"Deportare tutti gli islamici" E la tv licenzia il presentatore

Francia spaccata in due dopo il licenziamento dell'intellettuale Eric Zemmour. Aveva dichiarato: "Deportare gli islamici potrebbe dichiarare il caos e la guerra civile"

Il presentatore dichiara in un'intervista che i musulmani di Francia dovrebbero essere "deportati" per evitare "il caos e la guerra civile" e ventiquattr'ore dopo viene licenziato dalla televisione per cui lavorava.

Eric Zemmour è un personaggio di quelli che spaccano l'opinione pubblica: le sue prese di posizione sono nette, non lasciano spazio a ombre o dubbi interpretativi. Ne avevamo parlato in occasione del boom del suo saggio storico Le suicide français, che si era imposto in classifica staccando il bestseller della Trierweiler infarcito di gossip piccanti sul presidente Hollande.

Da tempo noto per le sue posizioni molto critiche nei confronti dell'immigrazione (lui stesso è di origini ebraiche ed algerine), da alcuni definite islamofobe e scioviniste, in un'intervista al Corriere della Sera, Zemmour ha ribadito molte delle sue estreme teorie politiche. L'immigrazione e il multiculturalismo sarebbero all'origine dei mali del secolo e del declino della società francese nelle sue istituzioni tradizionali: famiglia, Stato, lavoro, scuola.

In Francia è subito (ri)esploso il dibattito sulla libertà di parola, con le associazioni anti-razziste e la sinistra che plaudono al licenziamento e il centrodestra (ma anche qualche esponente della gauche) che puntano il dito contro quella che appare come un'insopportabile censura.

La decisione dell'emittente I-Télé non è piaciuta nemmeno all'editorialista del Corriere Pierluigi Battista, che nel corsivo di ieri rivendicava la necessità della "libertà di criticare", giudicando la censura di Zemmour come "detestabile". Su Facebook, i sostenitori di Zemmour hanno immediatamente lanciato una petizione a favore della riassunzione dell'intellettuale: in poche ore sono già state raccolte oltre 12.000 firme.

Commenti
Ritratto di Mielrubis

Mielrubis

Lun, 22/12/2014 - 10:39

Dalla Francia e con una certa conoscenza di questo episodio posso affermare che la parola "deportare" non è stata pronunciata da Eric Zemmour, ma dal giornalista Stefan Montefiori che lo intervistava. In Francia il successo fenomenale del libro "Le suicide Français" disturba, quindi questo equivoco è stato il pretesto per un'incredibile reazione dei media contro Eric Zemmour, ora cacciato dalle antenne. Non pensavo che Il Giornale avrebbe potuto scrivere un titolo simile, è falso e da cancellare.

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Memphis35

Lun, 22/12/2014 - 11:05

Non c'è da preoccuparsi. Ci penserà Marine, tra poco, a rimettere le cose a posto...

mutuo

Lun, 22/12/2014 - 11:12

In politica Francia e Italia sono molto simili, in particolare nel condizionamento dell'opinione pubblica. Tutto ciò che è inviso alla sinistra non può e non deve aver spazio, per questo si mettono a tacere tutte le voci fuori dal coro. Gli intellettuali che non sono al giogo della sinistra vengono meticolosamente distrutti. Il sistema purtroppo è simile nei due paesi, viene indicato il bersaglio e su questo tutte le truppe rosse indirizzano il bombardamento, fino alla sua eliminazione In URSS ai tempi gloriosi del sol dell'avvvenir i dissidenti venivano mandati nei gulag, nella democratica Europa i compagni usano la gogna mediatica.

Libertà75

Lun, 22/12/2014 - 11:26

In Francia non c'è libertà di parola, come in ogni paese guidato dall'estrema sinistra.

corto lirazza

Lun, 22/12/2014 - 11:39

le anime illuminate ritengono che sia più democrarico farci deportare noi dagli islamici

Ritratto di emmepi1

emmepi1

Lun, 22/12/2014 - 11:40

cosa ha detto di sbagliato? è la pura verità ed è quello che dovremmo applicare noi: fuori tutti gli immigrati dall'Italia (anche con le cattive).

Ritratto di pedralb

pedralb

Lun, 22/12/2014 - 11:43

Santo SUBITO!!!!!!

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Lun, 22/12/2014 - 11:47

Eric Zemmour ha cagionato il sollevamento di una questione che si avvia ad imporsi. Il rovescio della medaglia è... come ne usciamo da questa situazione? La presenza di un sittanto elevato numero di islamici e che aumenta sempre più (peraltro destinati a molti anni di disoccupazione e quindi liberi di compartecipare alla vita di moschea), produrrà l'annichilimento della cultura cristiana liberale, poiché diverrà impossibile tramandarla in una scuola "politicamente corretta", come ormai si sta imponendo. La storia ci testimonia che la coabitazione cristiano islamica si rivela insostenibile a lungo termine, in quanto se il cristiano integra e convive con "l'altro", questi ha un compito sancito nel Corano di "uccidere l'ebreo" e di "conquistare Roma" (l'occidente) e lo sa sin dalla prima infanzia. Il questo caso si è menzionato un dilemma che la civiltà occidentale di matrice greco-romana dovrà inevitabilmente affrontare e non c'è da aspettare molto.

