"Al diavolo Regeni? Non l'ho detto". Bufera sulla conduttrice tv egiziana

Prova a scusarsi in un'intervista, ma convince poco. "Un complotto per dividerci dall'Italia"

Non ci è voluto molto perché le sue parole dagli schermi della tv egiziana Al-Hadath arrivassero anche in Italia. La attrice e conduttrice Rania Mahmoud non poteva pensare di non alzare un polverone, dicendo che Giulio Regeni dovrebbe "andarsene all'inferno", ma ora, in un'intervista al Corriere della Sera, prova a fare un passo indietro.

"Non volevo dire che lui dovrebbe andare all'inferno, ma il che caso dovrebbe", spiega la conduttrice, accusando le indagini sull'omicidio del giovane italiano di causare "problemi tra gli egiziani e gli italiani" e parlando di una "cospirazione contro l'Egitto".

L'accusa della conduttrice è contro un "embargo economico" dovuto ai "media europei", che "scrivono che all'Egitto il caso non importa e non ci stiamo sforzando di capire chi abbia ucciso il ragazzo", sicura che ci sia un complotto dei terroristi perché i due Paesi spezzino i legami esistenti tra di loro.

Rania, ricorda il Corriere della Sera, fino a gennaio dello scorso anno lavorava ad Al Assima. Dopo un'intervista a un astrologo che in onda evocò lo spirito del presidente Sadat - e profetizzò un attentato all'attuale leader Al Sisi - fu lasciata a casa, per rispuntare poi ad Al-Hadath.

Commenti

Keplero17

Mer, 27/04/2016 - 10:56

Il nostro governo si è orientato su di una direzione sbagliata. Non esiste una prova che siano stati i servizi segreti, ma la prova non esiste. Ma si continua in questa direzione costi quello che costi, cioè perdita di esportazioni e licenziamenti per la povera gente.

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 27/04/2016 - 11:12

Ancora con questa storia? E basta. Due considerazioni. La prima è che se anche avesse detto quanto riportato ieri dalla stampa, e dal Giornale, avrebbe ragione. La seconda è che, se le sue parole sono state interpretate male o "tradotte" male, è l'ennesima dimostrazione della poca serietà della stampa. Se uniamo questo all'uso di foto taroccate usate per intenerire i cuori teneri delle anime belle a favore dell'accoglienza degli invasori. E se poi queste foto taroccate vincono anche dei premi di giornalismo, il quadretto dell'attendibilità dell'informazione oggi è fatto. Il giornalino delle Giovani marmotte è più serio ed attendibile dei nostri Tg e quotidiani. In ogni caso, questa storia di Regeni ci ha abbondantemente rotto le palle. Così è chiaro?

Ritratto di Rugello37m14

Rugello37m14

Mer, 27/04/2016 - 11:20

SAREBBE ORA CHE AL CASO REGENI L'ITALIA, NEI CONFRONTI DELL'EGITTO, NON SOLO CHE DESSE A VEDERE DISAPPUNTO E RAMMARICO SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA, MA ORMAI CHE PRENDESSE DELLE SERIE INIZIATIVE DI ROTTURA ESPLICITA E PALESE DI OGNI RELAZIONE CON IL GOVERNO IN CARICA, IN QUANTO DEL TUTTO INAFFIDABILE E ORMAI DECISAMENTE TERGIVERSANTE IN MANIERA SFACCIATA NEI CONFRONTI DELLA NOSTRA NAZIONE !!!

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 27/04/2016 - 11:26

Invece che occuparvi dei presunti insulti della giornalista egiziana, perché non vi occupate degli insulti veri di Crozza? Ieri, nel suo siparietto su La7, parlando dell'incontro fra Trump e Salvini, ha detto che avrebbe voluto essere una mosca. Ma non per sentire quello che si dicevano, ma perché sarebbe stato indeciso su chi posarsi. Tradotta la metafora, ha detto praticamente che Trump e Salvini sono due "me.r.de". E lo ha detto su un TV italiana in prima serata, non al Cairo. Non avete niente da dire su questo? E come mai se Calderoli dice che quando vede la Kyenge pensa ad un orango è un gravissimo insulto razzista, viene querelato e condannato a pagare anche i danni morali. E se dicono che Berlusconi è un serpente a sonagli o un cancro della politica è solo “dialettica politica”. E se Crozza dice che Salvini è una mer.da è solo satira? Perché?

