La fatwa dell'imam turco: "Sterminate gli uomini dell'Isis"

Ahmet Mahmut Unlu ha lanciato una fatwa contro lo Stato islamico: "Se vi imbattete in loro, massacrateli"

È "lecito" per i musulmani uccidere i militanti dello Stato islamico. Lo ha stabilito una fatwa emessa dall’imam turco, Ahmet Mahmut Unlu, telepredicatore noto per alcuni controversi editti religiosi. "Se vi imbattete in loro (nei militanti dell’Isis, ndr), massacrateli come se combattete con la gente di Ad e Irem (due luoghi distrutti da Dio, ndr). Quelli che li uccidono saranno premiati e coloro che saranno uccisi diventeranno martiri", ha affermato Unlu in un commento pubblicato sul quotidiano Vahdet.

Il religioso ha quindi definito i sostenitori dell’Isis i "cani dell’inferno". A inizio anno, a seguito delle minacce di morte da parte dell’Isis, le autorità turche hanno garantito a Unlu una scorta per proteggerlo. "Se sono sulla lista di Dio, morirò in ogni caso. Se non lo sono, l’Isis non potrà fare nulla", fu il suo commento alle minacce.

Commenti

Raoul Pontalti

Gio, 23/07/2015 - 22:11

Andiamoci piano con il Diprè (prima della sua conversione al sesso smodato) di un quartiere di Istanbul...Non è un fiqh o mufti e quindi non può emettere fatawa e soprattutto è, pur qualificato, un esponente della Naqshbandiyya, una delle confraternite islamiche Sufi. E i Sufi, che personalmente ammiro per il rigore morale e la linearità teologica e anche per la loro splendida musica sacra, sono guardati con sospetto se non proprio considerati eretici dai sunniti (e la Turchia è pressoché integralmente sunnita, anche nella forte minoranza curda) perché riconoscono, come gli sciiti, il Quarto Califfo Ali. Condivido beninteso il suo anatema contro ISIS (scontato da parte di un esponente del sufismo), non nutro eccessive speranze che Erdogan lo voglia effettivamente fare proprio.