La simulazione bellica cinese che "prevede" la sconfitta degli Usa

Secondo il Council on foreign relations, alti rappresentanti dell'esercito di Pechino avrebbero pubblicato il video che mostra un possibile attacco all'America

L'allarme è stato lanciato dal "Council on foreign relations", la nota associazione Usa composta da uomini d'affari e leader politici, che vigila su ciò che accade nel mondo e, spesso, lo pilota. In un modo o nell'altro.

Secondo il Council on foreign relations, alcuni ambienti dell'esercito cinese avrebbero pubblicato un video in cui si vedono alcune armate cinesi attaccare una base americana che assomiglia moltissimo a quella di Okinawa.

Lo scenario della battaglia è quello di un futuro non troppo lontano e la ricostruzione in 3D assomiglia moltissimo a quella dei videogames.

Come riporta il blog del Council on foreign relations, "la battaglia scoppia dopo un attacco ad una base aerea cinese, i toni aggressivi e il ritmo serrato della narrazione meritano un’attenzione particolare perché gli obiettivi strategici dell’attacco sono inequivocabilmente americani: caccia F-22 Raptor e una nave che assomiglia a una portaerei classe Nimitz. Durante il filmato la Cina dichiara apertamente le sue intenzioni: 'Respingere le forze nemiche usando la forza militare e promuovere la pace attraverso la guerra'".

Interviene l'artiglieria cinese che, in poco tempo, riesce ad annientare una base aerea e una flotta navale. Poi l'invasione dell'isola attraverso mezzi anfibi. Infine la bandiera cinese che sventola sugli edifici dell'ormai ex base americana.

Il filmato si conclude con quella che sembra quasi una minaccia: "La Cina è forte, vincere una guerra richiede morti; per essere forti e sicuri siamo sempre pronti ad affrontare i pericoli della guerra. Amiamo oltremodo la pace ma dobbiamo essere pronti a una guerra verosimile. Commemoriamo con rispetto e solennità il settantesimo anniversario della guerra contro il Giappone".

Commenti
Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Sab, 05/09/2015 - 10:42

tutto molto realistico anche nelle premesse. Resta da vedere se la Russia rimarrebbe neutrale o se si presenterebbe a chiedere la sua parte di potere forte di arsenali militari strapotenti. Mi chiedo come gli Usa possano ipotizzare di uscire vicitori dal conflitto nel quale 250 milioni di americani non avrebbero possibilità di spuntarla contro la Cina per la quale anche la perdita di metà della popolazione sarebbe un prezzo ritenuto "congruo". Non si considera poi un altro elemento, cioè che anche Germania Giappone e gran parte dei paesi che ora sono colonie americane, alla prima occasione cercherebbero di approfittare per scrollarsi di dosso il giogo americano imposto ai Paesi nemici nell' ultimo conflitto

filder

Sab, 05/09/2015 - 11:58

Il lupo perde il pelo ma non il vizio tutte le simulazioni cinesi non sono altro che la solita propaganda comunista, perché se la Cina si azzardasse ad alzare un dito sarebbe anche la loro fine e sarebbe da ignoranti non prenderne atto.

mariolino50

Sab, 05/09/2015 - 13:13

filder La Cina era comunista, ora è più capitalista degli Stati Uniti, sarà una dittatura, ma non certo comunista, visto che è possibile la proprietà privata dei mezzi di produzione, le due cose insieme non sono possibili. Inutile che sventolino le bandiere rosse. Nessuno da fastidio alla Corea del nord, perchè pensano abbia la bomba, la Cina le ha di sicuro, e una riserva di soldati senza fine, la fine forse sarebbe reciproca.

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Sab, 05/09/2015 - 17:47

Ogni volta che c'è un problema interno - leggasi micidiale crisi economica - i governi criminali premono sul "nazionalismo"... Proprio come putler... Il video è un misto di falsità (il Jap NON ha gli F-22, ed ovviamente tutti i colpi cinesi vanno a segno, senza che vi sia difesa...) e propaganda comunista, evidentemente, dura a morire.