Così la Catalogna imbocca la via per l'indipendenza

Dure critiche da Madrid, dove si riuniranno domani i ministri. Entro mercoledì una decisione sulla costituzionalità

Se il processo che è iniziato quest'oggi dovesse essere portato a compimento, la Catalogna arriverebbe a proclamare uno Stato indipendente dalla Spagna. La risoluzione presentata dai partiti separatisti è stata approvata dal parlamento regionale ed entro un mese porterà all'avvio del percorso.

Su 135 voti dell'aula, 72 si sono espressi a favore e 63 contro, dopo un lungo dibattito. I primi passi del percorso consisteranno nell'adozione delle leggi costituenti e poi nella creazione di sistemi di finanza pubblica e assistenza sociale.

Entro il 2017 - dopo il risultato arrivato dalle urne - potrebbe così nascere una repubblica che "non si assoggetterà alle decisioni del Regno di Spagna". Domani il consiglio dei ministri si riunirà a Madrid con il premier Mariano Rajoy, che ha definito l'ipotesi d'indipendenza anti-costituzionale. Entro mercoledì i giudici dovranno decidere se sospendere la mozione del parlamento di Barcellona.

Commenti

alox

Lun, 09/11/2015 - 13:15

La Catalogna, per tradizione, lingua, cultura etc etc da sempre e' legata alla Russia! La separazione e' costituzionale come in Crimea!

mv1297

Lun, 09/11/2015 - 14:06

Il Veneto con ogni probabilità, dovrà liberarsi dalla dittatura italiana.

Fracassodavelletri

Lun, 09/11/2015 - 15:10

Ci sono province del nord che sono state accorpate fraudolentemente all'Italia con plebisciti taroccati e spacciati per glorioso risorgimemto. E' ora che si scrollino di dosso l'occupazione taroccata come i catalani.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Lun, 09/11/2015 - 17:20

Beati loro, noi del nord Italia, saremo per sempre schiavi di un sud che non produce nulla eccetto politici, magistarti, poliziotti e carabinieri che ci terranno per sempre prigionieri.

peter46

Lun, 09/11/2015 - 17:27

mv1297...e bravo 9 voti di differenza che rappresentano l'esigua maggioranza,escludendo i non votanti alle elezioni che non si sa perchè devono essere acclusi alla maggioranza non essendosi votato per l'indipendenza ma per il governo della regione,determinano la volontà di 'indipendenza'.E poi un verdognolo che tifa 'comunismo identitario',proprio non c'era d'aspettarselo.Bene se è questo il vs sentire:che i restanti 63 si mettano alla testa di una possibile prossima Catalogna 'Jugoslavizzabile'.Non l'hanno fatto gli scozzesi con quelle cifre.....ma quando mai con il non meno dell' 85% dei 'votanti' o 'percentualmente' di coloro che hanno votato?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 09/11/2015 - 18:15

unico modo al nord per dividersi è non crescere industrialmente, logico che se tu cresci ti attiri molti del sud e degli stranieri. Quindi poi non puoi pretendere da gente che non ha cultura del nord non essendo autoctona, di votare alla separazione dall'Italia.

cabass

Lun, 09/11/2015 - 18:58

Non sono credibili: hanno contro ben più del 50% dei catalani e in più la regione è fortemente indebitata con Madrid a tasso agevolato, agevolazione che verrebbe meno se il debito da "nazionale" diventasse "estero"... E poi che ne sarebbe delle altre regioni spagnole di lingua catalana (Valencia e Baleari)? E Madrid accetterebbe la Catalogna in UE (basta un solo no per bloccare l'entrata di un paese)? Lascino perdere, va!

silvano45

Lun, 09/11/2015 - 19:11

beati loro si liberano degli "inutili idioti" dei crocetta e C.

peter46

Lun, 09/11/2015 - 21:07

Giorgino_ pulici...senza quei poliziotti e carabinieri che il Sud produce..ieri a Bologna te lo avrebbero dovuto dopo...riprodurre....'quello'.Ritieniti salutato....'grillescamente',che tanto non vale sprecare neanche il 'dito' con una mezza p....... come te.