Ecco come le due killer di Kim hanno aggirato la sicurezza

La spy-story sull'uccisione del fratellastro di Kim Jong Un continua

La spy-story sull'uccisione del fratellastro di Kim Jong Un continua. Le due killer sospettate di aver spruzzato o versato addosso un veleno hanno approfittato della distrazione della polizia locale e delle guardie del corpo di Kim Jong-nam per colpirlo. L'uccisione per avvelenamento è stata confermata dall'intelligence sudcoreana, che però non ha confermato l'uso di aghi per iniettarlo. Oggi il giornale malese The Star - citando il funzionario di polizia Fadzil Ahmat riferisce che alle 9 circa del mattino ora locale di ieri, un'ora prima dell'imbarco su un volo diretto a Macau in partenza dall'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur, Kim si è rivolto ad un addetto della hall partenze spiegando di essere stato aggredito alle spalle da qualcuno che gli aveva afferrato il viso e versato del liquido addosso. "Ha chiesto aiuto ed è stato immediatamente trasferito all'infermeria dell'aeroporto. Lamentava mal di testa ed era sul punto di svenire". La crisi che ne ha provocato la morte è intervenuta successivamente, durante il trasporto in ospedale, ha concluso il funzionario di polizia confermando che due donne, considerate sospette, sono state viste lasciare la zona dell'aeroporto a bordo di un taxi.

Intanto, le due presunte assassine sono state trovate morte. Lo riferisce il corrispondente dell'emittente americana Abc a Seul. Una sospetta è stata fermata dalle autorità della Malaysia. La donna è stata arrestata all'interno dello scalo e sarebbe stata trovata in possesso di un documento vietnamita. Il fermo è avvenuto alle 8.20 di questa mattina ora locale, circa 24 ore dopo l'attacco a Kim. La sospetta è stata individuata grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza girate all'interno dell'aeroporto. Doan Thi Huong, 28 anni, è stata identificata in modo certo "ed era sola al momento dell'arresto". La polizia è ancora a caccia di una complice della sospetta fermata "e di molti altri" ancora che si ritiene siano coinvolti nell'omicidio, si legge su The Star Online.

La polizia malese sta cercando "alcuni" sospetti stranieri.