Grenfell Tower, il rapporto sul rogo: "Fatale l'ordine di restare in casa"

Le porte ignifughe non funzionarono a dovere, lasciando passare fiamme e fumo

A quasi un anno dalla tragedia del Grenfell Tower di Londra, è stato stilato un rapporto illustrato che analizza gli eventi che hanno portato alla morte di 71 persone.

Al centro della valutazione vi è l'ordine errato, dato agli abitanti del grattacielo, di restare barricati nei propri appartamenti, "stay put" era la direttiva generale, fondata sulla convinzione che le porte ignifughe avrebbero salvato la vita agli inquilini della torre. Una convinzione rivelatasi errata, come riferisce The Guardian basandosi sul rapporto di Barbara Lane, l'ingegnere specializzata in sicurezza antincendio, incaricata dai coordinatori dell'inchiesta di indagare sulle misure di protezione antincendio. Le porte infatti avrebbero dovuto proteggere gli appartamenti per almeno 60 minuti, mentre sarebbero durate appena 20 minuti, perché "non conformi alle prove del test antincendio invocate al momento dell'installazione".

Non rispettado i giusti parametri, le porte hanno permesso al fumo e alle fiamme di entrare e di diffondersi nelle abitzioni, che hanno provocato la morte di numerose persone. Di conseguenza, l'ordine di restare chiusi in casa sarebbe stato fatale, almeno per un buon numero di vittime. La drettiva era stata prevista dalle istruzioni antincendio fissate dagli amministratori del Grenfell Tower. Barbara Lane ha concluso che la stategia dello "stay put", in atto dalle 2.06 del mattino e rimasta in vigore fino alle 2.47 ha causato la morte di diverse persone, che avrebbero potuto salvarsi se fossero fuggite immeditamente. Nel rapporto si legge che"un’evacuazione tempestiva dell’edificio, entro mezz’ora dall’allarme, sarebbe stata necessaria", ma certo non fu "una decisione facile da prendere".

Il rapporto presentato alla commissione di inchiesta, istituita dal governo britannico, arriva a quasi un anno dall'incendio del grattacielo londinese, il 14 giugno del 2017, a causa del quale 71 persone persero la vita.