Il futuro "nero" della Grecia tra Troika, elezioni e antieuro

La Grecia verso il voto anticipato tra gli ispettori della Troika, i conti che non tornano e la borsa a picco. Torna lo spettro del default

Militanti di Alba Dorata a Salonicco dopo le elezioni del 2012

Atene - Ad Atene piove initerrottamente da due giorni. Anche il tempo è contro gli ispettori della Troika, che sono tornati il 10 dicembre nella capitale greca per controllare le questioni dell'aumento delle aliquote iva, della regolamentazione dei mutui e dei prestiti in rosso, del buco di due miliardi di euro nel bilancio del 2015, ma soprattutto per trovare un accordo sul nuovo memorandum che dovrà essere firmato al termine della proroga (tecnica) di due mesi del pacchetto di aiuti alla Grecia, decisa due giorni fa dall'Eurogruppo.

Ma, a quanto pare, nessuno vuole prendersi la responsabilità di raggiungerlo, questo accordo con la Troika sul nuovo pacchetto di misure di auserity: una patata bollente che arriva alla vigilia di un probabile voto anticipato, previsto per i primi mesi del 2015 nel caso in cui il parlamento greco non riuscisse a eleggere il nuovo presidente della Repubblica.

Un'eventualità, questa, non troppo improbabile, e che anzi sembra farsi sempre più concreta, soprattutto con riferimento alla decisione del primo ministro Samaras di anticipare il voto parlamentare per l'elezione del presidente della Repubblica alle date del 17, 23 e 29 dicembre. Il candidato alla presidenza della Repubblica proposto da Nea Dimokratia, Stavros Dima, ex ministro degli Esteri ed ex Commissario europeo, non riuscirebbe, infatti, a raccogliere i 180 voti minimi necessari per conquistare la maggioranza dei due terzi all'ultimo dei tre turni previsti.

Il partito di Samaras oggi può contare infatti su una maggioranza parlamentare di soli 155 deputati, quelli che hanno approvato in parlamento il bilancio dello Stato qualche giorno fa, con l'aggiunta di qualche moderato, come i 7 o 8 deputati di Sinistra Democratica (Dimar), che sembrerebbero disponibili ad appoggiare il candidato di Nea Dimokratia per scongiurare le elezioni anticipate. Alcune fonti ci hanno raccontato che anche uno dei deputati di Alba Dorata, passato poi nel gruppo indipendente, che si trovava agli arresti nel carcere di Atene, è stato scarcerato ieri, forse proprio per consentirgli di votare a favore del candidato di Samaras.

Anche cercando di recuperare fino all'ultimo voto però è quasi impossibile, secondo molti analisti, che Stavros Dima possa convogliare su di sè le 180 preferenze richieste. E così le previsioni e i sondaggi sono già tutte proiettate verso il voto anticipato, che potrebbe svolgersi già all'inizio di febbraio. La battaglia sarebbe tra il partito del premier Samaras, Nea Dimokratia, che i sondaggi danno intorno al 20%, e il partito di estrema sinistra Syriza, che è in testa nei sondaggi ma non piace ai mercati.

Mercati che pochi giorni fa, all'indomani di una serie di incontri intrattenuti dai leader di Syriza con la City di Londra, hanno provocato il crollo della borsa di Atene fino al -12%. Secondo alcuni commenti apparsi sul Financial Times, infatti, gli investitori riterrebbero che il programma di Tsipras sia "peggiore del Comunismo". In realtà Syriza non sta mettendo a punto alcun piano quinquennale di sovietica memoria, ma chiede la ristrutturazione del 70-80% del debito e si oppone a qualunque misura di austerità.

Resta il fatto che se vincesse Tsipras probablimente toccherebbe proprio a lui firmare il nuovo memorandum della Troika che contiene il nuovo pacchetto di misure di austerity, altrimenti c'è il rischio che torni di nuovo lo spettro del default. Ma come potrà il leader dell'estrema sinistra firmare un nuovo piano di austerità quando il programma del suo partito è da sempre contrario a questo tipo di misure? I più maligni credono che Tsipras stia giocando al gioco che proprio Samaras fece contro l'ex premier socialista Papandreu: il rifiuto di ogni tipo di accordo per le misure di risanamento dei conti mantenendo una linea dura contro l'austerità, per poi tornare ad un'inevitabile negoziato con la Troika dopo la vittoria alle elezioni.

