Europei, vice-presidente del parlamento russo difende gli hooligans

Dopo le violenze a Marsiglia la Russia difende i propri tifosi

Gli hooligans russi protagonisti delle violenze tra tifosi a Marsiglia in occasione dei campionati europei di calcio avrebbero "difeso l'onore del proprio Paese". A dirlo è il vice-presidente del parlamento russo Igor Lebedew. "Non trovo ci sia nulla di sbagliato nei tifosi che si picchiano" ha scritto, "bravi ragazzi, continuate così".

Il vice- presidente del parlamento, che è anche membro del consiglio direttivo della Federazione calcistica russa, ha poi detto di non capire chi critica il comportamento dei tifosi: "Dovremmo difenderli, poi eventualmente chiarire cosa sia successo quando saranno di nuovo in patria".

Negli scontri di Marsiglia in occasione della partita tra Russia e Inghilterra hanno partecipato circa 150 cittadini russi, nessuno dei quali è stato però arrestato. Quanto avvenuto non sarebbe però responsabilità dei tifosi, ma "dell'incapacità della polizia di organizzare questi eventi". Gli hooligans avrebbero "difeso l'onore del Paese e impedito ai tifosi inglesi di umiliare la propia patria".