Ritratto di Loudness

Loudness

Lun, 22/12/2014 - 11:49

Grida "Allah u Akbar" e investe folla a Digione, in Francia. Invece sabato, un altro personaggio è stato ucciso dalla polizia dopo essersi introdotto armato di coltello all'interno del commissariato di Joué-lès-Tours, ed ha aggredito e ferito una poliziotta. Originario del Burundi e convertito all'islam (guardacaso) pregiudicato (ariguardacaso). Anche questi ha gridato "Allah Akbar" (ariariguardacaso), prima di aggredire la poliziotta. Prove tecniche di sgozzamento... ma noi anzichè reagire, mettiamo al gabbio chi ci avvisa del pericolo e lo fa in maniera non contemplata dall'idiot correct. In pratica ce la prendiamo col termometro che ci indica che abbiamo 40 di febbre, anziché con la malattia. Genialoidi... avviati all'autodistruzione.

max.cerri.79

Lun, 22/12/2014 - 12:51

In democrazia tutti possono esprimerea propria opinione, purchè sia buonista

paco51

Lun, 22/12/2014 - 13:44

cambiamo testo! facciamo ci deportare tutti dagli islamici! leggete Nostradamus! il grande cammello si avvicina e noi cazzeggiamo allegramente! l'unico falò fa farsi è quello delle varie costituzioni europee.

Ritratto di Mielrubis

Mielrubis

Lun, 22/12/2014 - 13:57

@Loudness : Grida "Allah u Akbar" e investe folla a Digione, in Francia. Invece sabato, un altro personaggio è stato ucciso dalla polizia dopo essersi introdotto armato di coltello all'interno del commissariato di Joué-lès-Tours, e ieri pomeriggio su un'auto rubata si sono scaraventati su un'auto della polizia a Toulouse (4 poliziotti feriti), su ANSA, il dramma di Lione è considerato roba da desequilibrato...meglio non annunciare che hanno cominciato ad esterminarci.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Lun, 22/12/2014 - 14:08

Ha detto solo quel che molti pensano, poi mi pare che nei paesi liberi ci sia la libertà di parola, oppure c'è il pensiero unico come nelle repubbliche democratiche di vecchio stampo?, i comunisti, possono cambiar nome ma son sempre gli stessi, bisogna dire quello che vogliono loro e basta.

swiller

Lun, 22/12/2014 - 14:22

pedralb. Concordo

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 22/12/2014 - 14:28

Libertà di parola? A me non mi pubblicano mai. Eppure non scrivo parolacce ne improperi.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 22/12/2014 - 14:33

C'e ancora qualcuno,allora c'e speranza.

patrenius

Lun, 22/12/2014 - 14:34

Il suicidio ddella Francia? E allora che dire dell'Italia? Quanto a immigrazione non stiamo peggio? Deportazione....

giovanni PERINCIOLO

Lun, 22/12/2014 - 15:05

A conti fatti sarebbe solo render pane per focaccia perché non va dimenticato che l'Algeria "deporto'" qualche milione di "piéds noir" francesi confiscando loro oltretutto ogni bene. Stessa cosa successe agli italiani residenti in Libia. Quindi la provocazione ha comunque un fondamento e, d'altra parte, visto che ormai é evidente che gli islamici non hanno nessuna voglia di integrarsi ma mirano apertamente a integrare noi non vedo molte alternative, o accettiamo di farcelo mettare sotto la coda oppure..... Ai posteri l'ardua sentenza visto che io per ragioni di età non credo proprio che assitero' all'epilogo.

buri

Lun, 22/12/2014 - 15:10

cecità e stupidità dell'occidente che non ga ancora capito che fli islamici usano le nostre leggi per sovvertirci ed imporre la loro leggi riducendoci come i cristiani in Irak e Siria

DIAPASON

Lun, 22/12/2014 - 16:13

Ci sara' molto da lavorare anche in Francia.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 22/12/2014 - 16:47

Licenziato o non licenziato resta il fatto che per arroganza caratteriale e profonda diversità culturale, gli islamici sono, in genere, refrattari a qualsiasi forma di integrazione. Questo "scostamento" fa crescere - per difesa - un'idea radicale che comincia a fare capolino e - come sempre - l'inizio delle idee è sempre in Francia. L'idea è drastica e al momento non può trovare consenso, ma sarà ancora così se - per disgrazia - ci dovesse essere un attentato terroristico?