Qualora uscisse vincente da queste eventuali elezioni anticipate Tsipras non riuscirebbe comunque a raggiungere una vittoria così ampia da consentirgli di governare e dovrebbe ricorrere per forza a delle alleanze, per esempio con i nuovi partiti, come To Potami (il Fiume), di centro sinistra, al 6% nei sondaggi, che però non ha confermato la sua disponibilità ad un eventuale accordo con Syriza.

Poi c'è Alba Dorata che, nonostante il proprio gruppo parlamentare sia sottoposto a misure cautelari da oltre un anno, non cala nei sondaggi e sembra confermarsi il terzo partito di Grecia, con un gradimento popolare che si attesta su percentuali che oscillano dal 6,1%, fino addirittura al 16%.

La Grecia della disoccupazione alle stelle, dei tagli e dei conti che non tornano, si prepara così a delle nuove elezioni che rischiano di minare nuovamente, per dirla con le parole di Samaras, la "strada di risanamento e sviluppo" intrapresa dal Paese, con i mercati che perdono di nuovo la fiducia e la minaccia del default che torna ad incombere sul Paese.

Commenti

TruthWarrior1

Ven, 12/12/2014 - 10:16

Forza Alba Dorata! Alla riconquista dell'Europa!

kommand

Ven, 12/12/2014 - 10:33

Ma quale futuro nero!? Fuori dall'Europa! Che da quella porta ne usciremo anche noi!

glasnost

Ven, 12/12/2014 - 10:35

Con questo sistema di sfruttamento combinato messo in atto dai massoni euro-americani non c'è speranza per la Grecia, ma neanche per gli altri paesi mediterranei dell'europa. Ritengo che l'unica via d'uscita per la Grecia sia quella di chiedere l'intervento e l'aiuto di Putin.

kallen1

Ven, 12/12/2014 - 10:48

Con questa politica dei sinistrati ladri e mafiosi, ed il caso di Roma è solo la punta dell'iceberg, (esempio chiaro e lampante è quello che è successo alla Esselunga di Caprotti in cui la coop. Liguria non ha voluto che lì aprisse alcun supermercato con una battaglia legale andata avanti per anni) tra non molto toccherà anche a noi se non la smetteranno di farsi ipnotizzare e di portare il cervello, o quello che ne resta, all'ammasso al momento del voto (se mai ce lo faranno fare!)

polonio210

Ven, 12/12/2014 - 11:10

Il nemico del mio nemico è mio amico.Oggi il nostro mortale nemico è l'Europa così com'è congeniata.Non posso che essere favorevole a qualunque movimento politico,di qualunque colore sia,che voglia uscire da questo abbraccio mortifero.L'Europa ci ha messo un cappio al collo e lo sta stringendo,giorno dopo giorno,per creare un continente di schiavi piegati ai voleri di una classe di burocrati privi di legittimità politica e morale.Meglio uscire ora,in modo democratico,che tra qualche anno con una rivoluzione armata,perchè stiamo arrivando al limite della sopportazione e quando i popoli perdono la pazienza le rivoluzioni diventano bagni di sangue senza sconti e pietà per nessuno.Via dall'Euro,via da questa Europa:riprendiamoci la nostra sovranità.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 12/12/2014 - 11:28

Al diavolo i mercati (che poi è un eufemismo per non dire Rothschild e altri parassiti)

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Ven, 12/12/2014 - 11:54

DISTRUGGERE l'europa subito! Annientare i parassiti di Bruxelles è quelc he si deve fare. Forza Grecia, sfascia tutto!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 12/12/2014 - 12:04

La Grecia che può uscire dall' euromanicomio è una sola: quella di Alba Dorata. Per Tsipras intravedo un solo ruolo: quello di dirottare la protesta popolare su di un binario morto. Come qualche comico ha già fatto qui da noi...

