G20, Merkel ai leader mondiali: "Soluzioni solo se pronti a compromessi"

La cancelliera tedesca ha dato il via ai lavori del G20: tra i temi principali ci sono lotta al terrorismo jihadista, libero scambio e lotta al cambiamento climatico

Ha preso il via il vertice del G20 ad Amburgo: la lotta al terrorismo jihadista, il libero scambio e la lotta al cambiamento climatico saranno i temi principali affrontati dai leader mondiali.

Gli ultimi due in particolare saranno i dossier più spinosi che si succederanno sul tavolo dei negoziati a causa della mancanza di consenso americano. I leader hanno dichiarato che cercheranno di convincere Trump a far rientrare gli Usa nell'accordo di Parigi sul clima senza rinegoziarlo.

Merkel apre i lavori

La cancelliera tedesca Angela Merkel, anfitriona del summit, ha ricevuto i leader mondiali in Germania e ha aperto questa mattina i lavori del G20. "Siamo tutti consapevoli che abbiamo di fronte grandi sfide globali e sappiamo che il tempo stringe. Possiamo trovare soluzioni solo se si accetteranno le idee degli altri e si troveranno dei compromessi, se conciliamo le rispettive visioni, ma senza arretrare troppo e rinunciare ai nostri principi: possiamo anche dire chiaramente dove abbiamo visioni differenti", ha detto Merkel.

"Milioni di persone sperano che il G20 possa contribuire a risolvere i problemi del mondo - ha sottolineato la cancelliera - Rappresentiamo i due terzi popolazione mondiale, un quarto del Pil globale e tre quarti del commercio globale: è importante che lavoriamo bene".

"Abbiamo tentato di mettere insieme una buona agenda su commercio globale e crescita economica, cambiamenti climatici e politica energetica. È importante anche il tema della sanità, così come il ruolo della donna nel mondo e le pari opportunità - ha spiegato Merkel - La Germania considera l'Africa una priorità, perché noi, come europei, consideriamo l'Africa un continente vicino e dobbiamo fare qualsiasi cosa per far fare progressi a questo continente".

Gentiloni al vertice sul terrorismo

Il presidente del Consiglio è intervenuto nella prima sessione del G20 dedicata alla lotta contro il terrorismo: "Possono esserci visioni geopolitiche diverse tra noi ma abbiamo il dovere di essere uniti contro il terrorismo. Sulla scia della dichiarazione di Taormina è importante un messaggio del G20".

"In queste settimane potremmo raggiungere la vittoria militare decisiva contro Daesh - ha detto Paolo Gentiloni - A maggior ragione resta centrale lottare contro i finanziamenti, inclusi quelli da traffico esseri umani, e contro la radicalizzazione".

"Serve un impegno dei grandi player web per la rimozione immediata dei contenuti e servono investimenti sociali e culturali per togliere spazio al reclutamento del terrore", ha sottolineato ancora il presidente del Consiglio.

Il monito di Juncker

"Il protezionismo sarebbe la via sbagliata da prendere, gli Stati europei al G20 di Amburgo dovranno usare l'opportunità di promuovere riforme", ha dichiarato ad Amburgo il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

"Se gli Stati Uniti imporranno tariffe punitive sulle importazioni di acciaio, l'Unione europea è pronta a reagire in modo immediato e adeguato - ha ammonito - non voglio darvi tutti dettagli, ma in pochi giorni, non a mesi, risponderemo con delle contromisure, se sarà necessario. Speriamo davvero che non sia necessario, ma siamo pronti a combattere, se ce ne sarà bisogno".

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Ven, 07/07/2017 - 16:32

ogni 3x2 si riuniscono per mangiare e bere a sbaffo senza concludere niente!!!!!!

apostata

Ven, 07/07/2017 - 16:43

Hollande aveva una sola preoccupazione: mettersi al centro nella foto al fianco della merkel. Trump e macron ostentano la loro forza mettendosi in fondo.

FRATERRA

Ven, 07/07/2017 - 17:05

Ennesima PAGLIACCIATA....

Ritratto di adl

adl

Ven, 07/07/2017 - 18:09

Da questa foto emerge chiaramente come sia urgente ed improcrastinabile una riforma del G 20, in chiave PD. Ossia un G 20 QUOTE ROSIZZATO. La Merkel in rosso e se non sbaglio la Lagarde sono in netta minoranza.

pasquinomaicontento

Ven, 07/07/2017 - 18:56

Mejo ridecce che piagnecce...l'inguaribile ingurcitatore di di Whisky Jack Daniel's ha monitato:-Se gli USA imporranno ecc,ecc,noi non staremo con le mani in mano...ce le metteremo in saccoccia...Ogni tanto quando si trova in fase di preubriacatura, mònita, triste chi je càpita a tiro...mo je capitato Trump,ha mirato alto,comunque ha voluto il minuto di notorietà che si concede ai carneade in via di protagonismo,l'ha ottenuto, ma mo sbrìghete a rientrà nei ranghi,altrimenti Angela s'incacchia.