Isis, il capo della Cia: "Ora puntano su attentati e guerriglia"

L'allerta del capo della Cia John Brennan: "L'Isis è in difficoltà sul terreno militare, per questo cerca di rilanciare con operazioni di guerriglia e nuovi attacchi in Europa"

L'Isis starebbe addestrando terroristi per colpire l'Occidente e sviluppando tattiche di guerriglia per combattere in Siria ed Iraq.

L'allarme - l'ennesimo, per la verità, diramato in questi giorni - arriva dal direttore della Cia John Brennan, che oggi dovrebbe presentare al Congresso una nota sul tema preparata per la Commissione sui Servizi Segreti del Senato.

Secondo il capo dell'agenzia di spionaggio estero degli States, l'Isis ormai in difficoltà sul terreno militare starebbe studiando le contromisure per contenere l'offensiva della Coalizione e dei governi legittimi di Baghdad e Damasco. Questo sforzo si orienterebbe su due direttrici: sul fronte interno, riconvertendosi a una guerra non convenzionale, per impantanare la Coalizione in un "nuovo Vietnam".

Sul fronte europeo, intensificando gli sforzi per "dirigere e ispirare attentati come quelli di Parigi e Bruxelles": "L'Isis - ha spiegato Brennan - dispone di numerosI terroristi che potrebbero questi attacchi nei Paesi in cui vivono, in stile lupi solitari".

Allerta massima in Francia e Belgio

Appena ieri anche il primo ministro francese Manuel Valls aveva commentato i recenti attentati a Parigi ammonendo la Francia che "ci saranno altri morti innocenti", mentre la polizia belga aveva diramato un'allerta generale mettendo in guardia contro alcuni commando di terroristi in viaggio dalla Siria per portare a termine attacchi mirati contro Francia e Belgio.

Commenti

agosvac

Gio, 16/06/2016 - 13:21

Mi sembra alquanto strano, ma forse neanche troppo, che la Cia parli con grande sicurezza di attacchi contro l'Europa. Come se gli Usa non fossero anche loro "nemici" dell'isis e soggetti ad attacchi terroristici. Non è perché sono sicuri che finché forniscono armi all'isis nessuno di loro attaccherà gli Usa???

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 16/06/2016 - 14:03

E qual è la prima terra d'approdo dei jiahadisti? Ma l'accogliente e solidarissima Itaglia, ça va sans dire...

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 16/06/2016 - 14:47

Prima o poi tocchera anche all' italia ma per il momento al ministero degli interni nessuno ha l' aria di pensarci seriamente anche perchè, anche se gli arresti sono seguiti da interventi di giudici che liberano in pochi giorni gli arrestati, piu o meno c'è da dire che la protezione che l' italia offre ai rifugiati è ancora efficace e dalla sicilia puo entrare in italia chi vuole! dobbiamo stupirci se agli interni non hanno ancora pensato di mettere a disposizione dei migranti dei comodi aerei di linea!

opinione-critica

Gio, 16/06/2016 - 15:26

Se casualmente qualche terrorista, dopo aver ucciso donne, bambini, vecchi ecc. sul metrò o nei supermercati finirà in galera, per lui la galera sarà un luogo di rieducazione, sentite i discorsi di Mattarella ecc..Il papa li andrà a trovare e consolare, noi continueremo a pagare...