buri

Ven, 12/12/2014 - 12:14

osserviamo bene ed impariamo, è il nostro futuro se andiamo avanti a spendere e spandere spreccando le rusorse, tutta volpa di una burocrazia invadente, arrogamte ed inefficiente e da governanti incapaci

angriff

Ven, 12/12/2014 - 12:29

Forza Alba Dorata niente accordi con questa Europa.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 12/12/2014 - 12:46

Memphis35.... lei solleva un dubbio più che legittimo su Grillo. O per stupidità o per connivenza, ha fatto il gioco dei poteri forti: dirottare la protesta su un binario morto. Anzi, peggio, diffamare questa posizione.

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Ven, 12/12/2014 - 12:50

Se vincono i comunisti della lista illegale Tsipras o come diavolo si chiama (mi frega ben poco) beh la grecia può tranquillamente essere cancellata dalle cartine geografiche.

alberto_his

Ven, 12/12/2014 - 13:15

A dar credito all'articolo il ruolo di Alba Dorata è quello che storicamente hanno avuto formazioni analoghe, ovvero quello di utili idioti a servizio del sistema. La reazione dei mercati farebbe ben sperare in Syriza, ammesso che abbiano la forza di tenere la posizione anche a elezioni avvenute.

moshe

Ven, 12/12/2014 - 13:21

Se non usciamo in tutta fretta dalla UE, anche per noi il futuro diventerà "nero"! Stiamo diventando uno stato ed un popolo schiavo delle lobbi, delle banche e dei poteri forti, stiamo perdendo ogni dignità ed ogni autodeterminazione.

acam

Ven, 12/12/2014 - 13:55

vorrei essere nella testa di molti PieDini non riesco a capire come non vadaro in Piazza per mandare a casa quelli che Hanno mandato al potere in cambio di uno che aveva evaso solo 4 milioni ma possono essere piu pirla di cosi?

Pinozzo

Ven, 12/12/2014 - 14:07

Titolo "Futuro 'nero'", foto di Alba Dorata.. ovvio che qualche pirla si esalta credendo che in grecia i neonazi siano alla ribalta. Invece alla ribalta sono gli estremisti di sx (tsipras). Rilassatevi fasci, e tornate pure nelle fogne.

Ritratto di frank60

frank60

Ven, 12/12/2014 - 14:29

Con questa politica dei sinistrati ladri e mafiosi, è solo l'inizio....

frabelli1

Ven, 12/12/2014 - 14:42

Puo, la Grecia, trovare un momento più nero di quello che sta vivendo? Credo di no, ed è giusto che si ribelli ai diktat della Germania

Mr Blonde

Ven, 12/12/2014 - 14:54

glasnost ma siamo impazziti? aiuto di putin? a parte che la grecia è vittima di se stessa, sprechi pubblici, tax impossibili x molti e nulle per pochi, corruzione e produttività bassissima (chi le ricorda?), putin altri 10$ di crollo del petrolio e verrà a chiedere aiuto a noi

Mr Blonde

Ven, 12/12/2014 - 14:57

Dr.Dux 87 è in errore, il partito illegale è alba dorata

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Ven, 12/12/2014 - 15:24

Polonio, in teoria avresti ragione, e non nascondo anch'io una certa preferenza per Syriza rispetto ad altri partiti moderati per le prossime elezioni. Ma l'obiezione sollevata da Memphis35, purtroppo, è correttissima. Un comunistello in giacca e cravatta come Tsipras non oserà rischiare il default del proprio paese pur di andare in fondo con il suo programma, perché correrebbe il rischio di non mangiare più aragoste e caviale per parecchio tempo. Considerando inoltre che la metà abbondante del suo elettorato è composto da ex sostenitori del PASOK (ovvero piddini, ovvero capre), figuriamoci se potrà contare sul loro sostegno a lungo termine. Accadrà come vuole l'Europa: una massa di scontenti voterà il partito della protesta e, quando si accorgerà che anche con questi non succederà nulla, semplicemente smetterà di votare, diventando così pura e semplice servitù della gleba alle dipendenze di Bruxelles. Speriamo che XA mandi un bel po' di parlamentari a fare casino, sennò è davvero finita.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 12/12/2014 - 15:49

