Iraq, Obama autorizza i raid: "Dobbiamo prevenire il genocidio"

Sale la tensione in Iraq dove i miliziani dell'Isis continuano l'avanzata: oltre centomila cristiani in fuga. Obama autorizza i raid: "Prevenire il genocidio"

Altre decine di migliaia di cristiani in fuga. Donne, bambini, anziani, e con loro sacerdoti e suore, in marcia per cercare di trovare rifugio dopo essere stati costretti a lasciare le loro case, molti addirittura in pigiama e scalzi. Questo il nuovo scenario dell’orrore che si registra oggi nel nord dell’Iraq, dove i miliziani dello Stato islamico (Isis) continuano l'avanzata che né l’esercito governativo né le forze Peshmerga curde sembrano più in grado di fermare. Il presidente americano Barack Obama ha dato il via libera a una serie di raid contro i ribelli sunniti: "L'America interviene per aiutare le minoranze, ma non permetteremo che gli Usa siano trascinati in un’altra guerra in Iraq".

Da oggi gli aerei statunitensi porteranno aiuti umanitari agli oltre 40mila membri di minoranze religiose che da giorni hanno trovato rifugio sulle montagne irachene del Sinjar per sfuggire alle persecuzioni dei miliziani. Nei prossimi giorni anche la Raf, l'aviazione britannica, si unirà agli sforzi statunitensi.

Un "appello alla comunità internazionale" è stato rivolto da papa Francesco per "porre fine al dramma umanitario in atto" e perché "si adoperi a proteggere i minacciati dalla violenza e assicurare aiuti agli sfollati". Un appello che il Pontefice ha lanciato alla "coscienza di tutti", mentre invita a pregare tutti i cristiani. La Francia è stata la prima a rispondere: dapprima chiedendo una convocazione d’urgenza del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che si riunisce in tarda serata, e poi confermando "la propria disponibilità a dare sostegno" alle "forze che in Iraq sono impegnate" nella lotta agli estremisti islamici. A distanza di qualche ora, poi, Obama ha ordinato agli aerei da guerra di lanciare cibo sugli sfollati e, se necessario, di lanciare attacchi contro i jihadisti dello Stato Islamico per fermare quello che ha definito un potenziale "genocidio". E così i caccia americani torneranno a solcare nei cieli iracheni. Non ci saranno, tuttavia, truppe sul territorio: "No boots on the ground". Nessun soldato sarà inviato in Iraq. "E ogni eventuale azione militare - specifica il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest - sarà limitata nei suoi obiettivi". Tra questi c'è sicuramente la città di Arbil, dove gli Stati Uniti hanno una presenza diplomatica e consulenti delle forze irachene.

"Saccheggiano, devastano, rubano nelle case, non risparmiano nemmeno le chiese". Monsignor Yousif Thoma, arcivescovo caldeo di Kirkuk e Sulaymaniyah, descrive il dramma di Qaraqosh, la città cristiana del nord dell’Iraq occupata mercoledì dai ribelli sunniti insieme ad altri tre centri. "Tutti e 50mila gli abitanti hanno dovuto abbandonare la città - denuncia - e stanno raggiungendo a piedi Erbil o Sulaymaniyah (nella regione del Kurdistan, ndr)". Altre fonti parlano di una marea di centomila profughi disperati in marcia, contando anche quelli che avevano trovato rifugio a Qaraqosh e nei villaggi vicini dopo essere stati costretti a fuggire da Mosul, conquistata dallo Stato islamico nel giugno scorso. "I jihadisti hanno anche tolto le croci dalle chiese e bruciato antichi manoscritti", denuncia il patriarca caldeo di Kirkuk, Louis Sako, parlando di un vero "disastro umanitario". "I cristiani hanno dovuto abbandonare tutto, persino le scarpe, e scalzi sono stati instradati a forza verso l’area del Kurdistan", dice all’agenzia vaticana Fides il cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Ma sono tutti i non sunniti a essere presi di mira dallo Stato islamico nella folle guerra santa. I Peshmerga curdi, pur con la copertura aerea dell’aviazione di Baghdad, sembrano in notevole difficoltà di fronte ai miliziani che avanzano sotto la bandiera di questa nuova Jihad. Le forze dell’Isis sarebbero riuscite ad impadronirsi anche della diga sul Tigri a nord di Mosul, di importanza strategica perchè controlla la distribuzione dell’acqua in vasti territori del nord iracheno. A mettere in difficoltà i curdi, inoltre, è la massa di centinaia di profughi che cercano scampo nel loro territorio. E proprio dalla città curda di Erbil, oggi, il vice ministro degli Esteri italiano Lapo Pistelli ha chiesto alla comunità internazionale di fornire "subito" un sostegno "rapido e tangibile per il governo regionale curdo e per i Peshmerga".

