Ipotesi sulla morte del mullah Omar

Massimo Fini, intervistato da ilgiornale.it: "Ci sono due ipotesi sulla morte di Omar: quella dell'Isis e quella dei talebani"

"Il mullah Omar è morto". Quante volte abbiamo sentito questa frase nel corso degli ultimi anni? Sei? Sette volte? Dato per morto, il mullah è sempre tornato a far sentire la propria voce; l'ultima volta per condannare i talebani che si stavano avvicinando all'Isis. Oggi l'ennesimo annuncio della morte del mullah. Massimo Fini, che ad Omar ha dedicato un libro avvincente e a tratti romantico, ci aiuta a comprendere alcune cose sulla sua possibile morte e sul futuro dell'Afghanistan.

Secondo lei, è davvero morto il mullah Omar?

Nonostante la sua morte sia stata annunciata molte volte nel corso degli ultimi anni, questo annuncio mi sembra più attendibile degli altri. Bisognerà aspettare una conferma credibile e ufficiale però.

Eppure questa notizia è stata data alla vigilia dei colloqui tra il governo afghano e i talebani. Non può essere una mossa di propaganda?

Ci sono due ipotesi. Tempo fa il numero due di Omar aveva scritto una lettera ad Al Baghdadi in cui invitava l'Isis a non entrare in Afghanistan perché quella dei talebani era una lotta per la liberazione della loro terra, l'Afghanistan. L'Isis, in poche parole, non c'entra nulla con i talebani. In questa lettera aperta si condanna il modo di agire dell'Isis, che frammenta il mondo musulmano. C'era uno scontro tra Omar e l'Isis. Lo Stato islamico fa leva sui talebani più giovani che subiscono meno la leadership di Omar e che sono attratti dalle rapide conquiste dell'Isis in Siria e Iraq. La prima ipotesi sulla morte di Omar è dunque quella di un colpo riuscito all'Isis. Poi ce n'è un'altra: ci sono divergenze tra i talebani: c'è chi vuol raggiungere la pacev con Kabul e chi vuole continuare la guerriglia. Quindi, e siamo alla seconda ipotesi, alcuni talebani potrebbero averlo tradito.

Morto Omar, quale potrebbe essere il futuro dell'Afghanistan?

Se Omar dovesse essere realmente stato ucciso, l'Afghanistan rischia ora di perdere definitivamente la sua indipendenza. Ashraf Ghani è un uomo degli americani. Ha studiato alla Columbia, ha insegnato alla Johns Hopkins University ed è stato membro del Fondo Monetario Internazionale. È come Karzai, ma più civile. Inoltre, ora l'Isis potrebbe davvero provare a penetrare anche in Afghanistan.

Commenti

alberto_his

Mer, 29/07/2015 - 17:32

I talib del mullah Omar erano gli unici in grado di dare stabilità al paese defenestrando i burattini degli USA. Niente a che vedere con i talib pakistani (branca dell'ISI) e con i farseschi uomini del Daesh.

fabiou

Mer, 29/07/2015 - 23:09

il mullah dava fastidio agli americani. penso che siano stati loro a farlo fuori. adesso è piu facile far arrivare l isis al confine delle russia

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Gio, 30/07/2015 - 11:34

Recentemente Panorama ha pubblicato un articolo con tanto di cartina del Mediterraneo, del Vicino Oriente e dell'Asia nella quale si indicano i gruppi combattenti islamici contro i quali Daesh si scaglia e minaccia. Tra questi vi sono Al-Qaida e i talebani. Mi sono chiesto: dall'Algeria all'Afghanistan, passando per il Libano e la Persia, perché proprio i movimenti insiti in queste regioni? Ah, ma certo! Sono i movimenti combattenti che danno fastidio all'Occidente!

GulDukat

Gio, 30/07/2015 - 21:05

Ne ho le scatole piene di questo antiamericanesimo di maniera, sia di destra che di sinistra. L'ottimo Obama ha messo a segno un altro colpo maestro, liberandoci dell'Omar. Troppo facile incolpare gli "amerikani" di tutto, senza i quali oggi saremmo gli schiavi o dei soviet o dei nazi. La decadenza italiana è esclusiva responsabilità degli italiani demotivati e viziati, che danno credito a politici e sindacalisti clientelari e nepotisti.

seccatissimo

Dom, 02/08/2015 - 02:40

x GULDUKAT. Sono perfettamente d'accordo con la tua affermazione: ^^La decadenza italiana è esclusiva responsabilità degli italiani demotivati e viziati, che danno credito a politici e sindacalisti clientelari e nepotisti.^^