Ecuador, calciatore finge infortunio per sfuggire alla polizia

Le forze dell'ordine stavano aspettando la fine della partita per mettere le manette al giocatore che non paga gli alimenti alla figlia da diverso tempo

Una scena divertente e surreale. Il protagonista è Enner Valencia, calciatore del West Ham in prestito all'Everton, che all'82° minuto di Ecuador-Cile ha finto un grave infortunio per essere soccorso dai paramedici ed evitare l'arresto. La polizia, presente a bordo campo, non aspettava altro che il fischio finale per ammanettarlo.

Il calciatore non paga gli alimenti della figlia da diversi mesi e ha un debito di 17mila dollari. Già mercoledì scorso gli avvocati aveva tentato di arrestare l'attaccante ecuadoriano all'Atahualpa Stadium di Quito, dove si allenava in quei giorni. Visto il suo rifiuto a presentarsi davanti alle autorità, è scattato il mandato d'arresto. Ecco perché la polizia attendeva la fine della partita tra Ecuador e Cile per poterlo arrestare. A soli 8 minuti dalla fine, però, il giocatore ha finto un infortunio, si è fatto trasportare all'ospedale in ambulanza ed è sfuggito, per la seconda volta in pochi giorni, alle manette.

In un video, girato dagli spalti, si vede chiaramente come la polizia rincorra la golf car che sta trasportando Valencia verso l'ambulanza per evitare di farselo sfuggire, fallendo però miseramente il tentativo. (GUARDA IL VIDEO)