La Grecia,anticipa quello che succederà in Italia,se non peggio! Al momento è tutta una questione POLITICA,ovvero la lotta di potere per il posto di primo ministro,fra Samaras e Tsipras.Anche loro sono pieni di immigrati,che pesano sul SISTEMA,con "diritti" di varia natura(a scapito dei "greci"),un apparato Pubblico pesante,farraginoso.Attualmente una parte del settore "produttivo",quello più efficiente,stava andando benino.Distruggeranno,quel poco che sono riusciti a fare...

DIAPASON

Ven, 12/12/2014 - 17:44

Sti quattro rubagalline che vengono da Bruxelles, mandati da un delinquente evasore fiscale, dovrebbero essere rispediti a casa a calci in culo. Questa é l'unica azione concreta che Atene può fare.

Ritratto di IlBurlone

IlBurlone

Ven, 12/12/2014 - 20:35

La Grecia, il più grande successo dell' Euro.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 12/12/2014 - 21:46

Ovviamente nessuno ricorda che i "potenti ellenici" hanno portato all'estero (Confederazione Elvetica) somme equivalenti al debito pubblico di quel paese.

vince50_19

Sab, 13/12/2014 - 08:12

A proposito di troika e di questo bailamme in cui la Grecia nasce e muore più volte senza che nessuno lo dica chiaramente altrimenti il castello UE crolla miseramente, ecco un pensierino tratto dall'ultimo libro di Magaldi riguardante la scoperta delle UR Lodges di cui nessuno parla e, naturalmente ognuno è padrone di credere o meno. Tanto questi non si nascondono più, hanno una faccia tosta da far paura - http://giacintobutindaro.org/wp-content/uploads/2014/12/superlogge-magaldi.jpg

swiller

Sab, 13/12/2014 - 09:05

La Grecia spero sia l'inizio della ribellione.

mauriziosorrentino

Lun, 15/12/2014 - 00:03

Non c'è vita nel futuro della Grecia come non ce n'è per noi italiani in questa Unione Europea! Bene adesso la Grecia dichiarerà il default!Scusate: perché non glielo hanno lasciato fare due anni fa?...Semplice doveva restituire i soldi alle banche tedesche e francesi le quali sarebbero fallite senza il rimborso! E da dove sono venuti i soldi dati alla Grecia? Dall'Italia,circa 60 miliardi andati direttamente in Deutshe Banck e ai francesi! Bene ,allora se adesso fallisce, dovremo richiedere indietro quei 60 miliardi,per giusta ripartizione tra i creditori(o ce ne sono di diversi dagli altri?) perché quello che si configurerebbe a carico degli amministratori difatto (la Troika)sarebbe il reato di bancarotta fraudolenta e preferenziale.(da 3 a 10 anni di galera)..cosa ne pensiamo? Li rivogliamo indietro sti 60 miliarducci o lasciamo la mancia?

Ritratto di giubra63

giubra63

Lun, 15/12/2014 - 01:02

Nuova Democrazia e ALba Dorata sono gli unici partiti seri, con visioni diverse, ma con programma ralistici.

mauriziosorrentino

Mar, 16/12/2014 - 22:50

Veramente commenti vomitevoli! Che masnada di fascisti mezzi consapevoli! Purtroppo quelli che si picchiano nelle curve degli stadi sono migliori! Queste mezzetacche di uomini meritano il destino di sottomissione che regna in Italia. Probabilmente nessuno di questi ha vissuto il fascismo ,ma per la loro inettitudine e bassezza morale,lo vivremo tutti a breve!

mauriziosorrentino

Gio, 18/12/2014 - 11:49

Il mio commenta era all'articolo sull'arresto di Giulietto Chiesa,non so come è finito qui,resta la mia indignazione per la masnada di fascisti che hanno espresso soddisfazione per l'arresto. Aspettiamo quando toccherà a loro perche comincino a capire come gira la giostra.