Rossana Rossi

Mer, 27/04/2016 - 11:33

Continuiamo a farci prendere per i fondelli da indiani e beduini.......povera italietta pd.......

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 27/04/2016 - 11:34

Sii ma adesso cerchiamo di dare un taglio a sta vicenda che ci fa apparire più ridicoli di quanto già lo siamo. La Politica estera improntata su un caso che, seppur da chiarire, sembra un affare di Stato. Con tutti i miliardi di problemi che questo Paese ha. I dubbi sorgono ed è legittimo pensare: a chi fa capo la famiglia REGENI per avere tutta questa risonanza mediatica?? Sarebbe ora che si lavorasse in silenzio e senza proclami di "guerra" diplomatica!!

Keplero17

Mer, 27/04/2016 - 11:48

Basta Regeni.

FabrizioVerrastro

Mer, 27/04/2016 - 11:48

Caro direttore A titolo personale debbo dire che questo caso Regeni mi ha gia infastidito.Per dirla brutalmente "Se fosse stato a casa sua" sarebbe ancora vivo. Purtroppo ha ficcato il naso negli affari che non gli riguardavano e se le cercata.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 27/04/2016 - 12:15

Quel particolare quid in più, un italico valore aggiunto che emerge persino nei casi come questo, è ravvisabile anche nella mancanza di amor proprio di un insieme di gente (troppo premiante chiamarlo Popolo)che nemmeno nelle atrocità e nella privazione di rispetto riesce a trovare aneliti comuni di dignità. Ecco dove ci ha portato il sistema partitocratico e ideologico del divide et impera; animosità ottusa da curva nord. Eppure, davanti a tanto disprezzo che ormai ci proviene a livello internazionale e persino attraverso le lacrime fornerine di una sciacquetta del tubo egiziano, dovremmo ritrovare un sussulto che ci riabiliti e ci riaccrediti. Ma forse, è soltanto un sogno.

billyserrano

Mer, 27/04/2016 - 12:38

Ma, non è che si parla tanto di Regeni per dimenticare i due marò e dei problemi economici? Sarebbe meglio che il governo italiano si concentrasse sui problemi dei nostri marò, e dei problemi economici dell'Italia. Regeni sapeva che rischiava, andando a stuzzicare certe problematiche Egiziane (come la sgrena, e le altre oche giulive). Ma ora basta, preoccupiamoci dei problemi più urgenti.

un_infiltrato

Mer, 27/04/2016 - 12:45

Qualcuno informi l'elemento ributtante che si vede in foto, di farsi in là (eufemismo). Informatela anche del fatto che useremo le sue marchette orali, pronunciate a giustificazione da quanto detto in tv, come dieci piani di morbidezza.

Aleramo

Mer, 27/04/2016 - 12:47

Regeni (nominandolo da vivo) non era in Egitto su ordine del governo italiano, né per difendere in nessun modo gli interessi del nostro Paese. Spiace che sia morto, è giusto chiedere giustizia, ma perché dobbiamo rompere i contatti con un nostro alleato a causa di un tale che non si sa cosa facesse, né per chi lavorasse? Anche Quattrocchi è morto, a suo tempo, ma tutta questa levata di scudi non me la ricordo. E' ora di smetterla di pagare sempre e comunque il conto per questi sovversivi improvvisati che giocano a fare la rivoluzione a casa d'altri.

