Francia, astensionismo record: "Mai così alto dal 1958"

I socialisti: "L'astensionismo arrivato a un livello storico mai registrato dal 1958"

In Francia l'astensionismo è da record. Secondo le proiezioni riportate dai media francesi, infatti, coloro che non sono andati a votare sarebbero almeno il 50,2% degli aventi diritto. Un segnale preocupante, evidenziato anche dal segretario del Partito socialista francese Jean-Cristophe Cambadelis: "L'astensionismo arrivato a un livello storico mai registrato dal 1958" al primo turno delle elezioni legislative francesi è un segno di una "immensa stanchezza democratica".

Il segretario del Partito socialista francese ha sottolineato il dato, commentando le prime proiezioni che vedono il partito del presidente Francois Hollande crollare al 9,7%, con al massimo tra 15 e 25 seggi contro i 280 del 2012. Già alle 17 era stata registrata un'affluenza bassissima, poco sopra il 40%, il dato più basso degli ultimi 60 anni. Nel 2012 quella complessiva fu del 57,23%, nel 2007 del 60,42%.

L'astensionismo in Francia

Già alle presidenziali, molti elettori avevano abdicato al voto. All'epoca, gli astenuti erano "solamente" il 25%, la metà di quelli di oggi. La leader del Front National, Marine Le Pen, ha dichiarato che la bassa affluenza ai seggi per le elezioni legislative di oggi in Francia (astensione sopra al 50%, record per la Quinta Repubblica) "ha penalizzato" il suo partito. Ma "il tasso di astensionismo dimostra che abbiamo una notevole riserva di voti", ha aggiunto, lanciando un appello ai suoi sostenitori per il secondo turno.