India, bambina di 11 anni si taglia la lingua per darla ​in dono al dio indù Shiva

L'episodio è avvenuto il 19 aprile nel villaggio di Sangeetarai, a pochi chilometri da Raigarh, nello Stato del Chhattisgarh

Una bambina indiana di 11 anni si è tagliata la lingua per offrirla in dono al dio indù Shiva. L'episodio è avvenuto il 19 aprile nel villaggio di Sangeetarai, a pochi chilometri da Raigarh, nello Stato del Chhattisgarh. Quando la polizia e le autorità del distretto sono accorse sul posto per soccorrere la minore, gli abitanti del villaggio hanno impedito loro di portare la piccola in ospedale. Prakash Sarve, un magistrato della sotto-divisione distrettuale, ha dichiarato: "I fedeli indù ci hanno detto che la bambina guarirà senza cure mediche, solo con la benedizione della divinità". Al momento - scrive Asianews - la bambina si trova ancora nel tempio per pregare e dice di "non essere pronta per tornare a casa". Come forma precauzionale, le è stato affiancato un medico, che sta monitorando le sue condizioni di salute. Il gesto della piccola ha attirato la curiosità degli abitanti della zona, che stanno accorrendo al tempio. La bambina si chiama Chameli Sidar, ed è la figlia di un contadino di nome Budheshwar Sidar. Lo scorso 16 aprile è uscita di casa per recarsi al tempio indù dove, di fronte al linga dedicato al dio Shiva, il 19 aprile si è tagliata la lingua con un coltello. La piccola ha perso conoscenza in seguito al taglio, ma poi ha continuato a pregare dopo essersi ripresa. Il linga è un oggetto di devozione per i fedeli indù, dalla forma cilindrica e rivolto verso l'alto, venerato come simbolo fallico di procreazione. Di solito gli indù bruciano incenso di fronte al monumento, che viene anche addobbato nelle feste. Per questo, dicono gli esperti, i motivi del gesto della bambina rimangono oscuri, anche se non è il primo episodio del genere. Quello che più preoccupa, dice una fonte di AsiaNews, "è che la bambina sia da tre giorni fuori casa e nessuno abbia fatto denuncia di scomparsa. Sono a rischio i suoi diritti e la protezione".