agosvac

Mer, 27/04/2016 - 12:54

Incredibile!!! La morte di un ricercatore che ricercatore non era, sta mettendo in crisi le relazioni con un paese che, prima, era amico. Una morte sicuramente strana ma neppure si sa a chi imputarla. I responsabili della nostra politica estera, gli stessi che mai hanno fatto qualcosa di significativo per riportare a casa i nostri fucilieri, quelli sì in missione di Stato, riconosciuta dalla stessa Onu, stanno facendo perdere all'Italia un casino di bei soldini per un ragazzo andato in Egitto solo per mettere zizzanie. Tra l'altro inconsapevole dei guai in cui lo avevano messo quelli che lo hanno mandato lì. Invece di mettere in difficoltà il Governo egiziano perché piuttosto non si indaga sui servizi segreti inglesi che vorrebbero mettere mano su quanto l'Eni ha scoperto di gas naturale e petrolio al largo delle coste egiziane?????

Aleramo

Mer, 27/04/2016 - 13:21

michele lamacchia: concordo sui valori che sostiene, ma questo non è un caso di stato, è il caso di un giovane imprudente mandato (forse) da intellettuali inglesi a fare non si sa bene cosa che è finito in un gioco più grande di lui. Giusto il patriottismo, giusto chiedere giustizia, ma a tutto c'è un limite. Poi chiediamoci anche: la parte politica che sta facendo tutto questo polverone e a cui Regeni pare appartenesse, condivide gli ideali patriottici di cui lei è portavoce? Cos'hanno fatto i comunisti per i due marò, che erano soldati italiani in missione?

Nano Ghiacciato

Mer, 27/04/2016 - 13:26

riferendomi a questa giornalista egiziana, oltre alle dovute proteste, il minimo sarebbe di segnalare il suo nome, cosi in caso richieda un visto per entrare nella UE, sia per la voro, turismo o per trovare un parente: visto negato! sarebbe il minimo

BiBi39

Mer, 27/04/2016 - 13:26

Su Regeni la stampa italiana non ha avuto alcun interesse a fare chiarezza. Non ha cercato di rispondere a domande essenziali: 1) Regeni faceva ricerche?(Prove?) )E se si, le faceva per se stesso ? Per il Manifesto ? Per Oxford ?(prove) ? 2) ha scritto relazioni o appunt? Nel caso, cosa riportavano ? 3) non e' che stava al Cairo solo per fancazzismo? 4) chi lo manteneva economicamente? 5) con chi si accompagnava? 6) cosa esclude che si sia trattato di un episodio di violenza teppistica o psicopatica come ne abbiamo avuti tanti in Italilia? Mi sembra che a queste e altre domande non si stata data esauriente risposta. Ed in mancanza tutte le ipotesi sono aperte!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mer, 27/04/2016 - 13:29

@Aleramo-Mer, 27/04/2016 - 12:47- Condivido e penso che la rivoluzione la dovrebbero fare a casa propria, ma mi par di capire che tutti questi "eroi" siano di sinistra mentre ci vorrebbero "eroi" di destra!

raffa910

Mer, 27/04/2016 - 13:31

Ma non lo avete ancora capito che il caso Regeni è un barbatrucco usa-gb per rovinare i buoni rapporti commerciali dell'Italia con l'Egitto?

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Mer, 27/04/2016 - 13:36

Ha ragione la giornalista egiziana. E' chiaro che è una sporca storia di spie e rivoluzioni colorate. Magari il povero Regeni manco lo sapeva ma di certo i suoi "mandanti" inglesi lo usavano come spia o pedina per i loro giochi in medioriente. Gli inglesi hanno esperienze centenarie al riguardo.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 27/04/2016 - 13:43

@Aleramo Mer, 27/04/2016 - 12:47: GRAZIE per aver ricordato QUATTROCCHI. Almeno lui, pur se impegnato in altro lavoro, è morto da EROE: "ti faccio vedere come muore un ITALIANO". Se la memoria non inganna è questa l'ultima frase pronunciata!! Eppure.......sembra che per questo "Paese" gli EROI siano altri......di convenienza o di corrente politica di comodo!!!