Il Pentagono ha confermato oggi, dopo che voci si sono rincorse per tutta la notte, raid aerei contro le postazioni dello Stato islamico. Due bombardieri FA 18 hanno sganciato le prime bombe contro un "pezzo di artiglieria mobile", decollando alle 12.45 italiane. Oltremodo positiva la reazione degli ufficiali iracheni, che parlano di "profondi cambiamenti sul terreno", sicuri di riconquistare insieme ai peshmerga curdi le posizioni perdute.

Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 08/08/2014 - 08:33

basta con inutile ipocrisie da buonisti. I mussulmani uccidono I Cristiani. Gli appelli del Papa finiscono nel nulla. I bombardamenti mirati sono aspirine. Occorre rispndere col fuoco al fuoco e ferro al ferro. Non c'e' piu' molto tempo.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 08/08/2014 - 08:37

Visto che l`EUROPA, ha tante chiacchere , MA i fatti non si fanno vedere, DOBBIAMO INCHINARCI,(non alla Scettino), all`AMERICA.A mio nome ringrazzio la decisione di Obama.

egi

Ven, 08/08/2014 - 08:46

Loro le guerre le fomentano e le scatenano solo lontano da casa loro per poi lasciare agli imbecilli la miseria.

carpa1

Ven, 08/08/2014 - 08:47

Sono appena stato in Normandia ed è toccante ed impressionante leggere, vedere e soltanto immaginare quello che può essere successo in quei giorni dello sbarco. Ora, più viene rimandata la terza guerra mondiale contro questi bastardi, perchè di questo si tratta se non vogliamo soccombere, e più vite verranno spezzate, prima dai bastardi perchè nessuno i ostacola nella loro barbarie e, secondo, nel vano tentativo, in futuro, di averne il sopravvento. Ma non si accorgono i nostri governanti, tutti impegnati a rubare, che i bastardi avanzano in tutte le parti del mondo? L'Asse è stao nulla in confronto a loro.

angelomaria

Ven, 08/08/2014 - 08:49

era orache abbandonasse quell'atteggiamento dismissivo e facesse quello che da trno oemi axewbbbe dovuro!!!!buongiorno e buon tutto a voi cari lettori e direzione.

blackbird

Ven, 08/08/2014 - 08:49

I raid aerei servono se colpisci obiettivi strategici, come accadde con il bombardamento delle fabbriche in Serbia, ma questi pare non abbiano basi stabili da attaccare. Quindi? Si renderà necessario un attacco da terra, come in Afghanistan. E le "truppe del mondo libero" torneranno a portare la democrazia nel martoriato Iraq, magari sterminando i partecipanti ai banchetti nuziali o ai cortei funebri, mitragliando ambulanze o i liberatori delle due "volontarie collaboranti" dopo la loro liberazione. Tutti danni collaterali, diranno.

angelomaria

Ven, 08/08/2014 - 08:51

troppi errori credo fosse che da tenpo avrebbe...classico e ribuongiorno

ANTONIO1956

Ven, 08/08/2014 - 08:52

Prevenire il genocidio?? Mi pare che il genocidio sia gia in corso mentre il genocidio della cultura occidentale e cristiana sia quasi terminato da quelle parti.

