Elezioni in Corea del Nord: "Sì o no a Kim-Jong-Un?"

Gli elettori potranno scegliere solamente se approvare o meno il candidato del Partito dei Lavoratori, capeggiato da Kim Jong Un

Le elezioni in Corea del Nord non brillano certo per democraticità. Ieri ci sono state le prime elezioni comunali e regionali da quando è al potere Kim Jong Un e, come riporta l'Huffington, citando media statali, "nella sola mattinata si era recato alle urne già il 90% degli aventi diritto".

I cittadini nordcoreani possono scegliere solamente se approvare o meno il candidato del Partito dei Lavoratori, capeggiato da Kim Jong Un. Sempre secondo quanto riportano i dati ufficiali citati dall'Huffington, le elezioni nordcoreane "sono sempre caratterizzate da un'affluenza altissima. Nelle precedenti elezioni regionali del 2011 i media di stato riportavano che si era recato alle urne il 99,97% della popolazione. Secondo osservatori sudcoreani, le elezioni-farsa mirano a rafforzare il legame tra popolazione e regime. Seoul afferma inoltre che Kim Jong Un, da quando è salito al potere nel 2011, ha continuamente usato ondate di epurazioni politiche per rafforzare il suo governo".

Commenti
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sekhmet

Mar, 21/07/2015 - 11:13

99,97%. Quello 0,03% di astenuti avrà fatto una brutta fine, suppongo. Suppongo anche che la percentuale di "sì" coincida con quella dei votanti... Democrazia Comunista. Meditate, gente, meditate. Sekhmet.