"Io, musulmano, non sono Charlie"

Uno scrittore di origine libanese: "Io sono il poliziotto morto. Charlie Hebdo metteva in ridicolo la mia fede e la mia cultura e io sono morto per difendere il suo diritto di farlo"

C'è un tweet che sta facendo il giro della rete. È di uno scrittore di origine libanese, Dyab Abou Jahjah, e riguarda la strage al Charlie Hebdo. "Io non sono Charlie. Io sono Ahmed, il poliziotto morto. Charlie Hebdo metteva in ridicolo la mia fede e la mia cultura e io sono morto per difendere il suo diritto di farlo", si legge. Invece di aderire all'hashtag #JeSuisCharlie, Dyab Abou Jahjah ha creato #JeSuisAhmed in riferimento al poliziotto ucciso con un colpo di grazia davanti alla redazione.

Commenti

claudio63

Ven, 09/01/2015 - 16:49

sono d'accordo, chi ha difeso la liberta' di opinione va ricordato e considerato un eroe proprio perche ha difeso la liberta' di esprimere anche se non era d'accordo diede la vita come predico' un certo Voltaire. che riposi in pace e possa questo essere di conforto a sua moglie.

claudio63

Ven, 09/01/2015 - 18:48

faccio notare che i soliti intellettuali,maestri del distinguo buonista antioccidentale,qui stanno zitti pur di non prendere COMUNQUE una decisione,patetici codardi senza spina dorsale.Questo poliziotto,piu'ci penso e piu'lo considero la vera vittima/eroe della ituazione.E'morto per difendere chi non la pensava come lui. Ahmed e' morto anche per voi, Omar,Palermitano e tutta la bella compagnia che blatera al sicuro nei loro divanetti.