Ebola, medico di Emergency: "Non sono un eroe, ma un soldato ferito"

Per la prima volta ha raccontato la sua lotta contro la malattia dopo il ritorno dalla Sierra Leone e il ricovero a Roma

Un infermiere a Freetown, in Sierra Leone

"Mi sono battuto contro il mio nemico e pare che sia riuscito a batterlo". Per la prima volta il medico di Emergency ricoverato all'ospedale Spallanzani dopo avere contratto l'ebola, ha raccontato il suo calvario, da quando è stato prelevato dalla Sierra Leone al suo ritorno in patria per le cure.

"Mi hanno raccontato di essere stato in rianimazione, intubato e sedato: so di avere firmato consensi per i protocolli sperimentali poi, dopo questo, non ricordo nulla, mi mancano due settimane, quelle del mio aggravamento", ha spiegato.

Il medico, Fabrizio, è stato curato con farmaci che sono ancora in via di sperimentazione. In una lettera resa pubblica dalla sua organizzazione ha detto: "Non credo di essere un eroe ma so per certo di non essere un untore: sono solo un soldato che si è ferito nella lotta contro un nemico spietato".

Da qualche giorno le condizioni del dottore sono migliorate. "Lentamente ho rirpeso il controllo del mio corpo - scrive -, riesco a muovermi in autonomia; da qualche giorno ho iniziato a leggere qualcosa di ciò che è stato pubblicato a proposito della mia vicenda". E se ringrazia le "parole di conforte", condanna però quelle "che possono essere giustificate solo dall'ignoranza".

"Ebola - scrive nella conclusione della sua lettera - è un mostro terribile e temibile ma sono convinto che la sconfitta di questo mostro dipenda in larga misura dal fronte che lo ostacola. Spero che possa allargarsi e opporsi a ebola in modo sempre più efficace".

Commenti

Raoul Pontalti

Ven, 26/12/2014 - 16:49

Onore a questo combattente! Ha rischiato la vita per salvare quella degli altri. Vanno onorati "soldati" così, non quelli che vanno a sparare ai pescatori e poi danno la colpa alle vittime.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 26/12/2014 - 18:07

Onore a questo combattente che ha portato l'ebola in ITAGLIA.

Vince71

Ven, 26/12/2014 - 20:09

Io e questo medico di Emergency abbiamo sicuramente idee diverse e seguiamo pricipi diversi, ma rispetto il suo coraggio e sono convinto anch'io che non possa e non debba essere considerato "un'untore" visto che non ha gironzolato libero per l'Italia con i sintomi della malattia, ma è stato rimpatriato seguendo (pare/si spera) tutti i protocolli di sicurezza...ad ogni modo il contenimento del contagio non è dipeso dalla sua volontà.

Ritratto di giorgio verona

giorgio verona

Ven, 26/12/2014 - 20:09

Dott. Fabrizio,un infinità di AUGURI di una pronta guarigione

pilandi

Ven, 26/12/2014 - 21:44

onore a gianniverde, che pur di commentare ha scritto una stronzata di cui si dovrebbe vergognare.

Nonlisopporto

Ven, 26/12/2014 - 23:48

speriamo che non la diffonda. accidenti sugli americani e alle guerre batteriologiche

antes1

Sab, 27/12/2014 - 08:16

x Raoul Pontalti - Fra tanti commenti dissennati fa piacere, ogni tanto, poterne leggere come il Suo.