006 al 2008. Gli sposini non avevano molti soldi, infatti, non hanno avuto figli proprio per questo motivo. La donna come dichiara al MailOnline, e come è riportato dal DailyMail, ha rotto il suo silenzio sull'ex-marito. Dichiarazioni quelle della ex-signora Abdeslam che svelano un altro ritratto di quello che sembrava un jihadisti convinto pronto a dare la vita, come ha fatto, per l'Islam. "Le sue attività preferite erano fumare erba e dormire. Fumava un numero allarmante di spinelli, almeno tre o quattro ogni giorno", inoltre "Ibrahim beveva alcool, birra o vodka, ma non tutti i giorni"

La coppia si conobbe in un bar nel centro di Bruxelles nel 2004 come ha detto Naima: "Da quel giorno siamo stati sempre insieme. Mi portava fuori al ristorante o al cinema oppure ascoltavamo musica araba. Ero felice e innamorata". Dopo qualche anno di matrimonio si sono divisi, anche se ufficialmente il divorzio è avvenuto nel 2013.