Francia, "La Croix" invita i cattolici a votare Macron

Il quotidiano cattolico francese La Croix scende in campo contro Marine Le Pen ed invita i cattolici francesi a votare per il candidato centrista Emmanuel Macron

Il quotidiano francese La Croix è sceso in campo contro Marine Le Pen ed ha invitato i cattolici a scegliere Emmanuel Macron al ballottaggio del prossimo 7 maggio.

L’endorsement al candidato centrista è stato annunciato con un editoriale firmato da Guillaume Goubert, il direttore della testata che rappresenta il principale organo di stampa cattolico in Francia, pubblicato martedì. "Il giornale non ha l'abitudine di esprime una preferenza tra i candidati ad un'elezione”, scrive Goubert su La Croix, sottolineando come “in decenni questa regola non ha conosciuto che un'eccezione, nel 2002, quando i francesi dovevano scegliere tra Jacques Chirac e Jean-Marie Le Pen". "Oggi siamo in una situazione simile”, ha spiegato il direttore del quotidiano, il quale ha chiarito che “dal momento che si tratta di una sfida importante per la Francia e per l'Europa, dal momento che troppi leader politici hanno adottato una posizione sibillina e c'è il rischio di un risultato ottenuto per distrazione, ci sembra necessario affermare chiaramente chi ci sembra preferibile, prima che sia troppo tardi". Il riferimento, è, ovviamente, al “rischio di un futuro con Marine Le Pen”, che il quotidiano cattolico non vede di buon occhio.

"Noi non accettiamo l'idea di una scelta determinata dalla paura, dalla paura del futuro, dell'Europa, del mondo, dello straniero, dell'altro", precisa il direttore del quotidiano annunciando, quindi, il proprio sostegno al candidato europeista che propone una Francia dalle “porte aperte”. “Il programma di Emmanuel Macron non può raccogliere la nostra piena adesione, lo abbiamo già scritto”, ha specificato, infine, Goubert. “Ma poiché questo candidato ha fatto una scelta di unione e di fiducia nel futuro, noi gli diamo il nostro sostegno", ha concluso il direttore de La Croix.

Lontani dal programma elettorale del candidato di En Marche!, infatti, solo il 16% degli elettori cattolici ha scelto di votare Macron al primo turno. Il 44% dell’elettorato cattolico, di orientamento tradizionalmente conservatore, secondo un sondaggio pubblicato proprio da La Croix all’indomani del primo turno delle presidenziali, ha votato per il candidato dei Republicains, François Fillon, per le sue posizioni simili a quelle della Manif pour Tous, su matrimoni gay, aborto e utero in affitto. La stessa percentuale di Macron, il 16%, è stata raccolta, all’interno dell’elettorato cattolico, da Marine Le Pen. La candidata del Front National, paladina della laicità dello Stato, ha fatto alcune dichiarazioni controverse sul tema dell’aborto che le sono costate il mancato sostegno di molti cattolici francesi. La sua battaglia contro l’immigrazione, inoltre, e le critiche mosse proprio su questo tema a Papa Francesco, hanno contribuito ad allontanarla da tanti elettori cattolici.

È probabile, dunque, come ha previsto lo stesso Goubert in un’intervista all’agenzia Sir, che al ballottaggio molti degli elettori cattolici che hanno scelto Fillon al primo turno, si astengano. Uno scenario, questo, che per il principale quotidiano cattolico francese sarebbe da evitare visto che, secondo il direttore de La Croix, “l’astensione non basta” ad evitare una vittoria di Marine Le Pen.

Intanto, secondo il sondaggio quotidiano Prèsitrack, realizzato da OpinionWay ed Orpi per Les Echos, su un campione di 500 elettori, il candidato centrista, Emmanuel Macron, che ha incassato l'endorsement del principale quotidiano cattolico francese, sarebbe ancora saldamente in testa, con il 61% delle intenzioni di voto, recuperando punti sulla candidata del Front National, Marine Le Pen, che sarebbe scesa di nuovo sotto il 40% delle preferenze.

Commenti

ILpiciul

Mar, 02/05/2017 - 13:19

Spero che i cattolici francesi restino savi, riescano a discernere e a capire se ci sono nemici del popolo. Io, ex praticante sono oggi un po più ex di ieri. Continuo a credere in Dio e sempre meno ai sedicenti uomini di Dio. Libera nos Domine.

badboy93

Mar, 02/05/2017 - 13:36

che i cattolici, o per meglio dire filo islamici, siano maledetti.

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dr.Strange

Mar, 02/05/2017 - 13:44

Macron non è di centro (come i radicali italiani non sono di sinistra). è un estremista liberista pro-gay,pro-aborto,pro-droga,pro-bufaleclimatiche, pro-abbassastipendi,pro-eliminapensioni,pro-immigratiagogo, pro-islamèbello, pro-UEUEUE. una specie di Superciuk (vedi "Alan Ford") che ruba ai poveri per dare ai ricchi. se un cattolico lo vota, è fesso

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mar, 02/05/2017 - 14:02

Lo voteranno i francesi Cattolici e lo voteranno i francesi Musulmani. Non fosse che per fare un dispetto a Madame Le Penis!

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mvasconi

Mar, 02/05/2017 - 15:39

saranno concausa della propria fine

Ritratto di Evam

Evam

Mar, 02/05/2017 - 15:57

Pure il quotidiano cattolico si butta in politica per salvaguardare i suoi sporchi interessi economici spudoratamente, anche andando a braccetto con l'islam se necessario.

killkoms

Mar, 02/05/2017 - 17:54

proprio un bel modello di cattolico!un erede di Chateaubriand!

venco

Mer, 03/05/2017 - 08:47

Anche in Francia come qua, il clero cattolico è massone.

Maver

Mer, 03/05/2017 - 10:20

Ma sappiamo pure, ad onor di cronaca, che il Cattolicesimo è diviso (al limite dello scisma), poiché le posizioni (anche politiche, oltre che dottrinali e liturgiche) della Chiesa post-conciliare non sono quelle dei Tradizionalisti Cattolici legati alla Liturgia latina (ciò vale anche in terra di Francia). Difficile in queste condizioni ritenere di poter identificare una posizione politica unanime in ciò che rimane del cristianesimo francese.

Maver

Mer, 03/05/2017 - 11:03

In ogni caso anche in seno al Cattolicesimo ufficiale è probabile (come giustamente puntualizza l'articolo), che l'astensionismo possa tentare una vasta fetta di credenti. E' un po troppo ottimistico ritenere che i più conservatori si adeguino alle posizioni libertarie difese da Macron, il che non significa ipotizzare di rimando la vittoria della Le Pen.