Il fratello di Salah: "È presunto innocente"

Parla Mohamed Adeslam, il fratello dell’uomo più ricercato di Francia, Salah Abdeslam, intervistato da BFM-TV

"Gli consiglio di arrendersi alla polizia". A dirlo è Mohamed Adeslam, il fratello dell’uomo più ricercato di Francia, Salah Abdeslam, intervistato da BFM-TV. "Il meglio è che si arrenda affinché la polizia possa fare piena luce su tutta questa storia. Pensiamo a lui e ci chiediamo dove si trovi in questo momento".

Prima di recarsi a Parigi i due fratelli Abdeslam hanno detto alla madre che "andavano a sciare", ha aggiunto Abdeslam. Che poi ha spiegato: "Voglio ricordarlo: Salah non è stato ancora sentito dai servizi di polizia ed è dunque ancora presunto innocente, Salah era un uomo che non mancava ai suoi obblighi religiosi, era un praticante. Io stesso sono musulmano ma non sono praticante, per esempio, non faccio la preghiera. Diciamo che sono un musulmano che manca a certi obblighi religiosi. Salah era uno che non mancava ai suoi obblighi religiosi, pregava, non beveva, ogni tanto andava in moschea. Ma si vestiva in modo molto normale, un jeans, un golf, un gilet, nessun vestito che potesse lasciar pensare che fosse un fondamentalista. Il fatto che si sia messo a pregare non risale alla settimana scorsa: è già da tempo che Salah prega, è da tanto tempo che Salah e Ibrahim facevano il digiuno. Questo non permette a noi che vivevamo con lui di determinare se è un fondamentalista o meno".

Commenti

pinosan

Mar, 17/11/2015 - 17:37

La letteratura e la storia ha sempre rappresentato gli islamici come i più ambigui e falsi del mondo.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 17/11/2015 - 17:41

Sicuro! Come le PRESUNTE brigate rosse in Italia!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 17/11/2015 - 17:46

Vuole forse semplicemente imitare Forest Gump che scappa per scappare e basta?

blackbird

Mar, 17/11/2015 - 18:05

Qualcuno ha detto: sapremo distinguere chi prega da chi spara. Sbagliato! Perché tutti pregano, anzi chi spara prega ancora più degli altri perché è profondamente convinto che andrà in Paradiso, mentre gli altri ritengono che possa attendere. Se uno in Palestina si fa esplodere per disperazione, non erano certo disperati i due fratelli che sarebbero andati a sciare! Erano credenti veri!

little hawks

Mar, 17/11/2015 - 18:17

L'ambiguità è necessaria, secondo il Corano, per ingannare gli infedeli. Io intanto metterei tutta la famiglia al fresco e, tra due o tre mesi di carcere duro e senza contatti esterni, li interrogherei per benino.

Clericus

Mar, 17/11/2015 - 18:19

279 anni fa Voltaire scrisse una tragedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Maometto_ossia_il_fanatismo

Giorgio5819

Mar, 17/11/2015 - 18:19

Gli asini volano, gli elefanti camminano sull'acqua, la befana viaggia su una scopa e gli islamici sono persone sincere e attendibili.

jeanlage

Mar, 17/11/2015 - 18:30

Una differenza fra il Cristianesimo e il maomettanesimo? Un Cristiano, più prega e più diventa buono; un maomettano, più prega e più diventa bastardo.

nunavut

Mar, 17/11/2015 - 18:33

Certo erano degli amanti dell'inverno !!! andavano a sciare !! Osservate come il fratello lo difende,conoscono a fondo le nostre leggi e le manipolano a loro piacimento.Il fratello che parla é od é stato consigliere comunale a Molenbeek il covo da dove sono partiti quasi tutti quelli che hanno perpretato gli attentati in Francia.Io deduco che qualche personaggio influente in quel comune li protegge e da 20 anni hanno avuto il dominio della SX in quel comune che ha promulgato ordinanze favorevoli agli islamici.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 17/11/2015 - 18:34

Bisogna dare atto alla Polizia francese di avere trattenuto soltanto per due giorni questa persona altrimenti li convertiva tutti al "Diritto" che conosce a menadito e, come lui, tutti questi mussulmani che hanno fior di avvocati sempre pronti a saltare sul cavallo vincente; i Giudici? Allora? Shalòm.