Ritratto di Luigi.Morettini

Anonimo (non verificato)

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 08/08/2014 - 09:29

Contro l´isis, nel deserto iracheno, si usi la Bomba.

pittariso

Ven, 08/08/2014 - 09:37

marco piccardi-A questo punto non basta più.Li abbiamo in casa e sono già a buon punto a preparare l'invasione.Faremo la fine dei cristiani dell'Iraq.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 08/08/2014 - 09:43

Che l´ONU voti risoluzione per usare la Bomba contro l´isis nel deserto iracheno.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 08/08/2014 - 09:44

Che l´ONU voti risoluzione per usare la Bomba contro l´isis nel deserto iracheno.

Nonmimandanessuno

Ven, 08/08/2014 - 09:44

In Italia solo 40000 donne infibulate -per ora-, macellazione islamica permessa, moschee a go-go, cure, scuole, gratis: e poi ci scandalizziamo se queste bestie si sentono privilegiate e chiedono sempre più diritti. Se un signore si reca al pronto soccorso con qualche ferita strana il medico ha l'obbligo di avvertire le autorità di polizia. Se si presenta una ragazza infibulata che vive qui da sempre, perchè non fare altrettanto, denunciando il genitore maschio per poi espellere tutti a calci in culo? E lae due signorine oggi rapite in Siria, se proprio debbono tornare, almeno lo facciano con qualcosa rotto! Magari imparano una lezione che servirà loro nella vita. Può sembrare che questo post sia fuori tema, ma non lo è affatto.

GB01

Ven, 08/08/2014 - 09:52

che si ammazzino fra loro va anche bene. Il vero problema è che ci stanno invadendo.

GB01

Ven, 08/08/2014 - 09:52

che si ammazzino fra loro va anche bene. Il vero problema è che ci stanno invadendo.

Nonmimandanessuno

Ven, 08/08/2014 - 09:54

Quando un al Sisi in Italia? Facciamo venire questi cristiani da dove sono perseguitati. Per ognuno di essi cento nullafacenti musulmani espulsi, così cominciano a rendersi conto che se anche i politici sono senza testa, qualcuno del popolo ha le palle. FERMARE MARE NOSTRUM perchè è soltanto Mare Lorum!

Massimo Bocci

Ven, 08/08/2014 - 10:08

Se l'occidente e gli OCCIDENTALI VERI DEMOCRATICI, non trovano, contromisure valide per STERILIZZARE le AZIONI CRIMINALI DI DESTABILIZZAZIONE MONDIALE METICCIATA, attuate e messe in campo, crimine dopo crimine,golpe dopo golpe,destabilizzazione dopo destabilizzazione, degli gli Sponsor, I PADRONI,FINAZIARI METICCI,di questo INETTO ETERO DIRETTO, la civiltà OCCIDENTALE, SARA' METICCIATA ALLA RADICE e non ne rimarrà traccia, l'unica speranza OCCIDNTALE si chiama PUTIN!!!

meverix

Ven, 08/08/2014 - 10:10

Papa Francesco anzichè fare appelli, dovrebbe indire nuove crociate.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 08/08/2014 - 10:11

Che l´ONU voti risoluzione per usare armi nucleari contro l´isis nel deserto iracheno ... A differenza dell´azione di 69 anni fa questa volta sarebbe totale atto di purezza contro la barbarie e in difesa della Civiltá.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 08/08/2014 - 10:15

Se è per quello, il genocidio è già in corso. Frutto delle "primavere arabe" provocate dall'oculatissimo intervento occidentale. L'abbronzato criptoislamico cerca solo di salvare la faccia. Ammesso che ne detenga una.

Lino.Lo.Giacco

Ven, 08/08/2014 - 10:22

ma cosa fa l'onu? a parte mantenere una organizzazione che costa una valanga di soldi per il resto nulla! solo gli americani per quanto criticabili (se non ci fossero loro) saremmo tutti impalati per via anale e esposti sulla via di damasco! dispiace dirlo ma radere al suolo spianare,appiattire cancellare rimane l'inico rimedio contro il male!

