Giappone, l'imperatore ​pensa all'abdicazione

L’imperatore Akihito del Giappone, 82 anni, si è detto preoccupato per le sue capacità di continuare a soddisfare gli obblighi e la missione che il ruolo gli impone

"Sono preoccupato per la difficoltà di esercitare le mie funzioni come simbolo dello Stato": con queste parole l’imperatore Akihito del Giappone, 82 anni, si è detto preoccupato per le sue capacità di continuare a soddisfare gli obblighi e la missione che il ruolo gli impone. Era un messaggio molto atteso, contenuto in un video messaggio preregistrato, una dichiarazione solenne in cui lascia intendere che attente le modifiche dell legge che lo obbligano a restare imperatore per tutta la vita. È stata la secondo volta in 27 anni che l’imperatore ha parlato alla nazione da quando è salito sul Trono del Crisantemo, nel 1990. La prima era stata all’indomani del terribile terremoto/tsunami del 16 marzo 2011, che fu seguito dall’incidente nucleare di Fukushima. Parlando al popolo giapponese, Akihito ha detto che, a causa della sua età avanzata e del suo stato di salute, è costretto a molte limitazioni, per cui sarà difficile "continuare ad assumere responsabilità importanti. Mi preoccupa che possa tramutarsi in qualcosa di difficile per me portare a termine le mie responsabilità come simbolo dello Stato, come fatto fino ad ora", ha aggiunto, alludendo dunque alla possibiiltà di abdicare nei prossimi anni.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 08/08/2016 - 10:49

Benché sembri ancor più irreprensibile della Regina Elisabetta, come Papa Ratzinger Akihito trova prudente passare di mano il testimone. Anche questa è saggezza. Sia fatta dunque la sua volontà.

nerinaneri

Lun, 08/08/2016 - 12:04

...il ns imperatore è stato costretto a lasciare nel 2011...

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 08/08/2016 - 13:30

Una dichiarazione simile sarebbe stata provvidenziale se l'avessero proferita almeno dieci anni addietro certuni di una corrente politica che ha disseminato macerie che intralciano tuttora la regolare vita dei cittadini elettori contribuenti.

fcf

Lun, 08/08/2016 - 16:26

Il Papa ha posto un limite d'età per i cardinali, L'imperatore del Giappone riconosce che la testa non può continuare a funzionare bene .... perché in Italia i parrucconi oltre i 75 non se ne vanno?

agosvac

Lun, 08/08/2016 - 17:39

Una persona di 82 anni, se è saggia, non c'è nulla di strano se abdica in favore del suo erede. Ovviamente deve avere fiducia nel suo erede!!!

conviene

Lun, 08/08/2016 - 21:24

la colpa è solo di renzi e del papa

frafancofo46

Lun, 08/08/2016 - 21:43

Queste sono persone sagge e meritevoli di stima e fiducia non i nostri "IO NON CI STO" del passato e quelli che si credono i SOVRANI DI OGGI chi ha orecchio intenda!

Asimov1973

Mar, 09/08/2016 - 00:10

Il figlio del sole abdica...pioggia per tutti!

Maver

Mar, 09/08/2016 - 18:05

Un vero "tradizionalista" direbbe a ragione che tutto ciò è in linea con i tempi. In origine la Nobilitazione a Imperatore faceva sì che il soggetto cui era assegnato un titolo così importante avesse sempre presente che l'investitura o meglio l'archetipo (oggi diremmo banalmente: il ruolo) deve prevaricare sulla persona. Pertanto l'abdicazione era cosa assolutamente inverosimile perché avrebbe significato un cedimento all'io personale e ai limiti che sono di tutti noi (stato di salute, vecchiaia ecc..). Ciò valeva per Papi ed Imperatori, prima che la materia fosse ritenuta l'unica realtà, e lo spirito inesistente. "Stranamente" all'epoca l'Europa era grande, oggi è poco più di niente.