"Nel 2020 guerra civile negli Stati Uniti". La profezia che getta tutti nel panico

Lo storico Neil Ferguson ha predetto uno scenario da guerra civile negli Stati Uniti dopo le elezioni presidenziali del 2020 che potrebbero portare ad una scissione definitiva

La guerra civile potrebbe scoppiare negli Stati Uniti d'America dopo le elezioni presidenziali del 2020 secondo lo storico Neil Ferguson dell'università di Harvard

L'articolo riportato dal Sunady Times riporta la notizia dello studioso americano Ferguson che avrebbe predetto lo scoppio di una guerra civile dopo le elezioni presidenziali del 2020 traguardo definitivo della scissione che da anni, dopo l'elezione di Trump, è tangibile all'interno dello stato.

Secondo lo storico l'invio delle bombe ad ex personalità di spicco della politica americana potrebbe essere un segno importante della previsione di una guerra civile che potrebbe scuotere nelle fondamenta la società americana.

"Il caso dell'invio di bombe a importanti politici americani, tra cui l'ex presidente Barack Obama e l'ex candidato presidenziale, l'ex segretario di Stato Hillary Clinton, fornisce anche una ragione per prevedere l'inizio della guerra civile", citando l'articolo del Sunday Times.

Un'altra ricercatrice, questa volta dell'Università del Texas, ha espresso la possibilità di una guerra civile citando anche il caso del Libano nel 1975. Nonostante la differenza, i due paesi hanno delle somiglianze:"Al governo si trova un insolente con un'amministrazione inefficace, gli alleati del paese perseguono i propri interessi, il Partito Democratico, come i partiti progressisti libanesi, è decentralizzato e disorganizzato".

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 30/10/2018 - 10:32

Cina, Xi Jinping al comando militare: “Preparatevi a guerra” 29 ottobre 2018, di Alessandra Caparello Preparatevi alla guerra. L’avvertimento arriva dal presidente cinese Xi Jinping al comando militare di Pechino durante una delle numerose visite che il presidente ha fatto durante un viaggio di quattro giorni nella provincia della Cina meridionale. Una delle missioni principali affidate al Southern Theatre Command – una delle cinque zone di guerra affidate alla supervisione dell’esercito cinese – è il monitoraggio del Mar Cinese Meridionale, un’area in cui le tensioni e le attività militari che coinvolgono Cina, Stati Uniti e altre potenze sono cresciute costantemente. All’inizio di questo mese, un cacciatorpediniere cinese è quasi entrato in collisione con una nave da guerra statunitense dopo aver fatto quello che gli americani hanno descritto come una manovra “non sicura e poco professionale” nel tentativo di avvertirlo di lasciare l’area.

agosvac

Mar, 30/10/2018 - 15:07

Egregio francesco da Treviri, cosa c'entra la Cina con un'eventuale guerra civile americana???

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 30/10/2018 - 16:36

Cos'è? Il 18esimo segreto di fatima? Ho l'impressione che questo Neil Ferguson si sia fatti troppi bourbon!

glasnost

Mar, 30/10/2018 - 18:14

Però è abbastanza evidente che i sinistri (DEM) non conoscono la democrazia. Vale a dire che, se non vincono loro, fanno di tutto per creare opposizione violenta e disordine. Da qui allo scoppio di un conflitto lo spazio non è enorme.

ROUTE66

Mar, 30/10/2018 - 18:16

Ma cosa vi siete FUMATI?

corivorivo

Mar, 30/10/2018 - 18:59

rosica rosica rosicaaaa, salta rimbalza e rosicaaaa senza nessuna pietààààà...lalala