Inghilterra, rifiuta un matrimonio combinato: ragazzo sotto protezione

In Inghilterra un ragazzo, con i suoi fratellini, è stato messo sotto protezione dalla polizia perchè ha ricevuto minacce di morte dopo aver rifiutato un matrimonio combinato dalla famiglia

Un caso di sconcertante violenza, legata al rifiuto di contrarre un matrimonio combinato, sta scuotendo la tollerante Inghilterra. Per un bambino non è certo facile crescere in una famiglia sapendo che il proprio futuro è già segnato, deciso a tavolino da genitori autoritari con i quali è praticamente impossibile confrontarsi ed aprire una sereno dialogo.

Ancor peggio è immaginare di sposarsi contro la propria volontà con una persona per di più sconosciuta trascorrendo, così, il resto della propria vita con qualcuno che non si ama e, magari, non si amerà mai.

Spesso protagoniste, loro malgrado, di queste delicate e gravi vicende sono giovani donne. Invece questa volta la vittima è un ragazzo.

La polizia del South Yorkshire, infatti, è dovuta intervenuta per proteggere un giovane di 19 anni, le cui nozze erano state organizzate da quando ne aveva solo 5. La sua famiglia stava ultimando i preparativi necessari per l’evento ma il "promesso sposo" si è fermamente opposto. Da quel momento ha iniziato a ricevere minacce perché non "rispettava gli accordi".

Il ragazzo ora è costretto a vivere sotto protezione, insieme ai tre fratelli più piccoli. Per ragioni di sicurezza, gli agenti non hanno diffuso altri dati riguardo l'identità della vittima.

"Mentre di solito riceviamo numerosi ordini di protezione nei confronti di ragazze e giovani donne obbligate a un matrimonio non deciso da loro, in questo caso la segnalazione è arrivata per un maschio" ha affermato l’ispettore Suzanne Jackson. Che poi conclude dicendo che "il matrimonio forzato, come tutti i casi di abuso, non è solo un atto contro la legge, ma è anche deleterio per l’esistenza della vittima, che spesso sono obbligate ad accettare l’abuso".

Proprio per cercare di porre un argine contro il possibile dilagare di fenomeni come questo nel 2014 in Gran Bretagna è stato introdotto un ordine di protezione per tutti coloro che sono costretti a sposarsi contro la loro volontà. Chi vuole obbligarli rischia una condanna fino a sette anni di carcere.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Gio, 21/06/2018 - 15:50

ormai nell'isola della perfida Albione vigono altre leggi a cominciare dalla sharia!Salam Allalium per tutti i suoi figli!uuaaaaahhuahhhhhh XD

seccatissimo

Gio, 21/06/2018 - 17:58

Questo succede quando si tollerano le tradizioni e i MALcostumi perversi ed illegali degli stranieri trogloditi senza intervenire e bloccarli immediatamente. Secondo me questa gente che si comporta palesemente e coscientemente in contrasto con le leggi ed i costumi del Paese ospitante, andrebbero cacciati senza tante discussioni. Le leggi europee potevano andare bene una volta ma oggi sono spesso obsolete e vanno eliminate o adeguate alla situazione contingente in modo da riuscire ad espellere più facilmente chi si comporta male !