Francia, Le Figaro sfida lo sciopero grazie a Internet

I tipografi incrociano le braccia. Ma il giornale conservatore reagisce in modo inusuale

Non era mai accaduto prima che un giornale decidesse di bypassare lo sciopero dei tipografi pubblicando su internet, e per giunta gratis, l'intero giornale (ovviamente in formato digitale). Ad adottare questa iniziativa è stato il quotidiano francese Le Figaro. Il più antico quotidiano francese (fondato nel 1826), al pari di tutti gli altri, non è potuto andare in edicola a causa dell'astensione dal lavoro dei tipografi del sindacato di sinistra Cgt, ma ha deciso di sfruttare questo inconveniente per mettersi in vetrina su Internet. E non si è limitato ad aggiornare il sito: ha preso a pretesto lo sciopero per mostrare a tutti, senza alcun costo, il frutto del lavoro della redazione.

I giornalisti della testata conservatrice di proprietà del colosso del settore difesa Dassault, ha spiegato il direttore Alexis Brezet, non hanno voluto sottomettersi a una decisione che li rende ostaggi di un conflitto a cui sono totalmente estranei. Così hanno scelto di lavorare ugualmente e di concedere l'accesso completamente gratuito alla versione Pdf, con la replica online della copia cartacea, di solito riservata agli abbonati. Ai lettori è bastato fornire una mail, con la facoltà di richiedere di non ricevere mail dal giornale, per accedere alla versione sfogliabile del quotidiano