Gemiti, urla e voci seducenti: la nuova frontiera dell'eros è il "porno audio"

"Il nostro organo sessuale più sensibile sta nelle orecchie, non in mezzo alle gambe"

Se avete sempre desiderato di poter guardare un porno senza vedere tonnellate di immagini eccessivamente trasgressive, il "porno audio" potrebbe fare al caso vostro. "Ho continuato l’esplorazione di questa segreta comunità. - scrive Nona Willis Aronowitz per la rivista Playboy- Ho trovato sempre materiale nuovo, in genere gratuito. Mi sono chiesta cos’è che tiene l’ "audio porn" così nascosto al grande pubblico quando sembra l’antidoto perfetto al porno moderno non realistico, privo di immaginazione, un porno che desensibilizza e disumanizza. L’audio esalta i singulti, umanizza il performer e crea una esperienza tangibile con cui i video e la fotografia non possono competere."

E sulla piattaforma Tumblr il blog Audio Porn è esattamente quello che sembra: file audio erotici che le persone hanno registrato durante il sesso, presentato senza contesto o nomi, con titoli come "gemiti ragazzo carino". Insomma, in completo anonimato. Ad un primo sguardo, non sembra una pagina degna di nota: predomina il rosa pastello ed il carattere è decisamente piccolo. Eppure, ci sono piccole bande nere di audio cliccabile. Una sorta di tesoretto on-line di esperienze sessuali, raccontate solo attraverso l'audio.

Perché come scrive Nona Willis: "Il nostro organo sessuale più sensibile sta nelle orecchie, non in mezzo alle gambe. L’ "audio porn" non è falso, è estremamente realistico, si basa su un crescendo di emozioni, non solo sul finale orgasmico, e permette di vivere ogni fantasia, senza ripercussioni. E’ un mezzo che romanticizza l’era pre-video."