Nonmimandanessuno

Ven, 08/08/2014 - 10:37

Questo Papa al sottoscritto appare sempre più un perdente. Mi sarebbe piaciuto vedere oggi il Wojtyla giovane.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 08/08/2014 - 10:47

Obama prima combina il casino e poi fa la parte del "salvatore"! Dall'Iraq le truppe USA non se ne dovevano andare. Hanno presupposto le cose con faciloneria. In più sono andati a stuzzicare la Siria che era tranquilla, ed ecco il risultato. L'avevo detto che Obama è un islamico e che operava a favore dei fondamentalisti. Non c'è stata una mossa in Medio Oriente e in Europa che non sia stata in questa direzione. Gli americani che l'hanno eletto, addirittura due volte, sono dei veri coglioni!

canaletto

Ven, 08/08/2014 - 10:50

Un'altra sconfitta di Obama, ma si sa, da da lavorare all'industria bellica purchè sia americana.

Ritratto di Baliano

Baliano

Ven, 08/08/2014 - 10:56

Visto? Che vi dicevo? Difendere un mussulmano fa schicche, difendere un Cristiano fa impressione. Per aver scritto che gli islamici conoscono solo un linguaggio, quello della scimitarra ( è scritto nero su bianco sul Corano, mica sul Vangelo)... beh che fanno i miei "amici" giornalisti e "apprendisti" di redazione? Zacchete: Censurano!! Poi dite che siamo "fascistoni coi sinistrati sinistri", specie quelli nostrani "islamizzati" d'assalto Mah...!!

gesmund@

Ven, 08/08/2014 - 11:10

Meno male. Per oggi me lo metto come sfondo desktop. Tutto sommato hanno ancora le basi abbastanza vicine. Per il futuro sarà bene pensare ad un forte stato curdo indipendente nel nord Iraq, una sorta di Israele bis. Avrebbe dovuto già pensarci GWBush.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Ven, 08/08/2014 - 11:11

Non è una questione di se ma di quando questi pazzi, fanatici radicali islamici inizieranno ad estendere la loro folle ideologia islamica di terrorismo anche in Europa. Per ora si trovano nella prima fase di infiltrazione che sta procedendo con successo, mandando tra le masse migratorie elementi addestrati e pronti a morire per la loro demenziale causa. Il mare e la terra nostra potrebbe diventare loro. Il Califfato mondiale dopotutto era la grande aspirazione e progetto del pazzo del secolo Osama Bin Laden. I nostri politici cominciando dalla Boldrini e Alfano in Europa sono naïf, addormentati, irresponsabili e miopi. Abbiamo bisogno di governi lungimiranti, realistici in grado di fermare ed escludere queste masse migratorie dall'Europa. Se per questo dovessi essere considerato e giudicato come un razzista allora per il futuro e il bene dei miei figli e nipoti mi dichiaro un razzista Doc. Oriana Fallaci ci aveva avvisato e noi finora abbiamo scelto di ignorata. SVEGLIAMOCI!!

Ritratto di Scassa

Scassa

Ven, 08/08/2014 - 11:23

scassa venerdì 8 agosto 2014 Ma datevi una calmata ,a via di ammazzare cristiani ,li finiranno ,così ,i nostri cari FRATEEELI musulmani,potranno ,senza troppa fatica consolidare il loro dominio sull'Europa imbelle,vigliacca,e piena solo di supponennza e zero principi ! Poi ,da quando la democratica America e' governata dalla Mecca ,sono tutti diventati calabrache....volevo dire pacifisti ,lealisti,garantisti a senso unico,,buonisti,,in pratica ...Europa in ginocchio e sia l'Islam! Vorrei essere una mosca immortale per vedere le nostre femministe e donne in carriera strapuntini in burca ai piedi del maschio padrone ! Sai che risate ! scassa.

luigi.muzzi

Ven, 08/08/2014 - 11:59

VERITA' sulle religioni ! e subito !

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 08/08/2014 - 12:32

Il guerrafondaio ha dato il via ai bombardamenti, l'America non finisce mai di accendere fuochi in tutto il mondo. Non ha ancora imparato a fare gli affari suoi, vogliono comandare il mondo e portare tutti i paesi a pensare come loro anche se sono NATI DIVERSI.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Ven, 08/08/2014 - 12:44

E perché non interviene l' Europa? e in particolare l' Italia? sede della Chiesa nel mondo ? Possibile lasciare fare sempre tutto agli USA? che di guai ne hanno combinati abbastanza, specie in Irak? Ho rivisto anche la mia posizione critica nei confronti di Israele proprio difronte alla sostanza dellle coe che cioè il mondo islamico avanza contro l' Occidente. E' giunto il tempo di prendere decisioni irrevocabili perché in gioco c'è la nostra sopravvivenza. Ma il Papa che fa ? forse si crogiola ancora nella millenaria ricerca del martirio per tutti? Ma la Chiesa quando è stato necessario ha mosso anche gli eserciti contro l' Islam, o ce ne siamo dimenticati?