fenix1655

Mer, 27/04/2016 - 14:02

Che i servizi italiani ed inglesi tacciano è normale. Non sarebbero segreti. Che tutti gli altri caschino dalle nuvole è perfino ammissione di colpevolezza. Il primo posto dove chiarire la vicenda è la Gran Bretagna. Ricercatore o meno, consapevole o inconsapevole, il lavoro che stava svolgendo si chiama "lavoro di intelligence". Chi lo ha torturato ed ucciso se lo ha fatto ritrovare vuol dire che voleva mandare un messaggio a qualcuno. In ogni caso spiace notare che per l'Italia, come al solito, non tutte le persone sono uguali. E soprattutto si accettano solo le verità che fanno comodo.

Gianni Barbero

Mer, 27/04/2016 - 14:04

Tutto quanto sappiamo su Regeni proviene da fonti egiziane,cioè dagli oppositori al governo,il che non dà certo grandi garanzie di verità. Infatti la speculazione politica sul caso,che viene stancamente stiracchiato sui media ormai da mesi,è evidente. Di certo c'è che per ora in Italia non sono nemmeno riusciti a pubblicare i risultati dell'autopsia.

moshe

Mer, 27/04/2016 - 14:06

Aleramo, concordo pienamente il tuo commento e penso che aggiungere altre parole sia solo fiato sprecato.

Marco2806

Mer, 27/04/2016 - 14:15

Ma questa cosa ha bevuto di buono? Se ha dati di sparizioni di egiziani in Italia prima di tutto li fornisca. Poi non sembra che sia l'Italia che ne ha fatto un caso ma le infinite versioni date dal suo paese, tanto noi ce le beviamo tutte (vedere Marò). Qualsiasi cosa facesse, non lo avessero torturato e accoppato ma rispedito al mittente sarebbe stata la cosa più opportuna. Quanto poi all'arresto di giornalisti e consulenti che hanno dato versioni scomode, si è veramente toccato il fondo.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 27/04/2016 - 14:34

@raffa910 Mer, 27/04/2016 - 13:31: se fosse così.....beh.....abbiamo dei "politici" poco FURBI e POCO PROFESSIONALI per cascarci così da RIDICOLI. E' pur vero che in politica estera siamo ZERO. Tralascio quella "interna" NOTA a tutti!!

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 27/04/2016 - 14:55

@fenix1655 Mer, 27/04/2016 - 14:02: analisi corretta. CONCORDO!!

ex d.c.

Mer, 27/04/2016 - 15:11

Ha mandato l'Italia al diavolo e non possiamo darle torto

lorenzovan

Mer, 27/04/2016 - 15:17

mi sento un po don uichote de la mancha a discutere con voi ma ci provo una ultima volta...io rispetto tutti gli italiani uccisi all'estero...ma non si possono...politicamente...mettere sullo stesso piano uccisioni come quelle di quattrocchi...o dei due lavoratori italian...o di altri ostagi...commesse da bande criminali o pseudoreligiose..e l'omicidio con torture commesso da entita' di uno stato sovrano!!!!! usta equivalenza esiste solonel piano umano e etico...ma nel campo politico no!!!! sarebbe come equiparare l'uccisione di un cittadino in italia per rapina...e l'omicidio con torture commesso in un commissariatooo....se per voi sono la stessa cosa...beh...abitiamo due mondi etici diversi

giovanni PERINCIOLO

Mer, 27/04/2016 - 15:25

L'offesa, sopratutto all'Italia e agli italiani, c'é stata sicuramente e oltre a quella della "giornalista" c'é il comportamento dell'Egitto che é stato ed é indecoroso ma francamente ancora non ho capito cosa diavolo ci facesse Regeni al Cairo e quali fossero le sue frequentazioni. Per il resto ripeto che trovo incredibile che un corpo dello stato, deviato o meno, se di questo si tratta non abbia trovato altri mezzi per far sparire il corpo del giovane. Tutti i giornalisti "allineati" poi ripetono con grande lena che in Egitto "spariscono" ogni giorno e senza lasciar tracce decine di egiziani mentre la salma di Regeni la fanno trovare al bordo dell'autostrada più frequentata d'Egitto??? Francamente mi sembra più un messaggio mafioso che non una congiura di stato! Forse scoprire cosa diavolo facesse effettivamente in Egitto e per conto di chi risolverebbe rapidamente l'enigma.

