Germania, morto uno dei poliziotti feriti ieri da un neonazi

È deceduto per le ferite uno dei quattro poliziotti bavaresi colpiti ieri durante una sparatoria con un estremista di destra a Georgensmund

È morto oggi uno dei quattro poliziotti bavaresi feriti ieri da un estremista di destra nel corso di una sparatoria a Georgensmund, nel sud della Germania.

Un quarantanovenne neonazista aveva reagito violentemente al tentativo da parte degli agenti di entrare nella sua abitazione per una perquisizione. Uno dei quattro uomini delle forze dell'ordine colpito - un poliziotto di trentadue anni - è spirato nelle prime ore della mattinata di oggi dopo che i colpi lo avevano colpito alla testa, al gomito e ai lati del giubbetto antiproiettile.

Il poliziotto faceva parte dell'unità speciale dei Spezialeinsatzkommandos (SEK), unità federali di polizia specializzate nelle situazioni di crisi come le operazioni antimafia o l'esfiltrazione di ostaggi. Il suo assassino, che si autodefinisce un "cittadino del Reich", è rimasto ferito ma è stato catturato dagli agenti federali, che gli hanno trovato in casa almeno una trentina di armi.

Secondo i servizi di intelligence tedeschi l'uomo, disoccupato, farebbe parte di un gruppousolo estremista denominato KRR, formato da militanti che professano uno strano credo che vede convivere antisemitismo, avversione alla democrazia e teorie complottiste allo stesso tempo.

Il ministro degli Interni di Berlino, Thomas de Maiziere, ha richiesto l'adozione di nuove misure per proteggere la vita dei poliziotti, parlando di "attacchi da parte di estremisti che si fanno sempre più frequenti".