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 08/08/2014 - 13:18

Intanto noi importiamo musulmani a barconi. E' la religione dell'orrore, intollerante,che mischiata ad una ignoranza cronica diventa una miscela devastante. Questi capiscono un unica cosa : B52.

ANTONIO1956

Ven, 08/08/2014 - 13:42

Il cardinale Bagnasco dice "da noi i profughi...." io dico che deve essere impazzito anche lui. Capisco lo spirito Cristiano ma poi le cose devono essere fattibili. (1) non abbiamo più posto per alcun profugo, ma molto più importante (2) i profughi devono trovare una sistemazione nella loro terra di origine altrimenti si lascia campo libero all'Islam e questo non deve succedere anche perché è un precedente pericoloso. Inoltre perché i profughi Iracheni o Siriani si e il milione di profughi Ucraini no ??

Ritratto di Baliano

Baliano

Ven, 08/08/2014 - 13:45

Pietro l'Eremita si rivolta nella tomba "ascoltando Francesco" che sommessamente bisbiglia "proteggeteli". Chi? Come? Beh... semplice, figlioli, porgendo l'altra guancia ai "fratelli mussulmani". Ma per i Cristiani non votati al martirio... fino a quando Francé, fino a quando?

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Ven, 08/08/2014 - 14:04

Se a questi non viene data una lezione durissima, poi ci dovrà darne una ancora più dura, tanto con le chiacchiere non si fermano, la storia si ripete.

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 08/08/2014 - 15:18

Obama...appoggiando la "primavera araba" assieme ai deficienti governanti europei hai fatto più danni di un mega ciclone. Speriamo bene.

base211

Ven, 08/08/2014 - 15:38

Il cosiddetto "califfo" dell'ISIL, lo stato islamico dell'Iraq e del Levante, il gruppo terroristico che ha messo a ferro e fuoco l'Iraq, non si chiama Abu Bakr Al Baghdadi ma Shimon Elliott, e' un ebreo ed e' uno dei migliori agenti del Mossad israeliano. E' quanto rivela il sito americano Veterans Today (http://www.veteranstoday.com/2014/08/04/french-report-isil-leader-mossad/) che spiega che l'agente Elliot e' specializzato in spionaggio nel mondo arabo ed in guerra psicologica contro i musulmani. Le preziose informazioni sul leader dell'ISIL, che ne dimostrano la provenienza israeliana e non islamica, come si vorrebbe far sembrare con il nome, sono state ottenute dalla mole di informazioni rivelate da Edward Snowden nell'affare Datagate. Veterans Today spiega che prima di assumere questa nuova identità, Elliott ha svolto operazioni di spionaggio nei paesi arabi con il falso nome di Ibrahim ben Uad ben Ibrahim al Badri. Il sito americano conclude che l'obbiettivo principale dell'ISIL è quello di creare nella regione il caos che può dare ad Israele la possibilità di dominarla e mettere in atto in essa le sue mire espansionistiche.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 08/08/2014 - 15:47

francamente poi per me che siano cristiani non rileva....sono comunque arabi, stranieri, inassimilabili. Ci pensi bergoglio se proprio ci tiene.

churchillone

Ven, 08/08/2014 - 17:11

Obama si è accorto che dalla Siria il Jihad sta dilagando in Iraq. Halleluja! Ma allora è proprio intelligente come dicono i sinistri! Forse dovevamo prevenire le mosse di un apprendista stregone che dopo aver destabilizzato il Medio Oriente e il Nord Africa fino al Sahel sponsorizzando "primavere" senza rondini, ha cominciato a destabilizzare l'Europa sponsorizzando i "piazzisti" di Majdan. Dio solo sa cosa succederà laddove porrà in futuro lo sguardo questa sorta di Re Mida al contrario.

dikkesus

Ven, 08/08/2014 - 18:35

dikkesus Wikipedia: “un conflitto cominciato il 20 marzo 2003 con l'invasione dell'Iraq da parte di una coalizione guidata dagli Stati Uniti d'America, e terminata il 15 dicembre 2011 col passaggio definitivo di tutti i poteri alle autorità irachene da parte dell'esercito americano.”…. e adesso che ca..o volete?

