La Grecia scende in piazza per dire "sì" al piano dei creditori

La campagna per il "Sì" al referendum risponde all’imponente raduno di ieri del No: migliaia a piazza Syntagma

Mentre l'Europgruppo prende tempo e convoca una nuova riunione per domani , la campagna per il Sì al referendum risponde all’imponente raduno di ieri del No: migliaia di persone sono già a Syntagma, la piazza davanti al parlamento ellenico, convocate dal movimento ’Menoume Evropì (Restiamo in Europa), appoggiato dai conservatori di Nea Dimokratia, dai socialisti del Pasok e dal partito To Potami (filo europeo). Il presidente di Nea Dimokratia ed ex premier Antonis Samaras ha diffuso questo pomeriggio un video messaggio, rilanciato dalle tv, in cui esprime il suo appoggio alla manifestazione e invita i greci a votare Sì domenica prossima "per la Grecia e per l’Europa".

Intanto il presidente della Commissione Europea Juncker ha lasciato aperto uno spiraglio menttre il tempo continua a stringere: "Ad Atene stanno succedendo eventi che voi giornalisti non avete previsto e che possono portare a risultati che nei vostri articoli di oggi non ci sono. Il mio modello Jacques Delors lasciò nel 1984 una riunione dell’Ecofin perchè, disse, a Parigi stanno succedendo avvenimenti importanti. Lo cito per scusarmi se devo lasciarvi ma ad Atene succedono avvenimenti che richiedono la mia immediata presenza in ufficio, da dove cerco da ore di influenzarli". Ma a gelare le trattative sono arrivate le parole della Merkel: "Berlino non prenderà in considerazione l’ipotesi di un terzo salvataggio per la Grecia, come proposto da Atene, prima dell’esito del referendum di domenica prossima".

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Mar, 30/06/2015 - 20:36

votate votate si all'euro e agli africani ahahahahh. l'euro vi ricatterà! salvataggio in cambio di un paio di miliardi di africani da mantenere a spese vostre

franco-a-trier-D

Mar, 30/06/2015 - 20:40

questo presidente non è un fesso come voi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 30/06/2015 - 20:56

Sì all'euro? ahhahahahha ma basta con questa follia collettiva. Si buttano sulla strada nella miseria i popoli e si venera una moneta maledetta strumento di SCHIAVISMO. Usurai banchieri.

levy

Mar, 30/06/2015 - 21:13

Non permetteranno che la Grecia esca dall'eurozona, e i suoi debiti li pagheremo anche noi, l'Italia ha gia dato 65 miliardi e non li vedrà più.

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Mar, 30/06/2015 - 22:45

Poveracci se votano SÌ , diventeranno anch'essi schiavi di questa Europa , viceversa acquisteranno la libertà .

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 30/06/2015 - 23:29

CONTINUATE A RESTARE SCHIAVI DEI MASSONI

cameo44

Mer, 01/07/2015 - 08:09

Spero che siano i no a vincere il referendum in Grecia se vincessero i si sarebbe un modo come un'altro per darla vinta alla Merkel e soci i quali forte del si la farebbero ancora di più da padroni questo rigore impostaci da questi signori che sperperano risorse con i loro continui summit per stabilire che si può fare il vino senza uva l'aranciata senza arance ed ora per ultimo i formaggi senza latte non è questa la Europa che vogliamo ma una Europa dei popoli che possano vivere e non da affamati come è ora dato che non è la sola Grecia in affanno ma un po tutti tranne la germania che ha sempre fatto i suoi interessi

cameo44

Mer, 01/07/2015 - 08:14

Una vittoria dei no al referendum in Grecia forse servirebbe a fare ca pire a questi ottusi della UE che con questo rigore non si va lontano e che forse sarebbero in tanti a seguire la Grecia mettere in ordine i conti è una cosa giusta ma affamare i popoli è da deficienti non è come dice Renzi che i greci vogliono fare i furbi stanno solo chieden do più tempo per ripianare il loro bilancio difendere la dignità del proprio popolo è doveroso che lo facessero tutti Renzi per primo an zicchè graziarsi la Merkel non basta fare la voce grossa in UE occor rono i fatti che ad oggi non ci sono leggasi Marò ed immigrazione

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 01/07/2015 - 08:35

Se ai greci non piace l'Euro, e ne hanno ben ragioni, escano, che problema c'è? Prima restituiscono quanto hanno avuto, non possono uscire sbattendo la porta e non pagare il conto!! Tutti si agitano perché hanno paura del domani e di perdere i loro soldi. D'altra parte se esaminiamo i politici che si agitano: Obama, Merkel e compagnia bella sono solo delle mezze figure insignificanti e senza attributi.