Hacker russi sono riusciti a leggere una serie di email inviate da Obama

Il New York Times svela un nuovo dettaglio sull'attacco al sistema informatico della Casa Bianca. I pirati sono entrati negli account del personale di Washington

L'account email del presidente americano non è stato violato, ma comunque gli hacker russi sono riusciti a leggere le sue comunicazioni. Materiale non classificato, certo, ma un fatto che rivela una gigantesca falla nella sicurezza.

A raccontare i fatti è una inchiesta pubblicata dal New York Times, che ha sentito fonti dell'amministrazione statunitense e aggiunge così un nuovo tassello al puzzle dell'intrusione da parte dei pirati informatici russi alla Casa Bianca. Il Blackberry che Obama ha sempre con sè non è stato violato, ma non si può dire lo stesso degli account del personale di Washington, con cui il presidente comunica regolarmente.

L'autorevole quotidiano di New York specifica che non è chiaro a quante email abbiano avuto accesso gli hacker e neppure il loro contenuto. Ma ciò non toglie che l'attacco ha esposto una vulnerabilità non da poco nel sistema di sicurezza della Casa Bianca.

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 26/04/2015 - 12:05

DALLA CASA BIANCA ALLA CARTA BIANCA: così ognuno può intrufolarsi liberamente in siti privati e "fare il testo" senza interpellare il "firmatario" ... ah, cosa vuol dire la tecnologia avanzata.

Ritratto di Quasar

Quasar

Dom, 26/04/2015 - 17:17

Gli haker Russi fanno del bene a leggere le mail dell'abbronzato americano, meglio ancora se le passano ai servizi segreti russi in modo che si sappia bene cosa passa per la testa del primo rappresentante della conclamata grande democrazia americana.