I cittadini francesi si armano e vanno a combattere l'Isis

Dalla Francia si prepara a partire la "Task force Lafayette": un manipolo di uomini disposti a tutto pur di sconfiggere il terrore e difendere "l'eredità dell'Illuminismo"

Il nome evoca ricordi rivoluzionari, di quelli che infiammano l'animo dei francesi e li fanno combattere come diavoli.

Il marchese di Lafayette fu un nobile, generale e politico francese del XVIII secolo, comandante vittorioso delle armate transalpine nella Guerra di indipendenza americana prima e capo carismatico della Guardia Nazionale negli anni della Rivoluzione. Dalla sua figura prende il nome la cosiddetta "Task Force Lafayette", una brigata di combattenti anti jihadisti pronta a partire per l'Iraq per combattere il Califfato "Boots on the ground", scarponi sul terreno.

Come racconta Il Messaggero, su Facebook un ragazzo che si fa chiamare "Gekko" sta organizzando una spedizione di combattenti pronti ad armarsi e a fare la guerra per davvero a chi ha portato la morte tra le strade di Parigi. "Gekko" è il nome di battaglia di un ragazzo che ha già combattuto nell'esercito per due anni e che dopo le stragi di Parigi ha raccolto una quindicina di combattenti che partiranno a dicembre: tutti sono addestrati all'uso delle armi, ma ciascuno ha una competenza specifica. Esperti di informatica, di esfiltrazioni, di trasmissioni...proprio come in un vero esercito.

Cristiani, ebrei e musulmani combatteranno fianco a fianco, perché la Task Force Lafayette è "apartitica e areligiosa". Molto forte il richiamo alla tradizione illuminista e rivoluzionaria: lo squadrone di francesi parte con l'obiettivo dichiarato di difendere "i Lumi, l'umanesimo, la tolleranza, la coesione sociale e il rispetto delle differenze".

"È bello dire a destra e a sinistra che si crede in certi valori, parlare di confitti armati sul divano di casa con gli amici - ha detto Gekko qualche giorno fa a un giornale alsaziano - A un certo punto, si deve passare all'azione". Gekko e i suoi sono pronti a passare all'azione.

Commenti
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mbferno

Lun, 16/11/2015 - 11:32

Ce ne vorrebbero migliaia cosi anche da noi. Sicuramente NON vedremo tra questi i nostri illustri politicanti, troppo ben accomodati e pronti solo a spargere al vento tante belle parole e proclami.....cui segue il nulla.

giorgiandr

Lun, 16/11/2015 - 11:52

Non è più il tempo del dilettantismo, oramai...mettete le vostre capacità a disposizione di qualcosa di più grande ed organizzato.

Corbulone

Lun, 16/11/2015 - 12:05

Forse è proprio l'eredità dell'illuminismo che ha consentito agli islamici di invadere l'Europa.

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oldpeterjazz

Lun, 16/11/2015 - 12:07

"..Cristiani, ebrei e musulmani combatteranno fianco a fianco, perché la Task Force Lafayette è "apartitica e areligiosa". Molto forte il richiamo alla tradizione illuminista e rivoluzionaria". Beh, se il richiamo è alla tradizione illuminista non mi sembra il caso di avvalersi anche di musulmani; o forse anche voi state cadendo nella trappola della "Dissimulazione" prescritta dal Corano ?

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Flex

Lun, 16/11/2015 - 12:25

Credere di poter servirsi anche degli Islamici, a mio avviso, è pura follia. Non avete proprio imparato nulla dalla Storia. Il risveglio sarà amaro e doloroso.

AndreaT50

Lun, 16/11/2015 - 12:30

Meglio tardi che mai!E noi che facciamo?

Franco Ruggieri

Lun, 16/11/2015 - 12:52

Sì, vabbe', ma senza i boots on the ground non si conclude nulla. Ma proprio nulla: non si vince nessuna guerra senza le truppe di terra.