Dif

Mer, 27/04/2016 - 15:27

Io trovo quasi assurdo che governo e magistratura si muovano per indagare su questo caso in maniera spasmodica, mentre nel caso dei 4 italiani rapiti di cui due uccisi in Libia...nessuna traccia né di attività né di indagini. E dire che il caso sarebbe ed è ben più semplice, con responsabilità individuabili a chiunque conosca la legge e l'industria del petrolio. Un altro caso che dimostra come la cosiddetta giustizia si muova solo laddove siano accese le luci della ribalta... che tristezza e che ingiustizia cosmica!

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 27/04/2016 - 15:47

ALERAMO, io manco delle sue informazioni né azzardo inutili ipotesi su eventuali mandanti e mandatari. C' è qualcosa che supera il semplice patriottismo e che non accetta limiti: la ricerca della verità e troppo sono i casi irrisolti che offendono il livello della civiltà dentro e fuori i confini di un Paese; scusi, ma non riesco farmene passivamente un ragione, ad accettare certe efferatezze come una fatalità o con un ben gli sta. Il dolore e il risentimento che sollevano certe esorbitano dagli schemi politici a cui vogliono rapportare sempre tutto mediante una onnipresente e sviante polemica ideologica alimentata dagli attori-saltimbanchi di un teatrino per gli allocchi. E poi, è bene tenere distinti un Paese alleato da un Paese amico che ci ami e ci rispetti davvero. E l' Italia i Paesi amici se li è persi per strada. Non crede?

linoalo1

Mer, 27/04/2016 - 16:57

Basta con questo Regeni!!!La Verità,ormai,è stata Insabbiata!!!Folo tra qualche decennio,la verità salterà fuori!!Oggi no di certo!!Perché potrebbe essere scomoda per l'Italia o per l'Egitto!!Comunque,resto sempre dell'idea che il fatto è accaduto perché non si è voluto,contrariamente al solito,pagare un Riscatto!!!!Ed io continuo a domandarmi:perchè è stato fatto ritrovare il corpo e perché in quello stato???Io penso che sia stato solo un Atto Dimostrativo per il futuro!!!!

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 27/04/2016 - 17:08

Ma lasciateli stare gli Egiziani! Non possono essere una democrazia, perché si farebbero distruggere, com'è successo in Libia, dai musulmani integralisti. Loro ce li hanno in casa! Dobbiamo solo ringraziare il regime attuale, finché durerà a tener buoni i terroristi islamici! E se un povero illuso va là a fare casino, mandato dalle sinistre "democratiche" (fuori di casa loro) deve sapere cosa gli può succedere. Perché nessuno va mai a fare inchieste sui sindacati cinesi... ammesso che esistano?

geronimo1

Mer, 27/04/2016 - 17:17

Pero' mi pare che manchi un dato iniziale..... Quale era l' effettivo ruolo in Egitto del Regeni e chi l' aveva mandato per quel ruolo...... In effetti la cocciutaggine con la quale vengono indicati i servizi segreti egiziani lascerebbe immaginare che le informazioni in possesso al governo (italiano) siano di gran lunga maggiori di un "modus operandi" che possa alimentare ben legittimi sospetti.... Pertanto e' necessario prima di un "muro contro muro" tra due grandi nazioni distinguere bene tra "colossali ingenuita'" e "missione ad altissimo rischio": la differenza e' fondamentale.......