In India l'unico giornale scritto interamente da minorenni

S'intitola Balaknama, "La voce dei bambini", ed è diretto dai piccoli abitanti della periferia di Nuova Delhi che, attraverso i loro articoli, denunciano le condizioni estreme in cui vivono

Non è Topolino e nemmeno La Pimpa. E purtroppo i contenuti sono tutt'altro che divertenti. L’unico periodico al mondo diretto e scritto interamente dai più piccoli è Balaknama, che significa "La voce dei bambini". Esce ogni tre mesi nelle edicole dell’India ed è letto da circa ventimila persone.

I redattori non sono altro che i giovanissimi abitanti della disastrata periferia di Nuova Delhi e negli articoli denunciano la difficile realtà sociale in cui sono nati e cercano di crescere, tra povertà e degrado. Bimbi che conoscono la violenza urbana, spesso anche per mano di chi, come la polizia, dovrebbe contrastarla, ma che attraverso le pagine di questo trimestrale, sostenuto da diverse associazioni di volontariato, hanno l’opportunità di imparare a scrivere e di dire la loro, senza censura.

“Era un problema il fatto che nessuno sapesse di noi, come viviamo e in che condizioni”, dichiara una firma precoce della testata, “il giornale è una grande idea. Le storie dei bambini che sono pubblicate sono piene di oscurità. Ed è così che vogliono che sia descritta la loro vita. Che lavorano giorno e notte”. Si calcola che nella capitale indiana vengono sfruttati 500mila minorenni per mansioni di mano d’opera estremamente dure e umilianti. Ma la penna, si sa, è in grado di ferire più a fondo di qualsiasi arma.