Giappone, Shinzo Abe ha chiesto di nominare Trump ​al Nobel per la Pace

Secondo un'indiscrezione pubblicata dal quotidiano giapponese Asahi, il Primo Ministro Shinzo Abe avrebbe chiesto di candidare il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump al Premio Nobel per la Pace, per il suo impegno al perseguimento del clima di distensione con la Corea del Nord

Il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe avrebbe proposto il nome di Donald Trump come candidato al prossimo Premio Nobel per la Pace, come riporta un'indiscrezione dello storico quotidiano nipponico Asahi pubblicata quest'oggi. La notizia segue di pochi giorni le dichiarazioni dello stesso Trump rilasciate venerdì, secondo cui lo scorso autunno Abe lo avrebbe nominato al Nobel per la Pace a causa dell'impegno del Presidente Usa nel promuovere una politica di distensione con la Corea del Nord. Nel giugno dello scorso anno il governo statunitense aveva infatti spinto il Premier Abe a chiedere la candidatura di Trump subito dopo il vertice di Singapore con il leader nordcoreano Kim Jong-Un. Una mossa volta anche a rinsaldare la fedele alleanza tra Giappone e Stati Uniti.

Interrogato in proposito dai giornalisti dell'agenzia Reuters, un portavoce del ministero degli Esteri giapponese ha rivelato di come al dicastero fossero a conoscenza delle dichiarazioni di Trump, ma che si astengono dal commentare ogni tipo di interazione tra i due capi di governo. Dello stesso tono anche la Casa Bianca, che non ha voluto commentare la vicenda.

Non è peraltro la prima volta che The Donald riceve pubblici endorsement in merito ad una sua possibile assegnazione del Nobel per la Pace. Già a maggio infatti, il Presidente della Corea del Sud Moon Jae-In aveva rispettosamente ceduto il passo al thycoon newyorchese quando la vedova di Kim Dae-Jung, ex Presidente sudcoreano e Nobel per la Pace nel 2000, invocò un riconoscimento per il suo impegno nella denuclearizzazione di Pyongyang. Al tempo Moon affermò: "È Trump che dovrebbe avere il Nobel per la Pace. Noi abbiamo solo bisogno di avere la pace".

Secondo il regolamento del comitato norvegese per l'assegnazione del Premio Nobel, le candidature possono essere presentate solo da determinate categorie di individui: tra cui professori universitari, precedenti vincitori del premio o, come in questo caso, rappresentanti di un parlamento nazionale, ed è proprio in quest'ultima che rientrano anche i capi di governo come Shinzo Abe. Una nomination che rischia tuttavia di diventare un segreto di Pulcinella, dato che sempre secondo il regolemnto del Nobel qualsiasi nome o informazione riguardo le candidature devono rimanere secretate per almeno cinquant'anni.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 18/02/2019 - 21:12

Mi sembra giusto.

Divoll

Lun, 18/02/2019 - 23:29

Che ridere! Sai che pace tutti quegli armamenti schierati lungo le frontiere russe e quei tamburi di guerra, preceduti da tentativi di golpe, contro il Venezuela. Uno puo' pensare di Maduro tutto quello che vuole, ma resta il fatto che (1) e' il presidente legittimo, (2) solo i venezuelani possono decidere alle urne chi deve essere il loro presidente (e non gli americani) e (3) esistono le leggi internazionali che vietano espressamente l'aggressione e l'ingerenza in stati sovrani altrui. Specie se si tratta di fregarsi il petrolio.