Germania, arriva l'hostess che spiega i servizi natalizi nelle Chiese

Nella diocesi dell'Essen si invita all'uso della maschera d'ossigeno per proteggersi dall'incenso e del giubbotto di salvataggio per salvarsi dal diluvio di lacrime che segue l'esecuzione di "Stille Nacht, heilige Nacht". I critici dell'iniziativa parlano di "iniziativa irrispettosa" verso i luoghi sacri e di "presa in giro" della liturgia cattolica

In Germania per promuovere le iniziative natalizie della diocesi di Essen arrivano le hostess. In un video pubblicato dalla Diocesi guidata dal vescovo Franz-Josef Overbeck, si vede un'attrice, vestita da assistente di volo, che augura il "benvenuti a bordo", o per meglio dire "benvenuti in Chiesa", e invita ironicamente alle cerimonie natalizie.

Così utilizza la maschera d'ossigeno per proteggersi dall'uso dell'incenso e il giubbotto di salvataggio per salvarsi dal "diluvio di lacrime" dopo che viene intonato il noto canto "Astro del Ciel", celebre testo di origine austriaca che in lingua tedesca è intitolato "Stille Nacht, heilige Nacht".

Ammiccando verso gli spettatori, l'attrice-hostess spiega le cose più importanti dei servizi liturgici del Natale e, con un tono di voce amichevole, annuncia anche i tempi come se si trattasse di un volo: "il servizio di oggi è stimato in circa 65 minuti".

Nella pubblicità diocesana la hostess, in uniforme blu, si trova nella navata centrale della chiesa tra le panchine. Puntando il braccio destro verso l'alto spiega: "nel caso di un improvviso uso di incenso da parte dei chierichetti, le maschere di ossigeno cadranno automaticamente dal soffitto della chiesa sulle panchine laterali". Poi, sorniona continua: "fissa la maschera sulla bocca e sul naso e continua a respirare delicatamente al ritmo della melodia dell'organo".

L'invito umoristico a più di mille servizi di culto che saranno celebrati nelle 42 parrocchie che appartengono a questa diocesi della Germania che si trova nella regione della Ruhr (Renania Settentrionale-Vestfalia), prevede anche istruzioni relative ai movimenti da tenersi in Chiesa (lo stare seduti, in ginocchio, i momenti del canto e come scambiarsi il saluto di pace).

"Vogliamo invitare le persone in modo scherzoso per venire ai servizi festivi della Chiesa", ha affermato Simon Wiggen (35 anni), che con Jens Albers (38 anni), ha curato il video che, su Facebook, ha superato le cinquantuno mila visualizzazioni e quasi 1400 visualizzazioni. Ma non sono mancate, naturalmente, le polemiche. Alcuni parlano di "iniziativa irrispettosa" verso i luoghi sacri e di "presa in giro" della liturgia cattolica.