lorenzovan

Lun, 22/12/2014 - 17:34

@perinciolo....lei non cambia mai...solo disinformazione e stupidaggini...i pied noir se ne andarono liberamente nessuno li caccio'...temevano le rappresaglie del futturo stato algerino..cosa possibilissima data la sanguinosa rivolta e ancor piu' sanguinosa repressione ..alla quale i pied noir avevano partecipato ATTivameente... stessa cosa successe in angola...colla fuga in massa dei portoghesi verso il portogallo e il sud afrika

Ritratto di giovanni pellicane

giovanni pellicane

Lun, 22/12/2014 - 18:23

in risposta a Lorenzovan.Caro signor Lorenzovada a studiarsi la storia della Guerra d'ALGERIA e vedrà come minacciavano i Francesi ad andare via.les Pied noir sono tornati in Francia perche sono stati cacciati via come delle bestie, I Pied noir per i francesi non erano considerati dei Francesi ma immigrati algeriani. e per gli algeriani degli infedeli.

giovanni PERINCIOLO

Lun, 22/12/2014 - 18:26

@ lorenzovan. Lei fa solo confusione e confonde i pieds noir che erano per lo più contadini francesi, che non parteciparono che in minima parte alla repressione, con gli harkis che erano algerini che avevano servito nell'esercito francese o che avevano partecipato attivamente a vario titolo alla rerpressione da lei citata. Saluti a lei signor sputasentenze!

Ritratto di dmjtpeppo@virgilio.it

dmjtpeppo@virgi...

Lun, 22/12/2014 - 18:39

....questo decreto è stato partorito da uno che a forza di masturbarsi tra spinelli e birre ha ridotto il suo cervello in pappa purtroppo a scapito della corrente politica che ritiene di rappresentare,...

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 22/12/2014 - 18:55

non capisco. ha detto una cosa giustissima, santissima e verissima! semmai il problema è la mentalità della sinistra: appena parli male degli islamici, ti caccia fuori: normale? se invece si parla bene dei mafiosi, non si può cacciare via ? allora è un problema ideologico, a qualsiasi latitudine si trovi un qualsiasi partito di sinistra!!

lorenzovan

Lun, 22/12/2014 - 19:18

@perincioso...tentativo pietoso e pure stlile banana di rimediare una figuraccia..si da il caso che un pied noir fosse sposato con una mia zia...e io dati i miei 73 anni...abbia seguito tutta la vicenda franco-algerina...ci rprovi colle sue invenzioni con altri meno ferrati in storia e piu' giovani

lorenzovan

Lun, 22/12/2014 - 19:21

l'unica cacciata vera e propria per legge fu quella degli italiani di libia..gurda un po per volere di quel cammelliere di gheddafi...quello stesso al quale il vostro idolo bacio' le mani

lorenzovan

Lun, 22/12/2014 - 19:30

a parte le questicciole di bottega con i soliti storici made in bignami..e' certo che esiste un problema enorme con gli immigrati di fede musulmana..non tanto causato da loro ma da quella piccola percentuale di fondamentalisti che vedono diluirsi nei nostri valori occidentali i loro supposti valori tradizionali islamici...isolare e criminalizzare la maggior parte degli islamici in europa e' fare il gioco dei fondamentalisti esigiamo invece che i musulmani in europa prendano una posizione decisa...o con noi o con i fondamentalisti e regoliamoci in conseguenza..chi non accetta ..paracadutiamolo nel loro paradiso in siria

Ritratto di IlBurlone

IlBurlone

Lun, 22/12/2014 - 20:29

Censura indegna.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 23/12/2014 - 11:07

@lorenzovan. Si dà il caso che io

giovanni PERINCIOLO

Mar, 23/12/2014 - 11:11

@lorenzovan. Si dà il caso che io abbia abitato per anni a Carnoux en Provence, un paese nei pressi di Marsiglia fondato nel 1957 proprio dai pieds noir ex algeria e, in piccol

giovanni PERINCIOLO

Mar, 23/12/2014 - 11:19

@lorenzovan. Si dà il caso che io abbia vissuto per anni a Carnoux en Provence, un paese letteralmente fondato nel 1957 dai pied noirs e tra i quali ho parecchi amici. Quindi la storia dei pieds noirs la conosco perfettamente non tramite i ricordi del "marito della zia" ma per aver vissuto per anni tra di loro partecipando alle loro feste e condividendo la con loro la vita quotidiana. Chi racconta fregnacce é lei che avendo conosciuto un pied noir pensa di aver saputo tutto e il ricordo personale di suo zio non ha nulla a che vedere, come obiettività, con i ricordi di una intera comunità. Meno superbia e arroganza le gioverebbero! saluti.