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Ven, 08/08/2014 - 19:18

Dovevi prevederlo Sig.r Presidente; mi sembra che un pessimo Presidente avrebbe fatto di meglio che lanciare quattro bombe dopo essersela svignata con tutto l'armamentario; i Cristiani sono subito dopo gli Ebrei a farne le spese. Shalom

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Ven, 08/08/2014 - 20:05

QUESTO INCAPACE VOLEVA A TUTTI I COSTI BOMBARDARE LA SIRIA PER FAVORIRE I RIBELLI INTEGRALISTI ISLAMICI. ADESSO DOPO KE SONO ARRIVATI A 2 PASSI DA BAGDAD FINLAMENTE SONO RIUSCITI A FARGLI CAPIRE KE NON SI POTEVA PERMETTERE ALL'INTERO IRAK DI FINIRE NELLE MANI DEI TERRORISTI. MAKKE GENIO. IL PIU' INCAPACE PRESIDENTE DELLA STORIA USA. W RONALD REAGAN !!!!

Linucs

Ven, 08/08/2014 - 20:06

Oba', ma quando cazzo mai ti è importato qualcosa del genocidio di qualcuno...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 08/08/2014 - 21:08

@base211 interessante.... siamo alle solite quindi

dikkesus

Ven, 08/08/2014 - 21:34

dikkesus Wikipedia: “un conflitto cominciato il 20 marzo 2003 con l'invasione dell'Iraq da parte di una coalizione guidata dagli Stati Uniti d'America, e terminata il 15 dicembre 2011 col passaggio definitivo di tutti i poteri alle autorità irachene da parte dell'esercito americano.”…. e adesso che ca..o volete?

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Ven, 08/08/2014 - 22:58

Il Premio Nobel per la Pace Barak Obama giocherà di fioretto e farà interventi mirati e selettivi con il bisturi chirurgico. Isis è anche, se non soprattutto, una spina nel fianco per Iran, un forte motivo di preoccupazione in grado di dissuaderlo da un coinvolgimento diretto nella crisi di Gaza. Una destabilizzazione totale dell'area potrebbe portare all'irredentismo curdo e favorire la formazione di un tale nuovo stato a discapito di quattro entità che attualmente hanno giurisdizione sul suo ipotetico futuro territorio. Barak Obama è il Presidente degli Stati Uniti d'America, non è uno sprovveduto, altrimenti non lo sarebbe mai diventato o sarebbe andato incontro a qualche spiacevole "incidente", e, soprattutto, non ragiona secondo i parametri dei nostri politici europei, per non parlare di quelli italiani e dell'attuale governo nazionale caratterizzato da una ministro degli Esteri politicamente cresciuta a "pane e palestina", sembra anche ambiziosetta e desiderosa di un ruolo internazionale.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 09/08/2014 - 00:40

È arrivato in ritardo. Il sostegno aereo all'esercito iracheno andava dato prima che la marmaglia jihadista riuscisse a scacciare e massacrare decine di migliaia di cristiani. ORA È TROPPO TARDI. Si sta realizzando il disegno del fondamentalismo mussulmano. Lo prova anche l'attacco incessante che Hamas conduce contro Israele.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 09/08/2014 - 13:09

PREMO NOBEL ? QUEST'INETTO DEVE ESSERE CACCIATO CON L'IMPEACHMENT. E' IL PEGGIOR PRESIDENTE USA DI SEMPRE !! NON SOLO E' SPROVVEDUTO MA E' PROPRPIO UN INCAPACE ED E' LI SOLO GRAZIE A QUALCKE LOBBY