Grecia, il villaggio di Mati non esiste più: distrutto dalle fiamme

Distante meno di 40 km da Atene, appena duecento abitanti, d'estate Mati si trasformava accogliendo migliaia di persone in vacanza. Le fiamme l'hanno letteralmente distrutto

La Grecia è avvolta dalle fiamme. Sono più di 50 i morti e almeno 156 feriti. La situazione è particolarmente grave in Attica. Nella serata di lunedì i soccorritori hanno scoperto i corpi carbonizzati di 26 persone in una villa a Mati, vicino ad Atene. La maggior parte delle vittime sono state trovate intrappolate nelle case o nelle macchine, nel tentativo di fuggire, anche buttandosi in acqua. A migliaia, con i corpi neri dalla fuliggine, si sono riversati sulle spiagge o sono saliti su imbarcazioni per sfuggire alle fiamme. Navi militari sono state dislocate lungo le coste delle zone colpite da incendi, per evacuare via mare la gente intrappolata dai roghi. Vittime sono state trovate abbracciate l’una all’altra sulla spiaggia di Argyri a Mati: i corpi, tra i quali quelli di bambini, giacevano a una trentina di metri dal mare, nelle vicinanze di un ristorante molto frequentato. Nello stesso punto sono state trovate decine di automobili carbonizzate.

Il piccolo villaggio di Mati (200 abitanti, ma d'estate accoglieva migliaia di persone) era molto amato dagli ateniesi (dista meno di 40 km). Luogo di villeggiatura, piena di turisti e seconde case, di solito vi si potevano trovare giovani e anziani (anche molte scolaresche). La tv greca Skai ha intervistato una testimone, sopravvissuta agli incendi: "Il villaggio non c'è più. Ho visto cadaveri, auto bruciate, mi sento fortunata ad essere viva".

In un video si vedono le immagini di quartiere nell'entroterra di Mati, Neos Voutzas: è un cumulo di cenere. E la terra fuma ancora dopo che le fiamme si sono portate via tutto.