Gb, relazione con una escort, ministro della Cultura nei guai

John Whittingdale nella bifera dopo che ha ammesso una sua passata relazione con una escort. Quattro giornali sapevano, ma hanno taciuto. Perché da lui dipendeva la regolamentazione della stampa?

Grosso guaio per il ministro della Cultura britannico, John Whittingdale, finito nella bufera dopo che ha ammesso di aver avuto una relazione con una escort. Secondo quanto riferisce la Bbc, quattro giornali del Regno Unito sapevano dello scandalo ma hanno deciso di non renderlo noto.

Il ministro si è "difeso" affermando di non sapere che la donna con cui ha avuto una storia fosse una prostituta e ha assicurato che nessuna delle sue decisioni politiche è stata influenzata da quanto accaduto, in particolare quelle riguardanti la regolamentazione della stampa. Ma i laburisti ora lo attaccano: per il ministro della Cultura ombra, Maria Eagle, la vicenda ha reso Whittingdale "vulnerabile" agli attacchi dei media.

Cinquntasette anni, divorziato, Whittinggdale ha avuto una storia di sei mesi con la donna, conosciuta attraverso il sito internet Match.com. "Era della mia stessa età e viveva vicino a me - racconta il ministro -. In nessun momento mi ha dato alcuna indicazione sua quale fosse la sua vera occupazione e l'ho scoperta solo quando ho saputo che qualcuno stava cercando di vendere una storia su di me ai giornali scandalistici. Non appena ho scoperto la verità ho chiuso il rapporto. I fatti si sono verificati molto tempo prima del mio incarico come ministro (è stato nominato l'11 maggio 2015, ndr) e non ha mai avuto alcuna influenza sulle decisioni che ho preso come ministro della cultura".