Il Giappone abbandona il pacifismo

La Camera Alta ha votato la riforma sulla sicurezza. Adesso l'esercito nipponico potrà partecipare alle missioni all'estero al fianco degli alleati

Finisce l'era dell'ultrapacifismo giapponese, la Camera Alta ha approvato le contestate norme sulla sicurezza. A nulla è valso il forte ostruzionsimo parlamentare dell'opposizione e le manifestazioni di piazza. Con questo voto, per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, l'esercito cessa di essere una forza di autodifesa e potrà partecipare a missioni all'estero al fianco degli alleati.

Per scavalcare l'articolo 9 della Costituzione che impedisce azioni militari di offesa, i legislatori hanno inventato la formula dell' "autodifesa collettiva" nel caso in cui gli interessi del Paese siano minacciati in patria o all'estero. Per cinque giorni le opposizioni le hanno provate tutte, dalle mozioni di sfiducia nei contronti del premier Shinzo Abe e del ministro della Difesa, fino alla rissa in parlamento.

La Camera Alta, dopo che quella bassa aveva votato il provvedimento in luglio, ha approvato la riforma con 148 voti a favore e 90 contrari. La scelta di Tokyo non è andata giù alla Cina che per bocca del suo ministro degli Esteri, Hong Lei ha invitato il Giappone a "imparare dalla lezione della storia, ascoltando anche l'appello del proprio popolo e della comunità intrnazionale, facendo attenzione alle preoccupazioni dei propri vicini".

Commenti

VittorioMar

Sab, 19/09/2015 - 16:23

..altro popolo.altra educazione.altra competenza di cui fidarsi...

mv1297

Sab, 19/09/2015 - 17:05

Conosco il Giappone, essendoci vissuto tanti anni (quattordici di fila), e posso assicurare che la maggioranza dei giapponesi non vogliono in nessun modo fare la guerra. Purtroppo per loro (guarda caso, l'Italia si trova in una situazione simile), essendo colonia americana, i governi di quel paese si adeguano al volere degli USA. I giapponesi, se potessero, non vorrebbero neppure gli americani a casa loro.

FRANZJOSEFVONOS...

Sab, 19/09/2015 - 17:32

MV 1297 VOLERE LA GUERRA O NO L'ESERCITO O NO (TANTO CARA A TRADITORI VILI E SINISTRI), NON SIGNIFICA DISARMARE CON LE BUONE I VICINI CHE SONO GUERRAFONDAI (TUTTI COMUNISTI. SI E' DIMENTICATO, NON SO IL MOTIVO, DELLA KOREA DEL NORD, RUSSIA (ISOLE CURILI), IL VERO PERICOLO SI CHIAMA CINA PECHINO. SI VIS PACEM PARA BUELLUM. SI DOMANDI PERCHE' NON E' SCOPPIATA LA GUERRA DIRETTA TRA LE SUPERPOTENZE, VEDASI PERSHING IN SICILIA. LA RUSSIA ERA PRONTA CI SONO LE PROVE, CHE STAVA PER SCATENARE UNA GUERRA CON ANDROPOV ESSERE VILI PACIFISTI PACIFISTI O SINISTRI NON TIRA PIU'. CHIARO?

Linucs

Sab, 19/09/2015 - 19:28

COME ACCIDENTI SI TOGLIE IL CAPS LOCK DALLA TASTIERA? EVVIVA LA PATRIA E L'ESERCITO

mv1297

Sab, 19/09/2015 - 19:53

FRANZJOSEFVONOS.... leggendo il suo commento traspare uno stereotipo grande come una casa. Non sono pacifista, ma pacifico, non sono né di destra né di sinistra, ma semplicemente un veneto cioè una persona che ha sempre lavorato in vita sua, viaggiando e vivendo spesso all'estero. Quello di armare o riarmare un paese è solo motivo economico e non politico. I giapponesi (di cui sono stato anche sposato con una di loro) sono un popolo pacifico (non pacifista) che purtroppo essendo ancora sotto l'egemonia americana, non possono essere liberi di scegliere cosa meglio credere. Riguardo i cinesi, ha fatto un flop colossale. Anche Lei crede alle menzogne dei nostri mass media (occidentali, in genere). La Cina, tranne il Tibet, non hanno mai conquistato alcun paese o Stato nella loro millenaria Storia. E le assicuro che sono molto più pacifici loro che altri. Della politica, se ne sbattono. A loro basta lavorare, come noi veneti. Sono sposato con una di loro. CHIARO?

