Due terroristi complici nelle stragi di Bruxelles sono stati arrestati

La polizia belga ha arrestato altri due terroristi accusati di essere complici degli jihadisti che hanno compiuto gli attacchi all'aeroporto e alla metropolitana di Bruxelles

La polizia belga ha arrestato altre due persone implicate nelle stragi di Bruxelles del 22 marzo. La notizia è dell'ultima ora e a diffonderla è stata la procura Federale del Belgio. I due arrestati sono Smail F. di 32 anni e Ibrahim F. di 28 anni.

I due, arrestati con l'accusa di terrorismo, stando a quanto trapelato, avrebbero affittato l'appartamento di Etterbek dove sono stati pianificati gli attacchi terroristici. Il covo è stato perquisito dalla polizia sabato scorso, l'operazione ha portato all'arresto dei due jihadisti e ha permesso di fare maggior chiarezza sui retroscena della strage.

In base alle ricostruzioni fatte sino ad ora, gli islamisti avrebbero usato due abitazioni come basi da cui partire per compiere gli attacchi. Una è quella di Schaerbek, scoperta grazie alla testimonianza del tassista che ha portato il gruppo terrorista all'aeroporto il giorno dell'azione suicida. Il secondo covo, quello di Etterbek appunto, è il rifugio da dove sono partiti Osama Karayem e Khalid El Bakraoui per compiere l'attacco alla stazione della metropolitana di Maalbeek.