Isis, cinque ex calciatori nel mirino degli 007 inglesi

Militavano in alcune squadre dell’Est di Londra e sarebbero dietro alla produzione e diffusione dei video delle decapitazioni. TERRORISMO IN EUROPA: SOSTIENI IL REPORTAGE

Cinque ex calciatori nelle fila dell'Isis. In base a quanto emerge dalle indagini delle autorità britanniche che stanno cercando di individuare il boia di James Foley "John il jihadista", i jihadisti avrebbero reclutato cinque ex giocatori che militavano in alcune squadre dell’Est di Londra. Si tratta di giovani immigrati africani di nazionalità portoghese e poi trasferitisi in Inghilterra. Dopo essersi insediati tra Leyton e Walthamstow, sarebbero finiti nel mirino dei servizi segreti di "Sua Maestà" e sarebbero coloro i quali svolgono un ruolo di elevata importanza nella produzione e diffusione dei video delle decapitazioni.

Del gruppo farebbe parte anche Nero Saraiva, che annunciò la decapitazione di Foley tramite Twitter oltre un mese prima che avvenisse. Secondo il quotidiano Expresso di Lisbona, gli ex calciatori avrebbero svolto le loro attività per conto dell’Isis. Del gruppo dei jihadisti fa parte Celso Rodrigues, oggi 28 anni, che qualche anno fa fece anche un provino con l’Arsenal, senza però ottenere il tesseramento. Il più giovane del gruppo è il 22enne Fabio Pocas, che ha assunto il nome islamico di Abdurahman Al Andalus e attualmente vive a Manjib con la sua sposa olandese. Pocas sbarcò a Londra proveniente da Lisbona nel 2012 con il sogno di diventare un calciatore professionista, dopo essere cresciuto nel vivavio dello Sporting Lisbona. Entrato a far parte dello UK Football Finder Football Club, il ragazzo fu vicino ad un contratto da professionista, ma preferì volare in Siria per combattere con l’Isis.

Commenti

isolafelice

Lun, 26/01/2015 - 16:18

Ma l'islam non proibisce la rappresentazione di immagini di uomini ed animali? La shaaria cosa prevede in proposito per chi commette questo peccato?