Giorgio Rubiu

Sab, 19/09/2015 - 21:00

@FRANZJOSEFVONOS - Un po'di corretta punteggiatura potrebbe aiutarci a capire quello che intende dire.Cordialità. Giorgio.

alox

Sab, 19/09/2015 - 23:56

Difendere i propri cittadini e' un dovere di chi governa e i sevizi segreti li hanno tutti i governi che si rispettono: leggere, ascoltare una minaccia e' facile perfino a noi lettori: Putin ha apertamnte dichiarato: “attacare la Nato e’ da folli” e' evidente le mire imperialiste di questo dittatore e lo ha dimostrato in Crimea (Ucrania paese non Nato) e anche di recente inviando truppe in Siria senza nemmeno consultare altri leader Mondiali (forse Cina, Nord Corea, il Berlusca etc conoscono il "piano di espansone"). Che la zampata del Nano Russo e' vicina?

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 20/09/2015 - 04:29

Dicevano gli antichi romani: "Si vis pacem, para bellum" - se vuoi la pace preparati alla guerra. La cosa è valida per tutte le nazioni del mondo. Illudersi che gli altri rispetteranno il tuo essere pacifico è follia. Ti rispettano se ti vedono forte e pericoloso ma se sei debole ti mettono i piedi in testa, come stavano e stanno facendo Cina e Corea del Nord con il Giappone. Certamente gli alleati USA per i giapponesi sono stati sempre un peso, un fastidio, senza contare che stanno tirando i remi in barca in Asia e ciò lascia il Giappone esposto in maniera pericolosa. In quanto alle opposizioni di sinistra del Giappone sono, come sempre in tutto il mondo, le sinistre che dicono di volere la pace ma che sono sempre le prime a fare le guerre.

FRANZJOSEFVONOS...

Dom, 20/09/2015 - 07:56

SIGNOR RUBIU LA MIA PREOCCUPAZIONE E' DI CONCENTRARE TUTTO IN BREVE SPAZIO E, SOPRATUTTO, IL TEMPO PER SCRIVERE ED ESSERE INVIATA E PUBBLICATA. RIGUARDO IL GIAPPONE I PROBLEMI NON SONO COME QUELLI DEL DOPOGUERRA. IL GIAPPONE NON E' SOTTO L'EGEMONIA AMERICANA. SI VEDA LA POLITICA DEL GENERALE MAC ARTHUR. LA SUA PREOCCUPAZIONE ERA CREARE UN GIAPPONE MODERNISSIMO. SU QUESTO IL GENERALE E' STATO TRA I MIGLIORI ANCHE COME POLITICO CHE HA VISTO IL FUTURO. ISOLE CURILI, PRESENZA MINACCIOSA DELLA COREA DEL NORD E DELLA CINA, E NON E' VERO CHE LA CINA E' TANTO PACIFICA. BASTI LEGGERE IL POTENZIALE MILITARE DAL 1976 AI GIORNI NOSTRI. CHE FANNO LE NAVI CINESI VICINO GLI USA. DAGLI ALBORI DEL MONDO CHI MANDA NAVI DA LONTANO SIGNIFICA IO HO POTENZA IO POSSO FAR TUTTO.

FRANZJOSEFVONOS...

Dom, 20/09/2015 - 08:04

SIGNOR MV 1297, LE POSSO ASSICURARE CHE IO NON HO MAI AVUTO PRE CONCETTI O IDEE FISSE. SEGUO LA POLITICA, PRIMA SENTENDO CLIENTI DI MIO PADRE CHE ERO IMPORTANTI E MOLTI DA PICCOLO,POI DA GRANDE. PURTROPPO PER MOLTI ARGOMENTI HO AVUTO RAGIONE, ANCH'IO CONOSCO GIAPPONESI E VENETI, MA NESSUNO VUOLE FARE GLI AGNELLINI SACRIFICALI, COMPRESI VENETI VICINI DI CASA. SE LA CINA E' PACIFIC IL BILANCIO MILITARE E' TALMENTE SPROPORZIONATO, VEDASI ARMAMENTI AVANZATI, CHE E'PURA FOLLIA MILITARESCA DI EGEMONIA O,DISEGNO MOLTO PERICOLOSO. ODIO GLI STEREOTIPI SEGUO TUTTO ANCHE PROBLEMI MILITARI FIN DAL MITRAGLIAMENTO DELLA DE CRISTOFARO LA CINA PROVOCA IL GIAPPONE QUESTA E' LA VERITA' SALUTO CODIALMENTE

FRANZJOSEFVONOS...

Dom, 20/09/2015 - 08:07

LO SPAZIO PER GLI INTERVENTI DOVREBBE ESSERE MUNITO DI UN SEGNALATORE DI LETTERE.VIENE UTILIZZATO DA UN GIORNALE IN UNA CITTA' DELLA SICILIA. MENTRE IL LETTORE SCRIVERE VEDE DIMINUIRE GLI SPAZI A SUA DISPOSIZIONE. SAREBBE MOLTO UTILE.