Dichiarata guarita dall'Hiv, ma il virus è stato più forte

Nel 2013 i test della bimba erano tornati negativi. Ma la speranza è durata poco

La sua storia aveva dato speranza nella lotta all'Aids, ma la bimba americana che sembrava guarita dalla sieropositività ha di nuovo tracce di Hiv nel sangue.

La piccola, che oggi ha 4 anni, era nata in Mississippi da una madre sieropositiva. Aveva ricevuto i farmaci 30 ore dopo la nascita, molto prima di quanto normalmente si fa con i neonati a rischio e il trattamento è proseguito fino all’età di 18 mesi. Nel marzo 2013 i test erano totalmente negativi, al punto che si era gridato alla guarigione. Ora però un test di routine condotto qualche giorno fa ha rivelato che il virus è tornato, assieme a quantità elevate di linfociti e di anticorpi legati all’Hiv. "La bambina è stata messa di nuovo sotto terapia è sta bene", ha detto il direttore degli Istituti americani per la ricerca sulle malattie infettive (Niaid), Anthony Fauci, uno dei massimi esperti di Aids negli Usa, che sta seguendo il caso.